Cia Campania: in Cilento la sesta tappa di “Territori che rigenerano”
Il 21 ottobre a Vallo della Lucania la sesta tappa di “Territori che rigenerano” con Cia Campania.
Al centro filiere agricole, tutela ambientale e nuove economie per i territori rurali. Le aree interne del Cilento, le prospettive delle imprese agricole e il futuro delle comunità rurali saranno al centro del nuovo appuntamento del roadshow nazionale “Territori che rigenerano: la sostenibilità dalle Aree Interne”, promosso da Cia-Agricoltori Italiani e finanziato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica nell'ambito della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
L'appuntamento è fissato per mercoledì 21, dalle ore 10, a Palazzo Mainenti, in via Palumbo 18, a Vallo della Lucania. L'iniziativa punta a raccogliere esperienze e proposte dai territori per contribuire al Manifesto delle Aree Interne, valorizzando il ruolo dell'agricoltura nella creazione di reddito e occupazione, nella tutela del paesaggio e nella tenuta sociale delle comunità.
Ad aprire i lavori saranno il commissario regionale di Cia, Stefano Di Marzo, il sindaco di Vallo della Lucania, Antonio Sansone, e il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Stefano Coccorullo. Alle 10.30 Marco Barbetta introdurrà lo scenario strategico e le sessioni tematiche.
Il primo tavolo, alle ore 11, sarà dedicato a “Filiere territoriali e valore aggiunto”, con un focus sulla valorizzazione delle produzioni identitarie, sui marchi d'origine, sull'innovazione, sulla tracciabilità digitale, sui terreni abbandonati e sul ricambio generazionale.
Interverranno Costantino Leuci (Slow Food Campania), Massimo Cobellis (Consorzio Olio Extravergine DOP Cilento), Manlio De Feo (Consorzio Fico Bianco del Cilento), Elio Guadagno (sindaco di Ottati) e Carmine Serra (ASL Salerno, veterinario).
Spazio anche alle esperienze aziendali di Anna Cervino, dell'Azienda Agricola La Matassa, specializzata nell'allevamento caprino e nella trasformazione del latte; Eugenio Bonavoglia, presidente di Anabio Cia Campania e rappresentante dell'Azienda Agricola I Benedettini, olivicola con mini frantoio aziendale; e Giuseppe Di Ruberto, allevatore di bovini con sistema estensivo.
Alle ore 12 il secondo tavolo, “Servizi ecosistemici, clima e bioeconomia”, approfondirà la tutela del suolo e delle risorse idriche, il ripristino degli ecosistemi, il riconoscimento economico dei servizi ambientali e le opportunità della bioeconomia forestale e rurale. Parteciperanno Giuseppe Coccorullo (Parco Regionale del Cilento), Beniamino Curcio (Consorzio Vallo di Diano e Tanagro), Massimo Valentino Ambrosio (Consorzio di Velia), Giuseppe Celano (UNISA-DIFARMA), Angela Maffia e Marco Bussone (presidente nazionale AIEL).
Dopo il light lunch delle ore 13, alle 14.30 si aprirà il terzo tavolo, “Governance territoriale, mercati, redditività e nuove economie”, dedicato alla competitività delle imprese, alla semplificazione burocratica, ai patti territoriali, al turismo lento, ai cammini storici, al cicloturismo e ai collegamenti digitali e logistici con i mercati costieri. Al confronto prenderanno parte Luca Cerretani (GAL del Cilento), Gaspare Salamone (GAL I Sentieri del Buon Vivere), Vincenzo Luciani (UNCEM Campania), Angelo Serra (Comunità Montana Alento-Monte Stella) e Aldo Luongo (Comunità Montana Bussento Lambro e Mingardo).
Le conclusioni sono previste alle ore 16. Ogni tavolo sarà accompagnato da un dibattito aperto e da una consultazione digitale attraverso il QR Code presente sulla locandina, per raccogliere valutazioni e proposte da sottoporre ai decisori politici.
L'obiettivo è trasformare le risorse agricole, ambientali e culturali del Cilento in opportunità concrete di sviluppo, afforzando il reddito delle imprese, creando nuove prospettive occupazionali e favorendo la permanenza delle giovani generazioni nelle aree interne.