| Data: | 03/08/2009 |
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| Titolo: | Crisi: Cia, ora auspichiamo atteggiamento costruttivo delle Banche verso aziende agricole in difficoltà |
| Ora: | 17:27 |
La Cia commenta la firma dell’”Avviso comune” a favore delle Pmi, siglato oggi a Milano dall’Abi e dalle rappresentanze dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese.
“L’Avviso comune che abbiamo firmato oggi con l’Abi, a favore delle Pmi che registrano difficoltà finanziarie temporanee, è un passo importante. Ora, confidiamo che gli Istituti di credito recepiscano le indicazioni e si pongano verso le aziende agricole in difficoltà con un atteggiamento comprensivo e costruttivo.” E’ questo il commento della Cia-Confederazione italiana agricoltori all’odierna firma dell’”Avviso comune” a favore delle Pmi, siglato oggi a Milano con l’’Abi e dalle rappresentanze dell’Osservatorio permanente sui rapporti banche-imprese, alla presenza del ministro Giulio Tremonti.
L’attuale crisi -aggiunge
L’Avviso comune -spiega
L’Avviso -prosegue
- sono ammissibili alla richiesta di sospensiva del pagamento le rate, per la parte di quota capitale, dei finanziamenti bancari a medio e lungo termine (mutui) e le operazioni delle operazioni di leasing finanziario in essere alla data della firma dell’Avviso. Le rate devono essere in scadenza o già scadute (non pagate o pagate solo parzialmente) da non più di 180 giorni alla data di presentazione della domanda;
- possono effettuare la domanda di sospensione le imprese che alla data del 30 settembre 2008 avevano esclusivamente posizioni classificate dalla banca “in bonis” e che al momento della presentazione della domanda per l’attivazione della sospensione o dell’allungamento dell’anticipazione su crediti non hanno posizioni classificate come “ristrutturate” o “in sofferenza” ovvero procedure esecutive in corso;
- per le imprese che alla data della presentazione della domanda sono ancora classificate “in bonis” e che non hanno ritardati pagamenti, la richiesta si intende ammessa dalla banca che ha aderito all’Avviso, salvo esplicito e motivato rifiuto;
- la sospensione della quota capitale delle rate determina la traslazione del piano di
ammortamento per periodo analogo. Gli interessi sul capitale sospeso sono corrisposti alle
scadenze originarie.
- le domande potranno essere presentate fino al 30 giugno 2010. L’Avviso ha validità per le operazioni che presentano caratteristiche pari a quelle descritte o migliorative per il cliente della banca.
L’accordo -conclude