dal Territorio
Elezioni: Cia Trentino, servono riforme urgenti ed efficaci
23 Settembre 2022

Le proposte dell'Organizzazione alle forze politiche, impegnate nel prossimo rinnovo del Parlamento

Il momento in cui ci troviamo è particolarmente difficile e rischia di essere cruciale per l’economia trentina e non solo. Tutto il continente europeo è coinvolto in una situazione molto delicata con un aumento dei costi per energia e materie prime; il calo della remunerazione dei prodotti sta mettendo in forte difficoltà imprese, famiglie e istituzioni.

I territori montani come il nostro hanno bisogni specifici e peculiari, molto diversi dalle altre aree agricole. Questi ostacoli supplementari non devono essere sottovalutati, altrimenti si corre il rischio di un irrimediabile abbandono a cominciare da quelle zone più delicate e periferiche che invece dovrebbero essere al centro dell’attenzione di tutti.

Possiamo tentare di superare assieme questa situazione. Riteniamo urgente segnalare alle forze politiche, impegnate nel prossimo rinnovo del parlamento, alcuni interventi ormai improcrastinabili:

Acqua

I cambiamenti climatici ci impongono di accelerare le politiche di ristrutturazione delle nostre strutture irrigue, introducendo tecnologie per la distribuzione maggiormente efficiente e creando bacini di accumulo per riuscire ad ammassare l’acqua quando disponibile.

Carico burocratico

Da troppi anni si sta parlando di sburocratizzazione, ma gli effetti si stanno facendo attendere. La stessa digitalizzazione non ha risolto i problemi alle aziende, spesso complicando i processi anziché semplificarli.

Non è più sostenibile il carico che le aziende sono costrette a portare e quindi è necessaria una vera semplificazione. La burocrazia sta diventando sempre più difensiva anziché amministrativa, affaticando le imprese con richieste inutili e a solo scopo preventivo. L’inversione dell’onere della prova deve essere riportato nella corretta dimensione e non esteso a tutti i processi amministrativi.

Credito

In questo periodo un elemento fondamentale per poter proseguire con le nostre attività è il credito. Le norme esistenti e le conseguenti procedure attuate dalle banche sono limitanti, si rischia quindi che non possano essere erogati finanziamenti indispensabili per far fronte ai rincari. Servono azioni di supporto e sostegno affinché la concessione di credito sia facilitata e abbia costi contenuti.

Energia e materie prime

I costi e le difficoltà di approvvigionamento hanno raggiunto livelli difficilmente tollerabili. Devono essere avviate politiche a breve, medio e lungo termine. Dobbiamo tentare di rendere più accessibile il prezzo di acquisto, evitare nuove azioni di speculazione e realizzare politiche di produzione locale e nazionale per limitare la dipendenza da altri.

Fauna selvatica

La sempre maggior proliferazione della fauna selvatica necessita di azioni di gestione e controllo. Non è più necessario procedere con azioni di tutela. Lupi, orsi, cinghiali, ungulati e corvidi devono essere invece gestiti al fine di contenere la loro azione dannosa, per allevamenti e colture, che porta esiti anche devastanti per le imprese agricole.

Manodopera

Le politiche del mercato del lavoro devono essere riviste per riuscire a rispondere, con maggiore flessibilità, alle sempre crescenti difficoltà che le imprese hanno nel reperire manodopera e rimettere in moto il sistema occupazionale. Servono azioni incisive sia a livello locale, ma soprattutto a livello nazionale.

Sostenibilità ambientale

Il percorso verso la maggior sostenibilità ambientale che l’agricoltura trentina ha già compiuto è stato notevole, grazie a protocolli d’intesa e una grande attenzione al tema.

C’è ancora bisogno di supporto alle imprese nell’adozione di tecniche colturali e nuove tecnologie per aumentare ulteriormente questa capacità di produrre a basso impatto ambientale. Di pari passo devono essere fortemente sostenute la sperimentazione e la ricerca su materiale vegetativo resistente alle fitopatie e su una difesa fitosanitaria più sostenibile, ma comunque efficace.

Sostenibilità economica

I produttori spesso non riescono a essere remunerati correttamente rispetto alle spese sostenute. In alcuni comparti, come allevamento e ortofrutta, la situazione è particolarmente grave e quindi è necessario ottenere un corretto riconoscimento del lavoro nelle campagne. Non è più possibile che le imprese produttrici si facciano pieno carico dell’aumento dei costi ormai esponenziale, ma tutti debbono assumersene una parte.

Sviluppo del territorio

Gli agricoltori hanno un ruolo determinante nella gestione del territorio con benefici per gli altri comparti produttivi e per tutta la comunità. Serve una corretta pianificazione urbanistica e una continua sinergia tra tutti gli attori, affinché si riesca a valorizzare correttamente la produzione agricola trentina. Un territorio abbandonato è potenzialmente un pericolo per tutta la collettività e purtroppo i drammi vissuti recentemente nelle Marche ce lo ricordano con tutta la loro gravità.

Non dobbiamo dimenticare che grazie alla nostra capacità e responsabilità di autogoverno, da territorio fortemente svantaggiato siamo diventati luogo ambito e di benessere.

La nostra provincia montana ha avuto uno sviluppo imprenditoriale e sociale che ci distingue anche a livello nazionale; per questo la nostra autonomia va tutelata e conservata con forza e decisione.


Tags: #agricoltura #elezioni #governodelterritorio

Mondo CIA

Copyright © 2017 Cia, All Rights Reserved. Cia-Agricoltori Italiani. Via Mariano Fortuny, 20 - 00196 Roma tel. 06 326871 cf: 80213630587 - Created by Web Agency Interact SpA 2017