20 Marzo 2024 | dal Territorio

ASeS e Cia Toscana Nord lanciano a Viareggio "Piantiamo il futuro"

#agricoltori
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L'iniziativa che coinvolge agricoltori, pensionati e altri partecipanti nella semina, nel trapianto e nella cura delle piante

Un messaggio di speranza e crescita ha caratterizzato l'iniziativa "Piantiamo il Futuro" a Viareggio, un evento che ha visto la collaborazione di Cia-Agricoltori Italiani Toscana Nord, ASeS-Cia e il Comune di Viareggio, rappresentato dall'assessore alle politiche ambientali Rodolfo Salemi.

La giornata è stata contraddistinta dalla piantumazione di alberi in Piazza dell'Amicizia a Bicchio, un gesto simbolico ma significativo per la comunità locale, reso ancora più inclusivo e partecipativo grazie alla presenza di alcune scolaresche.Successivamente, è stata effettuata la donazione di alcune piante alla Fondazione Ti.Amo, con la quale Cia Toscana Nord e ASeS hanno instaurato un'importante collaborazione nel Progetto Colti.Vi.Amo, sotto la guida di Maurizio Cavani rappresentante ASeS, il direttore della Fondazione Marco Franciosi e di Angela Zanna. Questo progetto coinvolge agricoltori pensionati Cia in attività di vera condivisione ed inclusione. Particolarmente entusiasta il presidente di Cia Toscana Nord, Luca Simoncini, che nel suo intervento ha sottolineato l'importanza di iniziative rivolte ai giovani, alle scuole e al sociale e ha ricordato il ruolo dell'agricoltura non solo come attività produttiva, ma anche come strumento di inclusione e preservazione del territorio.

Nel quadro dell'iniziativa"Piantiamo il Futuro", la messa a dimora di piante di olivo, gelsi e siepi ombreggianti intorno al recinto degli asini presso la Fondazione, che svolgono un ruolo essenziale nei percorsi di onoterapia, rappresenta un ulteriore impegno nel contesto del progetto Colti.Vi.Amo", ha evidenziato Maurizio Cavani ricordando che grazie alla sinergia tra istituzioni,associazioni e cittadini, l'esperienza che si sta consolidando a Viareggio sta gradualmente trasformando la città in un esempio di comunità attiva e responsabile. Un cammino condiviso che non riguarda solo la cura della terra, ma anche la promozione dei legami umani e sociali che la caratterizzano.

 


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