29 Maggio 2026

Cia Basilicata elegge il nuovo Comitato esecutivo regionale

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Le varie problematiche che investono il settore primario regionale – a partire dal crollo dei prezzi all’origine del grano duro, passando a quello del latte bovino alla stalla che rischia di non coprire neanche i costi di produzione o il comparto olivicolo che vive oramai una evidente crisi, il tutto aggravato dalla lievitazione dei costi dei mezzi tecnici ed energetici – sono state discusse dalla Direzione regionale di Cia Basilicata.

Oltre all’analisi dello stato di difficoltà che vive il settore primario è stato eletto il nuovo Comitato esecutivo regionale. La composizione tiene conto dei vari territori e dei vari areali produttivi.

Dopo l’insediamento, nelle scorse settimane, del presidente Leonardo Moscaritolo, sono stati eletti: Giuseppe Stasi, imprenditore ortofrutticolo, che assume anche la vicepresidenza regionale; Donato Sabato, che opera nell’area Jonica-Metapontina; Antonio Miseo, viticoltore e allevatore; Andrea Urgo per l’areale della Collina Materana, l’imprenditrice Matilde Iungano per l’area  Vulture-Melfese; Paolo D’Andrea per l’area Bradanica; Luciano Luigi Perrone, allevatore zootecnico per l’area del Potentino; Michele Di Fuccio per la Val d’Agri e l’area sud Basilicata.

L’esecutivo appena insediato ha predisposto un piano di iniziative da tenere a partire da subito nei vari territori con particolare attenzione ai comparti maggiormente in difficoltà.

Oltre l’ascolto e il confronto con aziende e addetti sulle criticità e sulle problematiche più cogenti obiettivo è quello di mettere a terra proposte e azioni concrete volte ad invertire uno stato di forte difficoltà che oggi in ragione della instabilità geo-politica internazionale che genera disallineamenti e turbative di mercato oltre ad aumenti indiscriminati dei costi di produzioni dobbiamo cercare di contrastare e superare con modelli organizzativi e di filiera in grado di fare sistema e limitare potenziali ricadute negative che incidano sui bilanci delle aziende e del settore.