21 Dicembre 2018 | News

Solidarietà: Cia, serve il pragmatismo dell’agricoltura

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A Livorno, l’iniziativa ASeS per promuovere sviluppo etico e sostenibile

Solidarietà pragmatica come nel dna dell’agricoltura, solidarietà che è accoglienza e integrazione come nella storia e nell’identità di Livorno, città portuale tra le più importanti d’Italia e dell’intero Mediterraneo, che ha accolto l’iniziativa ASeS, Ong promossa da Cia, dedicata alla Giornata internazionale Onu.

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno ha così ospitato la riflessione, anche occasione di condivisione delle esperienze, sul tema dello sviluppo etico e sostenibile, dal punto di vista ambientale, economico, umano, culturale e sociale.

Occorre combattere la paura del diverso e della povertà -è intervenuta Cinzia Pagni, presidente nazionale ASeS-Cia.- La Giornata internazionale della solidarietà umana deve essere un monito per tutti noi. I Paesi occidentali hanno una grande responsabilità. Dobbiamo metterci in discussione, l’esito dipende dalle nostre scelte. Che le nostre speranze -ha concluso Pagni- non siano puro ottimismo, ma concreta certezza del nostro agire per il cambiamento”.

A fargli da eco, il presidente nazionale Cia, Dino Scanavino che ha ricordato la grande capacità inclusiva dell’agricoltura. “E' metafora della solidarietà -ha commentato Scanavino- cura le piante, coltiva la terra, valorizza il paesaggio. Ci sono storie di valore che raccontano un settore solidale per natura, dobbiamo condividerle perché siano un modello per il Paese. La solidarietà che va promossa -ha concluso il presidente nazionale di Cia- è quella pragmatica, come nella natura dell’agricoltura. Etica e sostenibile, che garantisca equi diritti, alla vita, allo studio, al lavoro”.

Mettiamo in campo più coraggio -è stato l’invito di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e Fondatore del Gruppo Abele, intervenuto all’evento ASeS-Cia con le quali da anni collabora anche nell'ambito della cooperazione-. E’ tempo di prendere coscienza della fragilità umana -ha detto Don Ciotti. Ricominciamo dai nostri territori. Recuperiamo l’etica della terra, perché non è solo generatrice, ma anche maestra di vita”.

Al tavolo, moderato da Luigi Vicinanza, direttore de Il Tirreno, sono intervenuti anche Riccardo Breda, presidente CCIAA della Maremma e del Tirreno e Unioncamere Toscana; Antonio Gaudioso, segretario generale Cittadinanzattiva; Giuliano Ciano, portavoce Forum Nazionale Agricoltura Sociale e David Sassoli, vicepresidente Parlamento Europeo. L’iniziativa è stata inaugurata dalla rappresentazione teatrale “Bolle di Soggiorno” del progetto denominato Pratiche di Comunità della Provincia di Livorno.


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