17 Ottobre 2022

Cia Emilia Romagna: no a fotovoltaico sui terreni, usare tetti agricoli

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Il commento a seguito del Tavolo regionale di emergenza energetica

L’impiego del fotovoltaico per la produzione di energia elettrica è indispensabile ma non si devono sottrarre suoli fertili da impiegare per la coltivazione di derrate alimentari: è la sintesi del ragionamento che fa Cia-Agricoltori Italiani dell’Emilia Romagna a seguito del Tavolo di emergenza energetica, che si è tenuto in Regione nei giorni scorsi riguardo la possibilità di realizzare nuove installazioni di pannelli fotovoltaici per contribuire alla produzione di energia pulita.

“Chiediamo e auspichiamo che la priorità venga data ad installazioni sulle coperture dei numerosi edifici agricoli come fienili, ricoveri attrezzi e comunque strutture presenti nelle imprese agricole. Abbiamo tanta superfice utile sui tetti -spiega il vicedirettore di Cia regionale Manuel Quattrini- e deve essere data la precedenza a questa opzione. Poi, esaurite queste superfici, se necessario, si possono impiegare aree non produttive, marginali, non idonee a produrre cibo”.

A giudizio di Quattrini, per quanto sia importante un programma di implementazione energetica per il Paese, i suoli agricoli devono il più possibile avere questa destinazione “pur riconoscendo che vi sono tipologie di installazione che non penalizzano le lavorazioni -conclude il vicedirettore Cia- e quando si aprirà il tavolo negoziale a livello regionale per individuare le eventuali aree potenzialmente interessate alla installazione di pannelli fotovoltaici, porteremo con determinazione le nostre istanze affinché vengano salvaguardati i terreni produttivi”.