15 Aprile 2023 | dal Territorio

Cia Venezia: serve progetto modernizzazione strumenti in agricoltura

#lavoro #agricoltura #innovazione
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La presidente Senno: "Dai bandi Inail a quelli europei, occorrono target diversi"

Un progetto a sostegno della modernizzazione degli strumenti di lavoro da mettere a disposizione degli agricoltori. È quello che propone Cia-Agricoltori Italiani Venezia, alla luce della conformazione del tessuto delle aziende nel territorio.

"Il 70% delle aziende agricole veneziane -spiega la presidente provinciale Federica Senno- è a conduzione familiare e ha fatturati inferiori ai 15mila euro l’anno. Esistono forme di aiuti e finanziamenti, attivati negli anni dall’Inail, dai Governi italiani e dall’Europa: il problema è che i sostegni previsti non giungono mai a destinazione di aziende piccole e marginali”.

Questo avviene più per mere disfunzioni tecniche che per un disegno teso ad escludere a priori qualcuno. Da qui, la proposta che avanza Cia Venezia sia alle Istituzioni sia all’Inail: prevedere in futuro dei bandi che si rivolgano a target aziendali diversi e ben profilati.

"Il meccanismo del click day nei bandi Inail attuali -conferma Senno- è assolutamente penalizzante: questi bandi devono essere più funzionali e fruibili. Secondo noi non possono concorrere alla medesima gara aziende da un ettaro e quelle da 100. Ed a voler essere ancora più pragmatici, non si possono mettere in gara imprese che fatturano milioni di euro con chi ha bilanci inferiori ai 15.000 euro. Anche le esigenze di attrezzature tecnologiche connesse all’attività sono chiaramente diverse: l’una potrebbe aver bisogno ad un sostegno per un trattore di ultima generazione e l’altra azienda, magari a conduzione familiare, potrebbe aver bisogno di piccoli attrezzi a tecnologia avanzata. Chiediamo ai nostri parlamentari -conclude Senno- di farsi promotori di questa nostra proposta, che tanto potrebbe portare all’agricoltura veneziana in chiave di ammodernamento e crescita sulla strada della sostenibilità”.