Festa Anp-Cia del Sud Italia: agricoltori e pensionati presidio fondamentale per le aree interne
A Siracusa l’interregionale Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia
Il diritto dei cittadini a restare, vivere e fare agricoltura nelle aree interne, il ruolo del comparto e dei pensionati nella cura del paesaggio e le prospettive legate alla riforma della Pac al centro della VI Festa Interregionale Anp-Cia del Sud Italia, che si è tenuta a Siracusa, nella sala convegni dell'Hotel Fontane Bianche, lo scorso fine settimana.
Il convegno, di sabato 17 ottobre, ad approfondire le tematiche dell’iniziativa che ha riunito in Sicilia centinaia di pensionati arrivati anche da Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. Importante il confronto aperto con istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo associativo dare voce alle comunità rurali e montane.
Tra gli interventi, quello della vicepresidente nazionale Anp-Cia, Anna Villari, del presidente nazionale Cia, Cristiano Fini, e del sindaco di Siracusa, Francesco Italia. Il focus su “Aree interne, diritti, cultura, Pac e cura del territorio” titolo del convegno, affidato, invece, a Rosario La Tona, presidente Anp-Cia Sicilia. Si è parlato poi di opportunità, prospettive e progetti, con Graziano Scardino, presidente nazionale CAA-Cia e regionale Cia Sicilia; Maurizio Scaccia, direttore nazionale Cia; Paolo Amenta, presidente Anci Sicilia; Luigi Lombardo, etno-antropologo; e Rosa Giovanna Castagna, presidente nazionale Donne in Camp-Cia. Mentre a chiudere l’evento, è stato il presidente nazionale di Anp-Cia, Matteo Valentino.
Nel convegno, moderato dal segretario nazionale Anp-Cia, Daniela Zilli, il futuro dei borghi a dei suoi abitanti. Perché garantire condizioni di vita dignitose a chi sceglie di non lasciare le origini e continuare lavorare proprio nei territori più lontani dalle grandi città è, e resta, un valore da riconoscere, un diritto inalienabile.
Per questo, il messaggio chiave dell'Interregionale al Sud Italia ha trovato sintesi i un appello che non è la richiesta di privilegi, ma di servizi adeguati e concrete opportunità, assicurando quello che dovrebbe essere essenziale quanto a sanità, trasporti, scuole, infrastrutture e opportunità di lavoro.
Ecco perché agricoltori e pensionati sono strategici, rappresentando non soltanto una risorsa economica e produttiva, ma un presidio fondamentale per la tutela del paesaggio, la manutenzione dei terreni, la salvaguardia della biodiversità e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Nella riforma della Pac l’attenzione dell’Associazione perché venga riconosciuto dall’Europa il ruolo degli agricoltori pensionati, custodi di saperi, tradizioni e pratiche fondamentali per la conservazione del territorio. Diversamente, difficile parlare di sostenibilità, difficile occuparsi di futuro per tutti, senza tutela e promozione, che passa anche per il rilancio di un turismo più consapevole, e che valorizza il settore, come l'artigianato, il commercio e gli altri settori economici capaci di generare sviluppo duraturo.
Una VI Festa Interregionale al Sud Italia che ha saputo, infine, ricordare e riconoscere i legami che nel tempo ha saputo costruire e rinsaldare l’Associazione con i suoi associati di lungo corso.