dal Territorio
Ue: Cia Umbria lancia l'"European day of Social agriculture"
30 Giugno 2022

L'iniziativa da Bruxelles, nell'ambito del progetto Social Farm, premiata dal presidente della Repubblica

Nella sede del Parlamento Europeo, a Bruxelles, Cia Umbria ha lanciato l’"European day of Social agriculture". L’iniziativa ha ricevuto l’ambita Medaglia del Presidente della Repubblica, quale ‘Suo premio di rappresentanza’, che viene occasionalmente conferita come manifestazione dell’apprezzamento del Capo dello Stato verso eventi che reputa di rilevante interesse istituzionale e culturale.

5 PAESI INSIEME PER UNA FORMAZIONE DI ALTO LIVELLO NELLE FATTORIE SOCIALI D’EUROPA

La conferenza stampa di lancio della Giornata europea dell’agricoltura, del 29 giugno a Bruxelles, nasce grazie al progetto Social Farms, che ha visto Cia Umbria nel ruolo di coordinatore di 5 Paesi stellati che hanno unito le forze per compiere un percorso formativo di alto livello in materia di agricoltura sociale, grazie ai fondi del programma europeo Erasmus Plus - cooperazione per l’innovazione nella formazione professionale.

Durante l’incontro odierno, dal titolo “Social Farms: work opportunity, partnership and health care services in rural areas”, i rappresentanti dei Paesi Partner -Italia, Austria, Olanda, Spagna e Turchia- hanno illustrato quanto realizzato da novembre 2020 per quasi due anni, arrivando alla formulazione, attraverso un approccio scientifico, di una serie di moduli, tutti disponibili on line, che compongono un modello di elevato valore formativo, basato su competenze multi-attoriali, tale da consentire un’adeguata qualifica a tutti coloro i quali intendono specializzarsi nelle professioni inerenti l’agricoltura sociale in Europa.

Presente alla conferenza l’europarlamentare umbra Camilla Laureti, che ha avuto la sensibilità di aderire alla richiesta di Cia regionale nel realizzare questo evento nel Parlamento europeo, attivandosi con il suo staff a supporto di questa iniziativa di Giornata Europea dell’Agricoltura Sociale, impegno che porterà avanti all’interno della Commissione agricoltura di cui fa parte.

Al tavolo anche il presidente Cia Umbria nonché vice presidente nazionale Cia, Matteo Bartolini, il vice presidente dei Giovani agricoltori Agia-Cia Enrico Calentini, il responsabile di progetto per Cia Umbria Massimo Canalicchio, e gli esperti di settore Jan Hassink, ricercatore dell’University of Wageningen; Gabriele Rocca, presidente dell’Associazione mondiale per la Riabilitazione Psicosociale (WAPR) e David Lamb, team leader della Rete europea per lo Sviluppo rurale.

LE 3 FIGURE PROFESSIONALI NELLE FATTORIE SOCIALI D’EUROPA

Tre le figure che il modello costruito dai 5 partner permette di formare: il manager di fattoria sociale, responsabile dei programmi che vengono attuati; il tutor che, su indicazioni del manager e dei servizi sociosanitari, compie il lavoro quotidiano con le persone svantaggiate inserite in fattoria sociale; l’educatore sociale che funge da trait d’union tra i servizi sociosanitari e i servizi d’impiego.

Ciascuno dei partner ha lavorato d’insieme mettendo a servizio del progetto le proprie competenze e i punti di forza. L’Olanda, ad esempio, si distingue per i forti incentivi pubblici alle imprese sociali e per l’innovativo approccio sul miglioramento del percorso formativo distinguendo in soft skills e hard skill, le competenze di relazione e il ‘saper fare’.

I PARTNER E L’UNIVERSITÀ DI PERUGIA COME GARANTE SCIENTIFICO

Tra i partner del progetto Social Farm l’azienda Bezinn Vereniging, appartenente alla rete delle fattorie sociali olandesi; per l’Austria la cooperativa sociale Chance B, con oltre 400 dipendenti; per la Spagna l’azienda On Project, con compiti di disseminazione e valutazione interna del progetto. Ha collaborato al progetto anche l’Università di Perugia impiegando il Dipartimento di Scienze agrarie alimentari e ambientali e il Dipartimento di Filosofia, scienze sociali, umane e della formazione. L’istituzione umbra ha avuto il compito della validazione scientifica, garante dei contenuti che si trovano nei moduli formativi e che sono a disposizione di tutti i cittadini europei. La Canakkale Onsekiz Mart University della Turchia ha invece lavorato sull’approccio innovativo della pet terapy nelle fattorie sociali.

“LA MULTIFUNZIONALITÀ È NEL DNA DELL’AGRICOLTURA”

“Abbiamo utilizzato il Parlamento Europeo -ha detto Massimo Canalicchio, responsabile del progetto per Cia Umbria- come casa della democrazia europea per lanciare un messaggio: l’agricoltura sociale sta crescendo in tutti i Paesi e stiamo realizzando quello che gli psicologi chiamano ampiamento degli spazi relazionali e deospedalizzazione per le persone fragili e svantaggiate”.

“È una grande emozione e un onore ricevere la prestigiosa Medaglia del Capo dello Stato Sergio Mattarella, -ha detto il presidente Bartolini- a cui vanno i nostri più cari ringraziamenti per aver visto con chiarezza l’alto valore sociale di questo progetto che oggi, qui al Parlamento europeo abbiamo voluto lanciare. Come Cia Umbria proponiamo che venga istituita la Giornata europea dell’Agricoltura Sociale non solo per il ruolo che questo tipo di impresa agricola ha ai fini di una ritrovata e più inclusiva socialità dei più fragili, ma anche perché è arrivato il momento di riconoscere che la multifunzionalità è nel Dna dell’agricoltura, per i suoi scopi produttivi in primis, ma anche ricreativi, di aggregazione e di comunità rurale, di custodi del patrimonio ambientale e paesaggisti. Formarsi per diventare operatori di fattorie sociali, acquisendo nuove competenze e conferendo ancora più valore alla propria azienda agricola è anche un modo per aumentare il reddito degli agricoltori, oggi bistrattati da un vortice di rincari e problematiche varie. L’agricoltura sociale -ha concluso Bartolini- può e deve essere una strada da percorrere con convinzione e professionalità, oggi più che mai”.

PROSSIME TAPPE DEL PROGETTO SOCIAL FARMS: RISULTATI A PERUGIA A FINE OTTOBRE

La conferenza stampa di Bruxelles segna una nuova tappa divulgativa del progetto Social Farms, dopo il meeting in Turchia dello scorso marzo e quello in Olanda nei giorni scorsi, dove la delegazione dei 5 Paesi partner ha fatto tappa in una fattoria sociale particolarmente avanzata. Il progetto arriverà a conclusione nell’ottobre 2022 e i risultati verranno presentati a Perugia nell’aula magna del Dipartimento di Scienze agricole alimentari e ambientali.

LA MEDAGLIA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 

La medaglia di rappresentanza è un riconoscimento che viene attribuito a discrezione personale del Capo dello Stato e che manifesta il suo apprezzamento rispetto ad eventi di rilevante interesse istituzionale e culturale. Coniata in bronzo dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, raffigura sul dritto l’Italia Turrita, tratta da un’antica moneta siracusana di epoca romana ispirata all’opera del disegnatore Vittorio Grassi. Intorno riporta la scritta “Il Presidente della Repubblica Italiana” e in basso la firma in rilievo del Presidente della Repubblica in carica.

 


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