Cia Padova: solidarietà a Ghetto in Fiore. Donati prodotti alla casa famiglia “Aquila e Priscilla”
Cia Padova dona prodotti di qualità e di stagione alla casa famiglia “Aquila e Priscilla” di Valnogaredo di Cinto Euganeo (la stessa fa parte della Comunità Papa Giovanni XXIII). L’iniziativa si è tenuta nell’ambito della 29esima edizione di Ghetto in Fiore.
Dal 2015 Maria Cristina Borromeo e Luca Di Tomasso vivono nell’ex canonica della frazione. Attualmente i coniugi stanno accogliendo cinque fra adulti e minori in difficoltà. Tra questi, Francesco Yang “Ciccio”, 21 anni, uno dei protagonisti del film “Solo cose belle”: in passato il ragazzo ha tenuto una corrispondenza con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In occasione di Ghetto in Fiore la coppia ha pure lanciato un appello: “Siamo alla ricerca di un regalo speciale, ovvero un mezzo da sei posti per persone con disabilità, per conto della Comunità Papa Giovanni XXIII, con la possibilità di far salire una carrozzina elettronica”.
“Diamo a Francesco l’opportunità di spostarsi liberamente -hanno sottolineato-. La cura delle persone ai margini è una delle pietre fondanti della nostra missione”. Le persone in accoglienza, peraltro, hanno situazioni che richiedono un lavoro continuo su più fronti: educativo, sanitario, di supporto psicologico, di interazione coi servizi territoriali e le famiglie di origine, competenze per supportare apprendimenti, percorsi scolastici ed emancipativi, cura della casa e di ogni altro aspetto riguardante vivibilità in un ambiente eterogeneo e complesso. “Saremmo grati di venire sollevati anche dal solo pensiero di trovare i mezzi adatti per proseguire il nostro cammino”. Per quanto riguarda la manifestazione, oltre 5mila persone hanno affollato per tutto il giorno le vie del quartiere più pittoresco della città.
“È stato un successo, come ogni anno -ha osservato il presidente di Cia Padova, Luca Bisarello-. Una festa sia per i cittadini che per i turisti; una buona prassi da replicare”. Il vicesindaco del Comune di Padova, Antonio Bressa, ha invece ricordato la strategicità del settore del florovivaismo. Il consigliere provinciale delegato all’agricoltura, Vincenzo Gottardo, ha infine sottolineato la forte vocazione agricola del territorio padovano: “Le Istituzioni sono chiamate a rimettere al centro il comparto”.