Nocciole: Cia Alessandria-Asti, battuto a 10 euro il punto resa a riferimento
A Castagnole delle Lanze l’appuntamento annuale del settore corilicolo
A Castagnole delle Lanze, nell’ambito della 167ª Fiera della nocciola, è stato battuto il primo prezzo della stagione corilicola, che segna il primo riferimento della campagna di commercializzazione delle nocciole: la Commissione -formata da portatori di interesse delle varie parti- ha stabilito il valore in 10 euro a punto resa, “primo premio di partenza per partite di qualità di prima fascia”.
Soddisfazione da parte dei produttori, come spiega la presidente di Cia Alessandria-Asti, Daniela Ferrando, produttrice di nocciole a Trisobbio, presente alla manifestazione: “È un buon punto di partenza, si tratta di una quotazione che andrà a superare i 400 euro/quintale per partite di buona qualità. La campagna di raccolta è circa a metà svolgimento e si presenta buona, speriamo che nelle prossime settimane il mercato recepisca questo prezzo e dia risultati ancora migliori, valutata la qualità del prodotto. Porta un po’ di ottimismo dopo annate gravi”.
Il punto resa è una valutazione della qualità delle nocciole. Si prende un campione di raccolto in guscio, che al netto di difetti produttivi e a dimensioni sotto calibro dà la resa “pura”, che sarà moltiplicata per il valore stabilito. Ad esempio: se la qualità netta ha 44 di punto resa (nocciola di media-alta qualità), il prezzo riconosciuto sarà 44x10= 440 euro/quintale.