Cia Basilicata: irrigazione Distretto G svolta strategica per futuro agricoltura lucana
Ora accelerare sui cantieri e completare il sistema irriguo
Cia-Agricoltori Italiani Basilicata esprime soddisfazione per la sottoscrizione del contratto di appalto relativo alla realizzazione delle opere di distribuzione e dei servizi per l'irrigazione dello schema Basento-Bradano–Distretto G, un investimento di circa 50 milioni di euro che rappresenta un passaggio significativo per il rafforzamento del sistema irriguo regionale e per il futuro dell'agricoltura lucana.
"Ogni volta che un'opera pubblica strategica passa dalla fase degli annunci a quella della cantierizzazione è una buona notizia per il territorio. Lo è ancora di più quando si tratta di interventi attesi da decenni, indispensabili per dare risposte concrete alle imprese agricole e per mettere a valore il potenziale produttivo di un'area nord/orientale di Basilicata che può diventare uno dei principali poli agricoli della Regione", dichiara il presidente di Cia Basilicata Leonardo Moscaritolo.
L'irrigazione rappresenta oggi una delle principali condizioni per garantire competitività alle aziende agricole. In un contesto caratterizzato dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, investire nelle infrastrutture idriche significa mettere le imprese nelle condizioni di produrre, programmare gli investimenti, diversificare le colture e creare nuove opportunità di sviluppo e occupazione. Per questo Cia Basilicata considera il Distretto G un'opera strategica che dovrà contribuire ad ampliare gli areali irrigui, migliorare la gestione della risorsa idrica e rafforzare una filiera agroalimentare capace di generare maggiore valore aggiunto, reddito e lavoro.
“In questa fase -sostiene il presidente di Cia Basilicata Moscaritolo-, è indispensabile coordinare i vari interventi, prevedere e sincronizzare tutti i lavori e le varie opere contemplate e previste per la realizzazione e l’efficace funzionamento dello schema idrico Basento-Bradano".
Schema che ricordiamo, si caratterizza quale macro-progetto integrato di ampia portata, suddiviso in più distretti irrigui, che prevede una pluralità di opere d’infrastrutturazione e attrezzamento interconnesse, che parte dal sistema degli accumuli che interessano più dighe, passando per la rifunzionalizzazione degli adduttori per il macro vettoriamento, impianti di disconnessioni, reti di distribuzione, gruppi di consegna, un complesso di opere destinate a servire migliaia e migliaia Ha di terreni e la nascita di un omogeneo comprensorio irriguo specializzato.
"Cia Basilicata riconferma -sottolinea Moscaritolo- la piena disponibilità a collaborare con proposte e indicazioni concrete, con la Regione, il Commissario straordinario, l’AdB Appennino meridionale, il Consorzio di Bonifica e tutti i soggetti istituzionali coinvolti affinché questo investimento rappresenti l'inizio di una nuova stagione per l'agricoltura lucana e in particolare dell’area bradanica".
L'obiettivo deve essere quello di trasformare una storica condizione di marginalità di tali territori in un'opportunità di crescita per tutto la Basilicata nord-orientale. Per Cia il tempo degli annunci deve lasciare definitivamente spazio ai cantieri, ai collaudi e alla piena funzionalità delle opere. Solo completando le infrastrutture idriche e programmando una gestione efficiente dell'acqua sarà possibile costruire un'agricoltura più competitiva, resiliente e capace di offrire prospettive concrete alle imprese e ai giovani che scelgono di investire in Basilicata.