21 Marzo 2026

Cia Cuneo: "tempesta perfetta" su agricoltura, bene ombrello nuovo parco Agrisolare

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"L’impennata del costo del gasolio, aumentato di circa il 30% in pochi giorni, sta producendo effetti pesanti sull’agricoltura cuneese, insieme ai rincari delle materie prime come soia e urea. Una 'tempesta perfetta' che colpisce in modo diretto settori strategici del nostro territorio, dalla zootecnia al cerealicolo fino all’ortofrutta".

Così il presidente provinciale di Cia-Agricoltori italiani di Cuneo, Marco Bozzolo, commenta le conseguenze locali della crisi internazionale legata alla guerra in Iran.

"Ancora una volta -argomenta Bozzolo- il tema dell’energia appare più che mai centrale per la tenuta e il futuro delle aziende agricole, che, non a caso, stanno prendendo d’assalto il nuovo bando Agrisolare, nell’ottica di affrancarsi il più possibile dalla dipendenza energetica".

Alla vigilia delle semine e delle lavorazioni agricole primaverili, l’aumento esponenziale dei costi del carburante e delle materie prime minaccia ripercussioni a catena: "Il gasolio agricolo è una voce indispensabile e il suo rincaro genera un effetto domino su tutta la filiera. Allo stesso tempo, il caro fertilizzanti porta a un loro minore utilizzo, con inevitabili ripercussioni sulle rese produttive".

Secondo Bozzolo, le misure adottate finora dal Governo si sono rivelate poco più che simboliche: "Il settore primario è rimasto fuori da interventi esclusivi e dedicati, come invece accaduto per l’autotrasporto e la pesca. La riduzione delle accise del 4% concessa all’agricoltura è una misura assolutamente insufficiente. Serve con urgenza il riconoscimento del credito d’imposta per l’acquisto di gasolio agricolo, come richiesto da Cia a livello nazionale, insieme a interventi strutturali per calmierare i prezzi e garantire le forniture".

Intanto, l’instabilità internazionale incombe sul precario equilibrio della catena agroalimentare: "L’aumento dei costi -osserva Bozzolo- finirà per pesare sia sui produttori, già sotto pressione per l’emergenza climatica e la fragilità del reddito, sia sui consumatori. Com’è facilmente prevedibile, suo malgrado sarà l’agricoltura a fare da ammortizzatore in questa situazione di forte incertezza".

Bozzolo invoca una risposta forte e tempestiva a livello nazionale ed europeo, “perché senza interventi concreti rischiamo di compromettere non solo la produzione agricola, ma anche il presidio economico, sociale e ambientale dei nostri territori”.

"Il bando Agrisolare -afferma il presidente di Cia Cuneo- va nella direzione giusta: rendere le aziende agricole più indipendenti dal punto di vista energetico è una priorità strategica. Investire su fonti rinnovabili e sull’efficienza significa ridurre la vulnerabilità rispetto alle crisi internazionali e rafforzare la competitività del settore".