10 Giugno 2026

Cia Toscana: bene Consiglio regionale su crisi energetica e costi agricoltura

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Ora si muovano anche governo nazionale e Ue

“Apprendiamo con soddisfazione l’approvazione alla mozione in Consiglio regionale presentata dal capogruppo Pd Simone Bezzini, sulle conseguenze per l’agricoltura, anche toscana, della crisi energetica dovuta alla situazione internazionale, raccogliendo le proposte di Cia Toscana, presentate lo scorso 12 marzo. Ora, ci aspettiamo che anche il governo nazionale e l’Europa, -che purtroppo fino ad oggi si dimostra ‘timida’ e non sta aiutando l’agricoltura come dovrebbe-, facciano concretamente la loro parte, in modo concreto e decisivo. Non c’è tempo da perdere”.

 A sottolinearlo è Valentino Berni, presidente di Cia-Agricoltori Italiani della Toscana, in seguito all’approvazione della mozione in merito all’attivazione di misure urgenti a sostegno del settore agricolo a fronte della crisi energetica e dell’aumento dei costi di produzione. 

“Quello che noi come Cia Toscana avevamo ribadito e chiesto nei mesi scorsi -evidenzia Berni- si è puntualmente verificato e confermato, l’escalation militare in Iran, la chiusura dello Stretto di Hormuz e i danni alle infrastrutture energetiche nel Golfo Persico hanno dato un duro colpo all'agricoltura italiana. L'onda d'urto globale ha portato ad un significativo aumento dei costi del gasolio agricolo, con rincari fino al 50%, e incertezze pesanti sui fertilizzanti che vedono l’urea in aumento del 35%. Inoltre si sono verificate, e si stanno ancora verificando, pesanti speculazioni internazionali a danno degli agricoltori, di tutti i cittadini, perché le ricadute hanno effetti diretti sui prezzi al consumo, e sulla nostra sovranità alimentare. La mozione del Consiglio regionale è un primo segnale importante”. 

“L’approvazione della mozione che raccoglie le proposte avanzate dal Cia e trasmesse all'Assemblea toscana con uno specifico Ordine del Giorno -ha sottolineato Simone Bezzini-, rappresenta un segnale importante a sostegno di un settore fondamentale per l’economia regionale, per la tutela dei territori e delle comunità. Con questo atto si chiede alla Giunta di attivarsi nei confronti del Governo e, allo stesso tempo, in sede di Conferenza delle Regioni, affinché vengano messi in campo con urgenza strumenti e risorse a sostegno dei comparti agricoli più esposti e in sofferenza”.

Inoltre, ha aggiunto il capogruppo Pd: “La mozione impegna inoltre la Regione ad avviare percorsi di monitoraggio permanente per vigilare su eventuali fenomeni speculativi, sia nella vendita dei carburanti agricoli sia lungo l’intera filiera agroalimentare, evitando rincari ingiustificati a danno dei produttori e dei consumatori. Si chiede infine di attivarsi presso le istituzioni europee, anche attraverso il Comitato europeo delle Regioni, per promuovere misure straordinarie di sostegno al settore agricolo, chiedendo che le risorse destinate a fronteggiare l’emergenza energetica siano escluse dai vincoli del Patto di Stabilità e Crescita, garantendo la flessibilità necessaria per tutelare il sistema produttivo primario”.