Lupo: Cia Grossseto, applicare subito nuovo quadro normativo
"Il Senato ha approvato il declassamento della specie da 'rigorosamente protetta' a 'protetta', in linea con la direttiva Habitat europea -ricorda il presidente di Cia-Agricoltori Italiani Grosseto, Edoardo Donato-. Un passaggio che consente una gestione più flessibile di questo predatore. Ora si deve passare all'attuazione".
Il tema, da sempre al centro dell’azione sindacale di Cia Grosseto, torna dopo l’ennesimo attacco. A essere colpito, in pieno giorno e sotto gli occhi di un operaio, è stato il gregge dell’azienda di Luigi Farina. Per l’organizzazione agricola non si tratta di un episodio isolato ma di una pressione crescente sulle aziende del territorio.
Le predazioni aumentano e i costi per difendersi diventano sempre più pesanti, soprattutto per le realtà più piccole. A queste difficoltà si aggiungono i vincoli ambientali e l’incertezza legata ai contributi della Politica agricola comune, che rendono più complessa la programmazione aziendale. Cia Grosseto ribadisce il valore della pastorizia maremmana. La transumanza e il pascolamento all’aperto contribuiscono alla qualità dei formaggi locali, grazie a diete diversificate e ai pascoli mediterranei. Allo stesso tempo garantiscono servizi fondamentali per il territorio: riduzione della biomassa e del rischio incendi, mantenimento degli habitat aperti, tutela della biodiversità e del paesaggio rurale.
"Per garantire la sopravvivenza di questo sistema -afferma Donato- servono interventi coordinati. A partire dall’attuazione dei contenimenti previsti dal nuovo status della specie, insieme a sostegni economici per gli allevatori. Occorrono programmi condivisi di prevenzione, semplificazione e stabilità dei contributi Pac e azioni di valorizzazione del legame tra metodo di allevamento, qualità dei prodotti e benefici ambientali".
Cia Grosseto chiede un confronto con le istituzioni locali e nazionali per arrivare rapidamente a soluzioni praticabili. L’obiettivo è tutelare le aziende e salvaguardare un patrimonio economico, ambientale e culturale della Maremma