Attualità
Aglio e cipolla nuove emoji, manca ancora molto Made in Italy
07 Febbraio 2019

Approvate per il 2019 dal Consorzio Unicode 230 novità. Più spazio a inclusività

Sembrerebbe cosa di poco conto, ma se rispecchia mode, costumi e umori del tempo, può raccontarci molto delle tendenze e fare da spunto per una riflessione più ampia sulle opportunità che si annidano, neanche troppo, nel grande emisfero social. Il Consorzio Unicode, che si occupa della standardizzazione dei pittogrammi ha approvato per il 2019, 230 emoji (miniature che animano e spesso parlano per noi in chat, messaggi e post social) con grande attenzione riservata a disabilità e inclusività, ma anche l'inserimento di nuove immagini legate al food e al mondo animale.

Nella nuova lista, consultabile anche qui, gli addetti ai lavori o sensibili estimatori della materia agricola e food, non avranno, infatti, tardato nel notare l'arrivo di aglio e cipolla. Bene e non per la cosa in sè, sempre immaginette sono, ma per l'opportunità comunicativa che questi due nuovi inserimenti possono rappresentare, in un'ottica di sempre maggiore promozione e valorizzazione delle materie prime dell'agricoltura italiana e del suo agroalimentare. Se di chat e post, non si può più fare a meno, positivo, dunque, che si abbiano ulteriori modalità espressive

Questo, di contro, offre l'assist perfetto, alla stesura di una lista che meglio ancora racconti il Made in Italy, la cucina mediterranea, come la varietà e il valore della produzione agricola della penisola. E allora, all'appello mancano ancora olio, olive e ulivo (che sarebbe anche simbolico), nocciole per esempio, pistacchi, ma anche verza, formati di pasta e la farina. Poche le piante, ridotte quasi al minimo, mentre le specie botaniche sono tantissime.


 


Tags: #cultura #agricoltura #agroalimentare #cibo

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