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ATTUALITA'
Investire
risorse per la qualità
e la sicurezza alimentare
.
Una
forte ricerca nel rispetto
del principio di
precauzione
Il
presidente della Cia Massimo Pacetti interviene al convegno
per i cento anni del Consorzio
agrario di Piacenza
“Apprezziamo
la maggiore apertura mostrata recentemente dal governo in materia di
ricerca in agricoltura e di sperimentazione in campo nel rispetto del
principio di precauzione. Lo ha affermato il presidente della
Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti intervenendo a
Piacenza al convegno “Agricoltura, rintracciabilità e
valorizzazione dei prodotti alimentari” nell’ambito della
celebrazione dei cento anni del Consorzio agrario provinciale.
“La Cia, d’altra parte, è stata sempre favorevole -ha rilevato
Pacetti- ad una forte ricerca avanzata e ad una applicazione dei
risultati che tengano conto del principio di precauzione, valutando
sia in laboratorio che nelle sperimentazioni su campo tutte le
possibili conseguenze per la salute del consumatore e per
l’ambiente. Non a caso, siamo stati noi a richiedere la costituzione
di un tavolo governativo sugli Ogm, con la partecipazione delle
organizzazioni agricole, del mondo della ricerca, di quello dell’ambientalismo
e dei consumatori”.
Affrontando il tema della rintracciabilità e della valorizzazione dei
prodotti alimentari, il presidente della Cia ha sottolineato
l’esigenza di avviare un processo che porti all’introduzione di
sistemi di tracciabilità. Questo -ha detto- attraverso
l’implementazione aziendale e interaziendale di sistemi di qualità
e certificazione di processo e valorizzando sui mercati le scelte dei
produttori. In particolare, con azioni mirate e sostenute da programmi
di promozione supportati da strumenti del tipo della Sopexa
francese”.
“In seguito alle ultime drammatiche emergenze alimentari -ha
affermato Pacetti- l’attenzione è stata indirizzata soprattutto
verso la qualità e la sicurezza, cercando di costruire un nuovo
rapporto tra agricoltura e consumatori. Occorre, quindi, investire
risorse per un’efficace politica della qualità e della sicurezza.
E’ una scelta obbligata per poter esaltare la nostra agricoltura
diversificata e tipica, per adeguare i sistemi di controllo e di
certificazione e per promuovere i prodotti di qualità garantita”.
“La Cia -ha detto- ha sempre chiesto politiche che valorizzassero la
qualità e regole in materia di etichettatura e tracciabilità delle
produzioni. Una richiesta alla quale ha fatto riscontro un’adeguata
azione quotidiana da parte della Confederazione. Però, finora, non
c’è stata alcuna attenzione e disponibilità a stabilire le regole
giuridiche chiare per l’etichettatura. Emblematica in questo senso
è la vicenda del made in Italy dell’olio d’oliva”.
Dopo
aver rilevato la necessità di costituire al più presto l’autorità
europea sulla sicurezza alimentare, così come proposto dal “Libro
Bianco” Ue, Pacetti ha sottolineato l’importanza dei Consorzi
agrari che rappresentano un servizio per gli agricoltori e per lo
sviluppo del mondo agricolo. “I Consorzi agrari -ha concluso il
presidente della Cia- devono però essere aperti a tutti, senza alcuna
preclusione per nessuno”.
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DAL
TERRITORIO
Incontro
in Sicilia
per il settore vitivinicolo
La
delegazione siciliana composta dagli esponenti delle organizzazioni professionali agricole
Cia, Coldiretti, Confagricoltura, e dalle centrali cooperative Agci, Confcooperative,
Legacoop e Unci, ha incontrato questa mattina a Roma i
rappresentanti del ministero dell’Agricoltura a cui ha sottoposto la piattaforma regionale del settore vitivinicolo
approvata nell’assemblea del 7 novembre scorso a S.Cipirello per accelerare la
riconversione del vigneto in Sicilia, per modernizzare il sistema di
filiera e salvaguardare la qualità della produzione.
Nel corso dell'incontro sono state discusse le possibili soluzioni per alleviare
l’attuale situazione di pesantezza di mercato aggravata dalla
mancata stipula in Sicilia dei contratti della distillazione
facoltativa ammessa dall’Ue.
Fra i primi risultati ottenuti dalle organizzazioni agricole c'è la
conclusione dell'iter di elaborazione del decreto per attivare il
piano diesel che consentirà una defiscalizzazione di 90 miliardi in
tre anni e che -stando alle dichiarazioni dei rappresentanti del
Ministero- sarà definito nel prossimo incontro del 21 novembre a
Roma. Inoltre, nel corso dell'incontro di oggi è stato
annunciato che il ministro Alemanno ha inviato
all’Agea la direttiva per l’acquisto di complessivi 60 miliardi di
alcol, 30 dei quali già promessi dal precedente ministro.
Le organizzazioni professionali agricole e le centrali cooperative
siciliane riferiranno ai viticoltori e agli amministratori delle
cantine sociali l' esito dell'incontro nell'assemblea convocata il
prossimo martedì 13
novembre, alle ore 18, a S.Cipirello.
La
Cia di Ancona chiede nuovi criteri
per la commercializzazione
delle sementi certificate
Nel
corso dell’Assemblea del Consiglio provinciale della Confederazione
italiana agricoltori di Ancona, è stata avanzata la richiesta di
nuovi criteri per la commercializzazione delle sementi, per tutela del
consumatore, per la garanzia delle produzioni e per la riduzione dei
costi.
“La commercializzazione dei semi -ha spiegato Marco Giardini,
presidente provinciale- oggi è in mano a pochissimi gruppi
autorizzati, gli unici che possono vendere semi agli agricoltori.
