dal Territorio
Acqua: allarme Cia Basilicata su livelli bassi negli invasi
20 Gennaio 2020

Cia Basilicata lancia l'allarme sui preoccupanti dati dei livelli di acqua invasata nelle dighe. “Ad oggi -si legge nella nota- abbiamo 105 milioni di mc in meno rispetto a gennaio 2019. In particolare, preoccupano i livelli di Montecotugno (meno 75 milioni di mc) e S. Giuliano (meno 21 milioni di mc). Invasi che sono direttamente al servizio delle aree irrigue ioniche metapontine”.

Per la Cia lucana, è necessaria una puntuale pianificazione per la prossima stagione irrigua con coerenti piani colturali a partire da quelli stagionali (inverno-primavera), che tengano conto delle effettive disponibilità idriche. La situazione è ancora più preoccupante per la variabilità climatica caratterizzata sempre più da fenomeni estremi. Per questo, da un lato è indispensabile un costante monitoraggio e, dall'altro, è urgente una pianificazione di medio periodo con efficientamento; contestualmente alla predisposizione di un piano invasi e di accumulo capace di contemperare questi nuovi fenomeni ed eventi, oltre a dare in tempo utile indicazioni alle aziende agricole.

Solo qualche giorno fa, Cia ha ricordato che -tra i progetti immediatamente cantierabili per il 2020 presentati dalla ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova- sono cinque gli interventi che riguardano la Basilicata e compresi nel Primo Piano Stralcio Invasi.

Gli interventi destinati a realizzare opere strategiche e di grande importanza sono: Schema Idrico Ofanto - intervento adduttore alto Ofanto (Eipli) 4,5 milioni; Potenziamento e ottimizzazione opere alimentazione alternativa dello schema Vulture servito da Acquedotto Sele-Calore (Acquedotto Lucano) 4 milioni; Schema Basento-Bradano manutenzione straordinaria adduttore Acerenza-Genzano (Eipli) 2,5 milioni; Potenziamento Acquedotto Frida con collegamento Città di Matera solo progettazione (Acquedotto Lucano) 3,5 milioni; Risanamento strutturale e ripristino tenuta idraulica vari tratti Canale principale Acquedotto Sele solo progettazione (Acquedotto Pugliese) 1,5 milioni.

Purtroppo, si registrano tempi troppo lunghi per la realizzazione e l'ultimazione di progetti irrigui, alcuni entrati a far parte dell'elenco delle “grandi opere incompiute”, com’è il caso del Completamento dello schema idrico Basento Bradano-Attrezzamento settore G” - Adduttore diga di Genzano-diga del Basentello”. In tema di infrastrutture, reti materiali e immateriali, nel recente incontro che abbiamo tenuto con la ministra Bellanova, nell’ambito del coordinamento Agrinsieme, abbiamo sollecitato lo snellimento delle procedure tecniche, amministrative e burocratiche.


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