Tavolo Verde: Cia Basilicata, interventi urgenti e straordinari per l’agricoltura
Si è riunito il 28 settembre, presso il Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata, il Tavolo Verde regionale, alla presenza dell’assessore Cicala, del D.G. Restaino e delle Organizzazioni professionali agricole regionali. Al centro del confronto, la grave situazione che sta attraversando il comparto agricolo lucano. Per Cia-agricoltori italiani Basilicata servono interventi immediati e straordinari per sostenere le imprese e garantire continuità alle produzioni.
Dal confronto è emersa con chiarezza la difficoltà in cui si trovano le aziende agricole, alle prese con rincari record dei mezzi tecnici, a partire da carburanti e fertilizzanti. Le turbolenze geopolitiche stanno alimentando squilibri sui mercati e fenomeni speculativi, con ricadute pesanti sui costi di produzione. A fronte di queste maggiori spese, gli agricoltori devono inoltre confrontarsi con quotazioni sempre più basse per le loro produzioni, dai cereali all’olio, dal latte alla stalla al vino e al miele.
A complicare ulteriormente il quadro sono i ricorrenti eventi meteorologici estremi, legati ai cambiamenti climatici, e la diffusione di fitopatie che continuano a mettere sotto pressione le aziende. Una situazione che accresce l’incertezza nelle campagne e le preoccupazioni delle famiglie agricole lucane.
Di fronte a questa emergenza, Cia-agricoltori italiani Basilicata ha convocato per giovedì 1° ottobre la Direzione regionale, alla quale parteciperà il presidente nazionale Cia Cristiano Fini. L’incontro sarà l’occasione per definire le proposte da avanzare alle istituzioni e rivendicare un piano straordinario di sostegno al comparto.
Tra le priorità indicate dall’organizzazione c’è l’abbattimento fino al 50% degli aumenti dei costi dei mezzi tecnici, in particolare per carburanti e fertilizzanti. Accanto alle misure immediate, Cia chiede di individuare soluzioni strutturali per le prossime annate agrarie, così da restituire certezza alle imprese e maggiore stabilità ai cicli produttivi dei diversi comparti dell’agroalimentare lucano.
Servono misure immediate e concrete per consentire alle aziende agricole di avviare e portare a termine le lavorazioni della corrente annata agraria. Dobbiamo superare questa fase di estrema difficoltà e garantire continuità al settore primario, al suo indotto e alle filiere agroalimentari, che non possono fermarsi e devono continuare ad assicurare cibo sicuro e di qualità a costi sostenibili.
Per Cia Basilicata è inoltre necessario istituire nell’immediato un tavolo permanente con le Organizzazioni professionali agricole, per costruire un piano organico e strutturato di rilancio dell’agricoltura lucana. Un percorso che dovrà tenere conto anche della futura riforma della Pac 2028-2034 e degli effetti che le nuove misure avranno sulle imprese e sui territori.