18 Giugno 2026

Salone della Dieta Mediterranea: Donne in Campo-Cia per il "diritto a restare" nelle aree interne

#cibo #agricoltura #donne
Condividi

Tavola rotonda sui Distretti del Cibo. La sfida si vince con la multifunzionalità agricola tipica delle donne

Nella cornice del Salone della Dieta Mediterranea, si è tenuta alla Stazione Marittima la tavola rotonda sui "Distretti del Cibo" come nuovo modello di sviluppo dell'agroalimentare italiano. Un appuntamento che a venticinque anni dalla legge d'orientamento ha visto confrontarsi istituzioni e sigle di settore. 

In questo contesto è emerso il contributo di Donne in Campo-Cia, con Cristina Chirico, la quale ha evidenziato come l'Italia debba far valere la propria leadership non solo attraverso i 73 miliardi di export agroalimentare, ma tramite una vera e propria diplomazia del cibo che difenda le diete tradizionali e l'identità dei popoli dall'omologazione globale. Il cuore del suo intervento si è concentrato sul "diritto a restare" nelle aree interne e montane, territori vulnerabili che i Distretti del Cibo possono rilanciare contrastando lo spopolamento e valorizzando la tutela del paesaggio rurale anche attraverso la logica della legge antispreco.

Per vincere questa sfida, l'alleato fondamentale è la multifunzionalità agricola interpretata dalle donne, protagoniste assolute negli agriturismi, nella cucina degli agrichef e nelle fattorie didattiche e sociali. Lo sviluppo rurale non può prescindere da un equo reddito per le famiglie agricole, da migliori infrastrutture e da un forte investimento nella formazione digitale e manageriale dei giovani, elementi chiave da inserire in una strategia europea integrata in vista della futura PAC post-2027 per garantire un'efficace coesione economica e sociale.