20 Maggio 2026

Anp-Cia Veneto: subito politiche adeguate contro lo spopolamento e per una vera sanità pubblica

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Le richieste alla vigilia della 22° Festa regionale a Belluno

La montagna bellunese si sta spopolando. Da dopo il Covid, il trend relativo all’emigrazione è in crescita, in media, del 3%.

Il dato viene illustrato alla vigilia della 22ª Festa regionale dell’Associazione nazionale pensionati di Cia Veneto, in programma sabato 23 maggio, a partire dalle ore 9.30 presso “La Birreria Pedavena” a Pedavena (BL).

“Serve innescare dei processi virtuosi di animazione economica e sociale -sottolinea il presidente dell’Anp-Cia provinciale di Belluno, Doriano Canal-. In primis, una rete di servizi in grado di garantire una qualità di vita dignitosa, soprattutto per gli anziani”.

In altri termini, aggiunge Canal, “siamo chiamati a garantire il diritto di restare dove siamo nati e cresciuti”. Fra le questioni irrisolte, poi, la sanità pubblica. Nel bellunese, così come in tutto il Veneto, addirittura il 10% degli ultra sessantacinquenni rinuncia a curarsi a motivo di pensioni troppo basse.

“Dato che nel pubblico le liste d’attesa per le visite specialistiche sono lunghissime, l’unica alternativa rimane il privato -precisa la presidente dell’Anp-Cia Veneto, Giovanna Gazzetta-. Tuttavia, in tanti non dispongono delle risorse sufficienti per pagare tali prestazioni. Di qui, la rinuncia alle cure. Per quanto riguarda le case di riposo, inoltre, sono 10.000 nella nostra Regione

le persone che stanno attendendo che si liberi un posto. In tutto questo, la retta mensile costa, in media, 2.500 euro, con una previsione di un +5% di incremento nei prossimi mesi a causa dei rincari generalizzati.

“Per quanto riguarda il capitolo pensioni -continua Gazzetta- il 25% degli ultra sessantacinquenni veneti percepisce un assegno mensile pari o inferiore a 750 euro. Nell’ultimo decennio abbiamo perso il 15% del potere d’acquisto. Da sempre nel nostro dna vi sono la rivendicazione di pensioni minime adeguate e di un sistema di protezione sociale a beneficio dei più fragili”

Infine, conclude la presidente Anp-Cia Veneto, “è fondamentale accelerare sull’operatività delle Case di comunità e dei presìdi sanitari di prossimità, al fine di decongestionare gli ospedali. La Festa regionale dell’Anp-Cia diventa un momento di riflessione. Andare in pensione significa innanzitutto un tempo di disponibilità per edificare legami. Tuttavia, le Istituzioni sono tenute e fare la loro parte perché questo periodo sia vissuto con la massima serenità”.

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