Agrichef
Festival Agrichef, in Basilicata trionfano i cavatelli con peperoni cruschi
20 Febbraio 2019

E’ l’azienda agricola Di Gilio Antonio di Ferrandina a trionfare nella tappa lucana del Festival degli Agrichef con la ricetta dei “cavatelli con crema di podolico, mollica fritta e peperoni cruschi” preparati da Santa Maria Bianco. Sarà questo primo piatto, che è uno dei classici della cucina della Basilicata, a rappresentare la regione nella finale nazionale a Roma ad aprile.

L’evento si è tenuto presso l’Alberghiero “G. Fortunato” di Marconia. La manifestazione è stata promossa da Turismo Verde Basilicata, l’associazione degli operatori agrituristici della Cia-Agricoltori Italiani, con una giuria specializzata coordinata dallo chef Federico Valicenti, composta dai professori della stessa Scuola, dalla food blogger Serena Bri, dal sindaco di Pisticci, dal direttore del Distretto turistico rurale “Terre di Aristeo” Saverio Lamiranda, dal coordinatore di Cia Basilicata Donato Distefano, dal direttore nazionale di Turismo Verde Tommaso Buffa, il presidente Comunità del Cibo del Pollino e del Lagonegrese Annibale Formica, e ha avuto non poche difficoltà per la classifica finale.

Secondo la definizione coniata da Cia-Agricoltori Italiani, che ne ha depositato il marchio, l'Agrichef è un cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita il suo mestiere all'interno della cucina dell'agriturismo, impegnandosi a trasformare produzioni agricole aziendali, o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e dei saperi contadini e, utilizzando nella realizzazione dei piatti, ingredienti legati alla tutela della biodiversità. I piatti sono stati abbinati ai vini di cinque aziende (Mastrangelo, Mantegna, Loscalzo, Vini Amato, Fucci) mentre Giovanni Lacertosa capo panel Agrobios ha abbinato ai piatti tipologie di olio lucano provenienti da diverse aree della regione.

L’assessore regionale all’Agricoltura Luca Braia è stato entusiasta dell’iniziativa: “La nostra identità, l’impegno di ragazzi e ragazze, passano attraverso le competenze e un lavoro sempre fatto con passione. Gli studenti e le studentesse degli Istituti Alberghieri e Agrari della nostra regione hanno una grande responsabilità. Sono gli ambasciatori del gusto e la punta di eccellenza attraverso cui passa non solo il futuro del settore agroalimentare ma anche quello del turismo”.

“L’offerta agrituristica -ha sottolineato Piera Bianco, presidente Turismo Verde Basilicata- è cresciuta in qualità, specie con l’ingresso in azienda di giovani imprenditrici. Per poter continuare a innovare, vogliamo partire dai prodotti della tradizione e dalla consapevolezza che le ormai note qualità, tipicità e valori che li contraddistinguono vanno salvaguardate, conservate e organizzate con adeguate forme di tutela, per combattere le sempre più frequenti contraffazioni del Made in Italy agroalimentare, e farne, dunque, strumento di innovazione e di sviluppo economico per imprese e comunità locali. Un nuovo contributo al successo di Matera 2019, capitale della cultura e del mangiare bene, della dieta mediterranea. Sono necessarie iniziative che promuovano la vendita diretta dei prodotti dell’azienda agricola, le strade enogastronomiche collegate ai prodotti tipici e ai vini di qualità, la valorizzazione turistica attraverso le tipicità agroalimentari, i Musei del cibo e della tradizione contadina, una ristorazione che richiami le ricette e i prodotti locali, anche nelle mense pubbliche, l’ospitalità turistica alberghiera per la valorizzazione delle tradizioni alimentari locali”.

Elenco delle aziende partecipanti:

1) Agrichef Anna Maria Vernucci

Agriturismo Sapori del Parco - Pietrapertosa

Manate con fagioli (primo)

2) Agrichef Marisa Iacovone

Agriturismo L’Assiolo - Miglionico

Scorze di mandorle con cime di rape e purè di ceci

3) Agrichef Santa Maria Bianco

Azienda agricola Di Gilio Antonio - Ferrandina

Cavatelli con crema di podolico, mollica fritta e peperoni cruschi

4) Agrichef Maria Stellato

Agriturismo Stellato - Chiaromonte

Fusilli di carnevale con carne di maiale pecorino e rafano

5) Agrichef Daniele Modarelli

Agriturismo Da zia Elena - Armento

Scannatura di maiale nero lucano e peperoni di Senise

6) Agrichef Anna Maria Follino

Agriturismo Il Pago - Rotondella

Pastizz (calzone tipico farcito con carne di maiale)

7) Agrichef Nigro Vito

Agriturismo Antico Mulino - Missanello

Pagnotta del contadino cicorie e fave

8) Agrichef Paolo Colonna

Azienda agricola Tenuta Golfi - Grassano

Lucania d’inverno (piatto con arance lucane, peperoni cruschi e impasto di suino nero

9) Agrichef Incoronata Trafficante

Agriturismo Villa Delle Rose - Monticchio Atella

Cinghiale all’aglianico con carchiola (farina di mais, cipolla, semi di finocchio e uva sultanina)

10) Agrichef Matilde Iungano

Agricatering Donna Matilde - Forenza

Ravioli di baccalà

11) Agrichef Maria Rosaria Robilotta

Agriturismo La Dolce Vita - Abriola

Carne di maiale, patate e peperoni all’aceto

12) Agrichef Nicola Errichetti

Agriturismo Il Cerro - Picerno

Cavatelli con crema di zucca rossa, sbriciolata di lucanica di picerno Igp, pesto e tocchetti di caciocavallo podolico

13) Agrichef Leonardo Dirago

Azienda agricola Serrealte - San Mauro Forte

Cavatelli con pesto di pistacchio Serrealte, guanciale di suino nero e cipolla

14) Agrichef Antonio Marino

Masserie Marino - Trivigno

Cotechino di suino nero lucano con rape e peperone crusco


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