03 Novembre 2026

Cia Cuneo: filiere agroalimentari, 640mila euro dal nuovo bando del Gal Mongioie

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"Il nuovo bando del Gal Mongioie offre contributi a fondo perduto fino al 60 per cento delle spese ammissibili"

È stato pubblicato il nuovo bando del Gal Mongioie per i Progetti integrati di filiera (Pif), che mette a disposizione complessivamente 640 mila euro per sostenere gli investimenti delle aziende agricole e delle imprese impegnate nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari. Cia-agricoltori italiani Cuneo illustra le opportunità previste dalle due linee di intervento, SRD01 e SRD13, che riconoscono contributi a fondo perduto fino al 60% per le aziende agricole e al 40% per le imprese di trasformazione e commercializzazione.

"La particolarità della misura -spiega Silvio Chionetti, vicedirettore provinciale di Cia Cuneo e membro del Consiglio di amministrazione del Gal Mongioie- è la sua impostazione di filiera: non finanzia singoli investimenti isolati, ma progetti condivisi nei quali più soggetti collaborano per accrescere il valore delle produzioni locali, migliorare l'organizzazione delle attività e creare nuove opportunità commerciali".

Il bando prevede due distinti interventi. Il primo, SRD01, è rivolto agli imprenditori agricoli, singoli o associati, in possesso della qualifica di coltivatore diretto (Cd) o imprenditore agricolo professionale (Iap), con esclusione delle aziende che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. La dotazione prevista è di 490 mila euro.

Il secondo, SRD13, dispone di 150 mila euro ed è destinato alle imprese non agricole, singole o associate, che operano nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Sono comprese attività di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione e confezionamento. Sono invece escluse le imprese che svolgono esclusivamente attività di commercializzazione, quelle in difficoltà e quelle che realizzano oltre il 25% del fatturato attraverso lavorazioni per conto terzi.

Per entrambe le misure, gli investimenti devono essere localizzati nell'area del Gal Mongioie, che comprende i Comuni aderenti al Gruppo di azione locale.

"Per l'intervento SRD01 -osserva Pietro Busso, responsabile provinciale del Settore Finanza agevolata di Cia Cuneo- il contributo ordinario è pari al 40% della spesa ammessa, con una maggiorazione del 10% per le aziende localizzate in zona montana e di un ulteriore 10% per i giovani agricoltori, fino a raggiungere un'intensità massima del 60%. La spesa ammissibile deve essere compresa tra 10 mila e 80 mila euro".

Tra gli investimenti finanziabili rientrano la realizzazione, ristrutturazione, recupero e ampliamento di immobili e strutture aziendali, comprese le opere impiantistiche e i locali destinati allo stoccaggio e al magazzino dei prodotti funzionali alla filiera. Sono ammessi anche l'acquisto di nuovi macchinari, comprese le macchine agricole, impianti, attrezzature, strumenti, hardware, arredi e allestimenti, oltre agli investimenti immateriali, come programmi informatici e brevetti. Per le trattrici è previsto un massimale di 40 mila euro. Sono inoltre ammissibili le spese tecniche, entro il limite del 10%, e determinati veicoli specificatamente attrezzati, come quelli refrigerati. Gli impianti fotovoltaici sono finanziabili esclusivamente per l'autoconsumo aziendale.

"Per l'intervento SRD13 -continua Busso- il contributo ordinario è del 40%, con una spesa ammissibile compresa tra 10 mila e 80 mila euro. Nel caso di imprese che trasformano prodotti non ricompresi nell'Allegato I del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, l'aliquota scende al 20% per le piccole imprese e al 10% per le medie, mentre le grandi imprese sono escluse. Anche in questo caso sono finanziabili gli interventi su immobili, impianti e strutture, l'acquisto di nuovi macchinari e attrezzature, gli investimenti immateriali e i veicoli specificatamente attrezzati. Le spese tecniche sono ammesse fino al 12% e il fotovoltaico esclusivamente per l'autoconsumo".

Per entrambe le linee è necessario realizzare almeno il 70% degli investimenti ammessi. Il termine per la conclusione e la rendicontazione degli interventi è fissato a 12 mesi dalla comunicazione di ammissione al sostegno.

Un requisito centrale riguarda la costituzione della filiera: ogni progetto deve coinvolgere almeno tre soggetti, di cui almeno due beneficiari diretti del contributo, e comprendere almeno due differenti fasi, ad esempio produzione agricola e trasformazione. È inoltre necessario sottoscrivere un accordo scritto tra i partecipanti, coordinato da un soggetto capofila, con una durata minima di tre anni dalla conclusione dell'istruttoria positiva dell'ultima domanda di pagamento a saldo.

I beneficiari e i partecipanti indiretti devono anche prendere parte ad almeno un'attività informativa organizzata dal Gal, attraverso incontri collettivi sul territorio oppure individuali, anche in videoconferenza o telefonicamente.

"È importante che le aziende valutino attentamente non soltanto la tipologia di investimento che intendono realizzare, ma anche la possibilità di inserirsi in un progetto di filiera realmente funzionale alle esigenze produttive e commerciali dei partecipanti -sottolinea Busso-. La costruzione dell'accordo, il coinvolgimento dei diversi operatori e il rispetto dei requisiti previsti richiedono un'attenta preparazione. Per questo motivo, gli Uffici di Cia Cuneo presenti sul territorio sono a disposizione delle imprese per esaminare le singole situazioni, verificare caso per caso l'idoneità delle aziende all'adesione e all'accesso alle agevolazioni e fornire assistenza nella valutazione degli investimenti e nella predisposizione delle domande".

Le richieste di contributo potranno essere presentate dal 9 novembre 2026 fino alle ore 12 di lunedì 15 febbraio 2027. "Il Gal Mongioie -conclude Chionetti- sta organizzando serate informative sul territorio, proprio per rendere il bando il più accessibile possibile alle aziende interessate".