Cia Chieti-Pescara: la Green Experience diventa hub dell'agroalimentare abruzzese al Val di Sangro Expò
"Il verde che ci unisce" sarà il filo conduttore delle quattro giornate
Un grande spazio dedicato all'agricoltura abruzzese, alle sue imprese e alle eccellenze che raccontano l'identità dei territori. Dal 17 al 20 settembre, in occasione del Val di Sangro Expò 2026, Cia-agricoltori italiani Chieti-Pescara torna ad Atessa con la sua "Green Experience", luogo di incontro tra agricoltori, imprese, cittadini, studenti, associazioni e realtà impegnate nello sviluppo locale.
Protagoniste saranno le aziende e le produzioni del territorio. All'interno dello spazio Cia saranno presenti le birre artigianali del Birrificio Maiella, i gin dell'Azienda Palombaro e della Distilleria Michele Jannamico, i formaggi del Caseificio Perla dell'Adriatico, il mosto cotto dell'Azienda Agricola Francesca Di Camillo e il miele dell'Azienda Agricola Pili Maria, insieme alle produzioni delle realtà del circuito La Spesa in Campagna Abruzzo. Un racconto della biodiversità regionale sarà affidato anche a due prodotti fortemente legati alla storia e all'identità locale, con la presenza dell'Associazione del Peperone Dolce di Altino e dell'Associazione della Cipolla Piatta di Fara Filiorum Petri.
La "Green Experience" si svilupperà anche nell'area esterna, trasformata in un vero e proprio salotto rurale. La proposta gastronomica sarà curata dal ristorante L'Antico Fondaco di Atessa, mentre Arte in Fiore contribuirà all'allestimento florovivaistico. Lo spazio sarà inoltre direttamente collegato a quello di Flo Garden, creando un unico percorso verde dedicato ad agricoltura, natura, enogastronomia e territorio. A completare l'esperienza saranno le degustazioni guidate dai sommelier di AIS Abruzzo e tre cooking show con la partecipazione, tra gli altri, dello chef Ermanno Di Paolo e dello chef Alessio Antico.
Accanto alle aziende, Cia ha costruito una rete con alcuni dei principali soggetti impegnati nella valorizzazione dell'area: GAL Maiella Verde, GAL Costa dei Trabocchi, Comunità di Progetto Entroterra e Agrumi della Costa dei Trabocchi e Slow Food Lanciano contribuiranno alle attività e al racconto delle diverse identità locali.
Spazio anche ai giovani e alla formazione. Gli studenti dell'Istituto Omnicomprensivo Ridolfi di Monteodorisio, Istituto Tecnico Agrario di Scerni, saranno direttamente coinvolti nelle attività. Proprio dal Val di Sangro Expò prenderà il via "Nutrire il futuro 3.0", progetto realizzato con il contributo della Camera di Commercio Chieti-Pescara e sviluppato insieme all'Istituto Agrario di Scerni e all'Istituto Alberghiero di Villa Santa Maria.
Educazione alimentare, marketing, comunicazione agroalimentare e conoscenza delle produzioni saranno al centro di un percorso pensato per avvicinare gli studenti alle imprese e renderli protagonisti nella promozione delle eccellenze abruzzesi.
Durante le quattro giornate, la Green Experience sarà accompagnata anche da Radio Ciao, media partner ufficiale del Val di Sangro Expò, con intrattenimento e animazione live.
"Abbiamo voluto mettere al centro le nostre imprese e tutto ciò che nasce dal lavoro degli agricoltori e degli operatori del territorio -sottolinea Domenico Bomba, presidente Cia Chieti-Pescara-. La Green Experience vuole mostrare concretamente cosa significa fare rete: mettere insieme produzioni, ristorazione, formazione, associazioni e sviluppo locale. Il verde che ci unisce rappresenta l'idea di un'agricoltura capace di creare relazioni, identità e nuove opportunità per il territorio".
L'appuntamento con la Green Experience di Cia è dal 17 al 20 settembre 2026, in Piazza Abruzzo ad Atessa, all'interno del Val di Sangro Expò.