Le Donne in Campo di Cia Padova in Piemonte. Confronto sull’innovazione sostenibile
Un viaggio studio in Piemonte per fare il punto sull’innovazione sostenibile nel settore del primario. Nei giorni scorsi una delegazione di Donne in Campo Cia Padova ha visitato alcune aziende agricole cuneesi e torinesi per un reciproco scambio di esperienze.
“Un momento proficuo di condivisione -spiegano le partecipanti-. Fra le iniziative, un approfondimento sui presìdi Slow Food”.
“In questo contesto storico occorre guardare sempre di più ad una continua evoluzione”, commenta la presidente di Donne in Campo-Cia Padova, Milena Prando. “Chi si ferma rischia di non ripartire più con la propria attività”.
Complessivamente, nel Padovano risultano attive 2.803 imprese agricole femminili, su un totale di 11.601 (il 24,16%). Molteplici le criticità: l’accesso al credito, l’assenza di specifici finanziamenti a favore delle aziende agricole femminili (al netto dei contributi previsti dalla Pac, Politica agricola comune), la mancanza di un equo reddito e i rincari generalizzati. “Vogliamo dar voce a chi, solitamente, viene poco o per nulla considerato”, conclude Prando.