Attualità
Biotecnologie, agricoltura italiana ferma per equiparazione Ogm
17 Maggio 2019

Si è tenuta a Roma l’annuale assemblea Assobiotech

Si è tenuta a Roma l’annuale assemblea Assobiotech che ha fatto il punto sulla biotecnologia nel settore rurale. Le imprese agricole italiane sono il il 9% del totale delle imprese biotech.

Durante l'Assemblea, come riporta Agrisole, è emerso anche che la sentenza della Corte di Giustizia europea che lo scorso luglio ha omologato dal punto di vista normativo gli organismi ottenuti mediante gli strumenti di estrema precisione del gene editing (gli Nbt, New breeding technique) , agli ormai vecchi Ogm, ha penalizzato il lavoro di miglioramento genetico, colpendo duramente le forme di agricoltura specializzate, di elevata qualità e orientate all'innovazione, come quelle che caratterizzano il Made in Italy.

Più in generale Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec-Federchimica, ha fatto notare come, nonostante il carattere di eccellenza, le imprese italiane dedite al biotech scontino ancora una scarsa capacità di attrarre capitale finanziario (sotto la media europea). "Stiamo parlando di 157 milioni di euro nel 2018, che rappresentano l'1% degli investimenti globali di Venture Capital nelle Life Sciences, il 5% degli investimenti in Europa», ha detto Palmisano. Diventa sempre più urgente mettere a punto una strategia nazionale a favore di innovazione e ricerca di medio-lungo periodo. Un piano fatto di misure stabili nel tempo e che preveda una governance certa, efficace e centralizzata. 


Tags: #innovazione #agricoltura

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