Attualità
Florovivaismo: Cia, bene campagna informativa su normativa CITES
01 Febbraio 2019

Soddisfazione di vivaisti, Forze dell’Ordine e tecnici per il seminario realizzato da Cia nazionale con Cia Calabria Centro

Informare e fare approfondimento sugli adempimenti per i florovivaisti, in relazione alla disciplina CITES e alla propagazione artificiale delle specie vegetali. Era questo l’obiettivo, ampiamente raggiunto, del seminario organizzato da Cia nazionale insieme con Cia Calabria Centro, nel cuore della regione, a Lamezia Terme, tra i poli vivaistici più importanti del Sud.

Soddisfazione è stata, infatti, espressa sia da molti produttori presenti all’incontro che dalle Forze dell’Ordine, il Raggruppamento per la CITES dell’Arma dei Carabinieri, organo di controllo in materia, e dai tecnici esperti del Servizio Fitosanitario della Regione Calabria. A tal riguardo, dopo diversi casi di controlli e sanzionamenti nel territorio stava, di fatto, diventando necessario e urgente, fare il punto sulla normativa che regola la riproduzione artificiale di specie vegetali in via di estinzione nei Paesi di origine.

Più nel dettaglio, la Convenzione di Washington sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora), denominata in sigla C.I.T.E.S., è nata dall'esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante (vivi, morti o parti e prodotti derivati), in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell'estinzione e rarefazione in natura di numerose specie. La CITES, che è compresa nelle attività del Programma delle Nazioni Unite per l'Ambiente (UNEP), è entrata in vigore in Italia nel 1980 ed è attualmente applicata da oltre 180 Stati.

La Convenzione di Washington rappresenta, oggi, uno dei più importanti strumenti normativi internazionali per garantire la conservazione della biodiversità del nostro pianeta, rendendo sostenibile il commercio di oltre 30.000 specie tutelate. In Italia l'attuazione della Convenzione è affidata al ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare, al ministero dello Sviluppo economico e al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Quest'ultimo, ai sensi della normativa vigente, si avvale, appunto, degli uffici specializzati CITES dell’Arma dei Carabinieri, che rilasciano apposite certificazioni per la riesportazione ed il commercio delle specie (esemplari vivi, parti e prodotti derivati) tutelate dalla Convenzione. Inoltre, è deputato a contrastare il traffico di specie protette sul territorio nazionale. Per saperne di più clicca qui

"E' importante portare avanti un lavoro di grande collaborazione con Forze dell'Ordine preposte e tecnici della Regione -ha commentato Mauro Di Zio, vicepresidente Cia-Agricoltori Italiani. Questo al fine, come dimostra questo evento informativo, di supportare i vivaisti, nel comune obiettivo di conoscere al meglio le norme e applicarle".

 “È emersa una grande mancanza di informazione -ha spiegato la presidente Cia Calabria Centro, Maria Grazia Milone- e questo ha spinto Cia ad organizzare un seminario di approfondimento che intervenisse a supporto dei florovivaisti. Come Cia Calabria Centro -ha continuato Milone- abbiamo ospitato con grande interesse, vista anche la rilevanza del tema per il nostro territorio, questo primo incontro di richiamo nazionale”.

Inoltre, il buon esito dell'iniziativa ha dato ancor più slancio alla volontà di Cia-Agricoltori Italiani, di organizzare occasioni di aggiornamento in materia, per fare campagna di sensibilizzazione tra i florovivaisti. Grazie anche al contributo dell’Arma dei Carabinieri, sarà stilato un vademecum con informazioni utili e eventuali sviluppi della norma.

L’iniziativa è stata possibile grazie all’attenzione del presidente nazionale di Cia, Dino Scanavino e al lavoro svolto in sinergia tra la presidente di Cia Calabria Centro, Maria Grazia Milone e Barbara Di Rollo del Dipartimento Sviluppo Agroalimentare e Territorio di Cia. Al seminario sono intervenuti il Ten. Colonello Luisa Corbetta, comandante del Reparto Operativo Raggruppamento Carabinieri CITES; Nicodemo Podella, presidente Cia Calabria; il Colonnello Giorgio Maria Borrelli del Comando Regionale Carabinieri Forestale Calabria; Cosimo Carmelo Caridi, dirigente del Servizio Fitosanitario della Regione Calabria; Francesco Cufari, presidente Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Calabria e l’Avvocato Francesco Carnovale


Tags: #sicurezza #agricoltori #biodiversità #florovivaismo

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