| Data: | 26/05/2009 |
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| Titolo: | Cia di Alessandria: garantita la sopravvivenza delle api. Nessun problema al mais per il divieto di utilizzo di concianti a base di neonicotinoidi |
| Ora: | 15:37 |
| Regione: | Piemonte |
“Il divieto di utilizzo di prodotti concianti a base di neonicotinoidi non ha influito negativamente sulle semine di mais”. E’ quanto sostiene il presidente provinciale della Cia di Alessandria Carlo Ricagni.
“I tecnici della Confederazione nel corso dei controlli effettuati nei campi coltivati -prosegue Ricagni- non hanno riscontrato alcun danno alle colture, questo evidenzia che i timori dei produttori di mais possono considerarsi superati, almeno per questa campagna agraria”.
Le critiche e le proposte della Cia, che indussero il presidente Giuseppe Politi a formulare la richiesta al ministro di applicare il principio di precauzione, con l’immediata sospensione dei prodotti contenenti neonicotinoidi, può essere considerata una battaglia vinta, a favore di un modello di agricoltura che ragiona ed indica con coerenza percorsi atti a migliorare il rapporto tra l’agricoltura e l’ambiente.
Non possiamo dimenticare che le api non producono solo il miele, ma contribuiscono per circa l’80 per cento all’impollinazione delle coltivazioni determinandone la produttività. Inoltre, ha una ricaduta positiva sul mantenimento di un tessuto sociale nelle zone marginali ed economicamente svantaggiate del territorio, costituendo uno strumento naturale di monitoraggio ambientale.
“Per questi motivi -sottolinea il presidente della Cia di Alessandria- sono convinto che tutti gli agricoltori siano consapevoli che occorra uno sforzo continuo per la salvaguardia di uno dei beni primari del nostro ambiente, ed alle istituzioni proporremo un progetto per il monitoraggio del territorio che difenda il patrimonio apistico provinciale, con l’obbiettivo di far coesistere i differenti modelli di agricoltura che sono la vera ricchezza del nostro territorio”.