Maltempo: Cia Venezia, momento peggiore. Rischio decimazione del raccolto
“Non poteva capitare in un momento peggiore la grandinata che ha colpito il Veneto Orientale”. Così la presidente di Cia Venezia, Federica Senno, che spiega: “Il maltempo ha danneggiato l’area a macchia di leopardo. Già lunedì sera le perdite apparivano molto serie, a Ceggia, Noventa di Piave e zone confinanti con Cessalto. Inoltre, abbiamo segnalazioni nella zona di Loncon di Annone Veneto, Lison e Caorle”.
“A San Michele al Tagliamento ed a Bibione il vento ha scoperchiato serre e provocato la caduta di alberi. C’è stata una nuova grandinata ad Annone anche stamattina -continua Senno-. È il momento peggiore, perché siamo nella fase della crescita delle coltivazioni: grandine e pioggia abbondante rischiano di decimare il raccolto”.
La presidente ricorda la battaglia di Cia Venezia sull’adattamento ai cambiamenti climatici, che “sono una realtà con la quale convivere. C’è sicuramente la possibilità, per gli agricoltori, di assicurarsi, per ottenere un risarcimento. Ma la questione è più generale: meno produzione vuol dire dipendere dalle importazioni. Questo va a scapito del reddito delle nostre aziende e della qualità dei prodotti che portiamo sulle nostre tavole. In un contesto geopolitico così teso -conclude- è necessario tutelare e incentivare la produzione locale, non ricoprire i campi agricoli di pannelli fotovoltaici”.