Attualità
Un fondo da quasi 4 milioni per le foreste italiane
07 Agosto 2020

Via libera dalla Conferenza Stato-Regioni

"Proseguiamo a valorizzare e rafforzare la tutela, la resistenza e la resilienza del nostro territorio forestale e montano, rendendo finalmente disponibili le risorse del Fondo per le foreste italiane. Un investimento importante per il nostro Paese, ricoperto per un terzo da foreste e boschi, radicati soprattutto in collina ed in montagna e che costituiscono un patrimonio nazionale strategico, anche grazie alla biodiversità che la identifica". Così la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova, commentando l'intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni sul Fondo per le foreste italiane 2019 e sulla ripartizione di quello 2020-2021.

"Con lo stanziamento del Fondo 2019, per 2 milioni di euro, raggiungiamo due obiettivi. Veniamo finalmente incontro alle legittime esigenze delle Regioni e delle Province autonome colpite dalla tempesta Vaia e con le risorse restanti, ripartite tra tutte le Regioni e le Provincie autonome, garantiamo tutela e conservazione degli alberi monumentali. Quindi -sottolinea la ministra- sblocchiamo contestualmente e da subito parte delle risorse del Fondo Foreste 2020-2021, per altri 1 milione e 720 mila euro su complessivi 7 milioni e 700 mila euro".

Risorse importanti finalizzate alla tutela, valorizzazione, monitoraggio e diffusione della conoscenza delle foreste italiane, e che a partire dal 2022 saranno pari annualmente a 5,2 milioni di euro. Per quanto riguarda il Fondo Foreste 2020-2021, lo stanziamento biennale di 1,7 milioni punta a sostenere il progetto pluriennale relativo a informazione e formazione professionale per il settore forestale italiano denominato 'For.Italy', e guidato dalla Regione Piemonte in base all'accordo già condiviso con tutte le Regioni”.

Un progetto rilevante, che mira a definire un unico standard formativo nazionale per "Istruttore forestale", riducendo e contemperando, così, il divario esistente in tema di qualificazione del capitale umano e imprenditoriale in particolar modo tra le diverse regioni, per raggiungere livelli omogenei di formazione e crescita professionale degli operatori e delle imprese forestali in tutte le aree territoriali del Paese.

Una conferma dell'attenzione e del sostegno del Ministero delle politiche agricole e forestali alle donne ed agli uomini che operano nel settore forestale, divenuta ancor più urgente dopo la pubblicazione dei decreti dedicati rispettivamente ai criteri per la formazione professionale degli operatori forestali e alla creazione degli albi regionali delle imprese forestali. "Contiamo di poter definire, con successivo provvedimento, anche lo stanziamento delle risorse residue per gli anni 2020-2021, finalizzate a finanziare ulteriori attività rilevanti come la Carta Foreste d'Italia", conclude la ministra Bellanova.


Tags: #ambiente #agricoltura #biodiversità #foreste

Mondo CIA

Copyright © 2017 Cia, All Rights Reserved. Cia-Agricoltori Italiani. Via Mariano Fortuny, 20 - 00196 Roma tel. 06 326871 cf: 80213630587 - Created by Web Agency Interact SpA 2017