Cia delle Alpi: presentata piattaforma Clima e vite con Camera Commercio Torino
All'evento è intervenuto il presidente provinciale Stefano Rossotto
Presentata oggi la nuova piattaforma digitale Clima e vite (climavite.to.camcom.it), uno strumento gratuito e ad accesso libero pensato per supportare viticoltori, consulenti e tecnici agronomi nella gestione dei principali rischi climatici che interessano il vigneto.
Il comparto vitivinicolo torinese si confronta sempre più spesso con gli effetti del cambiamento climatico: nel 2023, annata calda e siccitosa, si è registrato un calo della produzione di circa il 12%, mentre nel 2024, segnato da piogge continue, la diminuzione è stata di circa il 5%. In generale, comparando le variazioni climatiche degli ultimi vent’anni e le anomalie riscontrate nella coltivazione della vite, si è rilevata una generale anticipazione e intensificazione della maturazione delle uve.
In questo contesto si sviluppa Clima e vite, piattaforma scientificamente validata, nata dall’esigenza di accompagnare imprese e professionisti nelle scelte sempre più difficili, quanto necessarie, per affrontare le sfide climatiche con maggiore consapevolezza.
“Il comparto vitivinicolo torinese si sta confrontando, ormai da anni, con un costante calo della produzione che dipende dal cambiamento climatico. Per questo -sottolinea Massimiliano Cipolletta, presidente della Camera di commercio di Torino- abbiamo sostenuto l’iniziativa Clima e vite che, con il coordinamento del nostro Laboratorio Chimico e la collaborazione delle associazioni di categoria e di vignaioli piemontesi, ha permesso di realizzare una piattaforma online ad accesso gratuito, che analizza e fornisce alle nostre imprese indicazioni per difendersi dagli effetti del clima alterato sui vigneti. Uno strumento che, con la costante supervisione scientifica dell’Università di Torino, incrocia ben 14 rischi climatici individuati sull’ambiente e sulla vite, fornendo oltre cento misure di adattamento sul breve e sul lungo periodo. Un compendio, frutto del lavoro condiviso di agronomi e consulenti del settore vitivinicolo, che è un pregevole esempio di capacità di cooperare e di fornire risposte”.
La piattaforma è il risultato di un lavoro condiviso tra professionisti esperti del settore, con la supervisione scientifica del Dipartimento DISAFA dell’Università di Torino e della Fondazione Dalmasso, e con il coordinamento del Laboratorio Chimico della Camera di commercio di Torino.
“Come Laboratorio Chimico abbiamo messo a disposizione competenze e capacità di coordinamento per costruire un progetto realmente utile al territorio - spiega Bruno Mecca Cici, Presidente del Laboratorio Chimico Camera di Commercio Torino -. Il nostro ruolo è stato quello di fare sistema, guidando il lavoro dei partner e contribuendo alla nascita della piattaforma Clima e vite, che trasforma dati e conoscenze in uno strumento di gestione semplice e operativo per le imprese vitivinicole. Il Laboratorio Chimico, braccio operativo del sistema camerale, anche in questo progetto si mette al servizio delle imprese offrendo supporto analitico consulenziale e formativo per consentire alle aziende non solo un controllo analitico dei propri prodotti, ma anche, e soprattutto, una corretta interpretazione e utilizzazione dei dati”.
Alla presentazione della piattaforma sono intervenuti, per Cia-Agricoltori Italiani delle Alpi il presidente Stefano Rossotto e Elena Massarenti, responsabile area progetti.