Questa situazione di oligopolio ristretto ha causato un aumento
considerevole dei prezzi
delle sementi, con gravi danni per gli agricoltori e per i
consumatori”.
La Cia di Ancona chiede, quindi, che il meccanismo che regola la
commercializzazione delle sementi venga rivisitato in modo da
continuare a garantire la qualità dei semi utilizzati, ma
consentendo, inoltre, il contenimento dei prezzi, la valorizzazione
delle produzioni locali e la rintracciabilità del prodotto finito,
così come è avvenuto per l’olio, il vino, il miele e la carne.
“Il meccanismo attualmente vigente -ha continuato Giardini- non solo
non garantisce la rintracciabilità di alcuni prodotti importanti,
quali pasta e carne, ma non permette neanche la valorizzazione dei
frumenti locali”.
A
tal fine la Confederazione ritiene importante verificare la possibilità
di pervenire ad un accordo interprofessionale per la
commercializzazione delle sementi certificate.
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APPUNTAMENTI
Incontro
su territorio, cultura
e agricoltura della Cia di Ascoli
Nell’ambito
del progetto “Scuola in fattoria”, la Confederazione italiana
agricoltori di Ascoli ha organizzato, per il prossimo 10 novembre
presso la sala Kursaal di Grottammare alle ore 9, un incontro con in
ragazzi delle scuole medie della provincia sul tema “Territorio,
cultura, agricoltura: i prodotti tipici e la sana alimentazione”.
Dopo
i saluti del sindaco di Grottammare, Massimo Rossi, i lavori saranno
aperti dal presidente provinciale della Cia, Dante Teodori,
accompagnato dalla responsabile dell’Ufficio valorizzazione,
territorio e prodotti tipici, Sabrina Ferretti.
All’iniziativa interverranno, tra gli altri, Pietro Colonnella,
presidente della Provincia, Giampaolo Paoletti, dell’assessorato
provinciale all’Ambiente, il dott. Vincenzo Calvaresi, responsabile
del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl 13 e Doriano
Scibè, imprenditore agricole.
Cia
di Ancona: presentazione
del progetto “La vigna”
Si svolgerà
il prossimo 11 novembre a Cupra Montana, in provincia di Ancona,
presso i magazzini dell’Abbondanza alle ore 9.30, l’iniziativa del
progetto “La vigna” per una collina che guarda al futuro,
organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori della provincia
di Ancona, dall’Unione europea, da Leader II e dalla Regione Marche,
in collaborazione con il Comune di Cupra Montana e con il Comitato
Sagra dell’uva.
Il
problema della senilità degli agricoltori e del patrimonio viticolo
sono al centro dell’attenzione di tale progetto.
I lavori saranno
aperti da Marco Giardini, presidente provinciale della Cia di Ancona.
Le
organizzazioni agricole di Agrigento
incontrano il governo regionale
Il
prossimo 14 novembre a Palermo, presso l’Assessorato regionale Aaff,
si svolgerà un incontro tra le organizzazioni professionali agricole,
Confederazione italiana agricoltori, Coldiretti ed Unione provinciale
agricoltori (Upa) della provincia di Agrigento con il governo
regionale.
Tale incontro è stato richiesto, nelle scorse settimane, per
affrontare i problemi legati all’esosità delle cartelle
esattoriali, emesse dal Consorzio di bonifica “Agrigento 3”, ed
alle problematiche relative all’emergenza siccità che sta
provocando gravi danni alle colture.
Seminario
nazionale a Roma
sulle politiche del lavoro in agricoltura
La
questione lavoro è oggi sempre più centrale nel dibattito
politico-sociale tra governo, imprese e sindacati.
Questo sia per l’importanza che essa riveste, sia per le prospettive
che scaturiranno dal confronto, in sede politica e tecnica, sul
mercato del lavoro (“Libro bianco”) e sulla riforma della
previdenza.
Per tale motivo la Confederazione italiana agricoltori ha promosso un
seminario nazionale su questi argomenti rivolto a tutti i dirigenti,
responsabili regionali e provinciali, impegnati sulle materie del
lavoro in sede territoriale.
L’iniziativa vuole essere un contributo di approfondimento e di
discussione sui vari temi del lavoro in agricoltura, dalla politica
dei redditi alla flessibilità, dagli oneri contributivi agli
ammortizzatori sociali, dalla riforma previdenziale alla previdenza
complementare, dal collocamento alla semplificazione, dalla formazione
alla sicurezza, dal lavoro sommerso ai lavoratori extracomunitari,
dagli incentivi all’occupazione alle politiche per i giovani e per
le donne.
Il risultato che scaturirà dai lavori sarà utile agli
operatori Cia per ogni iniziativa con gli enti locali, con le parti
sociali, anche in vista dei rinnovi dei contratti collettivi di lavoro
per i dipendenti delle aziende agricole.
Il
seminario si terrà il 20 novembre prossimo a Roma presso la Residenza
di Ripetta alle ore 9.30.
I lavori, che avranno come tema “Le politiche del lavoro in
agricoltura”, saranno aperti dal vicepresidente nazionale della Cia
Paolo De Carolis.
La relazione sarà tenuta da Angelo Del Gaizo, responsabile Relazioni
sindacali della Cia.
Seguiranno gli interventi di Giuseppe Cacopardi, del ministero del
Lavoro, di Cesare Caramelli, direttore Progetto per la gestione, lo
sviluppo e il coordinamento dell’area agricola dell’Inps e di
Gianfranco Ortolani dell’Inail.
Dopo il dibattito, le conclusioni del presidente nazionale della Cia
Massimo Pacetti.
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