"Nasce bio, cresce italiano". La presidente di Donne in Campo Calabria all'evento Masaf
Si è tenuto a Roma l’evento “Nasce bio, cresce italiano”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste per celebrare la Giornata Europea del Biologico.
Alla presenza del ministro Francesco Lollobrigida e del sottosegretario Luigi D’Eramo, l’incontro ha visto la presentazione dei dati Ismea di settore relativi al 2025, le strategie ministeriali per il biennio, l'approfondimento sul ruolo del biologico nella ristorazione e un vivo confronto con i produttori e le aziende agricole italiane. Al centro dell'evento, la presentazione del nuovo Marchio Biologico Italiano e degli strumenti per richiederlo.
Tra i contributi del mondo imprenditoriale, su indicazione di Cia e Anabio, è intervenuta Angelica Familari, presidente di Donne in Campo-Cia Calabria e titolare di un’azienda olivicola e ortofrutticola biologica di oltre 20 ettari, portando la testimonianza dei produttori locali e sottolineando l'importanza della tracciabilità di origine.
"I nostri prodotti di eccellenza, come l'olio di bergamotto reggino, subiscono da sempre frodi e contraffazioni. Finora il marchio europeo garantiva solo l'assenza di chimica, consentendo di vendere come bio anche prodotti con olive extracomunitarie -ha detto Familiari-. Il nuovo Marchio Biologico Italiano segna una svolta: non è un semplice bollino, ma un visto di autenticità istituzionale e gratuito che certifica che la materia prima è nata e trasformata in Italia. Per questo le nostre aziende vi aderiranno con entusiasmo".