9 novembre 2001


sommario

 

ATTUALITA'

•    Investire risorse per la qualità e la sicurezza alimentare. Una forte ricerca nel rispetto del principio di precauzione. Il presidente della Cia Massimo Pacetti interviene al convegno per i cento anni del Consorzio agrario di Piacenza 

 

DAL TERRITORIO •    Incontro in Sicilia per il settore vitivinicolo
•    La Cia di Ancona chiede nuove criteri per la commercializzazione delle sementi certificate 

 

APPUNTAMENTI

•    Incontro su territorio, culture e agricoltura della Cia di Ascoli
•    Cia di Ancona: presentazione del progetto “La vigna”
•    Le organizzazioni agricole di Agrigento incontrano il governo regionale
•    Seminario nazionale a Roma sulle politiche del lavoro in agricoltura 


 

ATTUALITA'

Investire risorse per la qualità 
e la sicurezza alimentare .
Una forte ricerca nel rispetto del principio di precauzione

Il presidente della Cia Massimo Pacetti interviene al convegno 
per i cento anni del Consorzio agrario di Piacenza


“Apprezziamo la maggiore apertura mostrata recentemente dal governo in materia di ricerca in agricoltura e di sperimentazione in campo nel rispetto del principio di precauzione. Lo ha affermato il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti intervenendo a Piacenza al convegno “Agricoltura, rintracciabilità e valorizzazione dei prodotti alimentari” nell’ambito della celebrazione dei cento anni del Consorzio agrario provinciale.
“La Cia, d’altra parte, è stata sempre favorevole -ha rilevato Pacetti- ad una forte ricerca avanzata e ad una applicazione dei risultati che tengano conto del principio di precauzione, valutando sia in laboratorio che nelle sperimentazioni su campo tutte le possibili conseguenze per la salute del consumatore e per l’ambiente. Non a caso, siamo stati noi a richiedere la costituzione di un tavolo governativo sugli Ogm, con la partecipazione delle organizzazioni agricole, del mondo della ricerca, di quello dell’ambientalismo e dei consumatori”.
Affrontando il tema della rintracciabilità e della valorizzazione dei prodotti alimentari, il presidente della Cia ha sottolineato l’esigenza di avviare un processo che porti all’introduzione di sistemi di tracciabilità. Questo -ha detto- attraverso l’implementazione aziendale e interaziendale di sistemi di qualità e certificazione di processo e valorizzando sui mercati le scelte dei produttori. In particolare, con azioni mirate e sostenute da programmi di promozione supportati da strumenti del tipo della Sopexa francese”.
“In seguito alle ultime drammatiche emergenze alimentari -ha affermato Pacetti- l’attenzione è stata indirizzata soprattutto verso la qualità e la sicurezza, cercando di costruire un nuovo rapporto tra agricoltura e consumatori. Occorre, quindi, investire risorse per un’efficace politica della qualità e della sicurezza. E’ una scelta obbligata per poter esaltare la nostra agricoltura diversificata e tipica, per adeguare i sistemi di controllo e di certificazione e per promuovere i prodotti di qualità garantita”.
“La Cia -ha detto- ha sempre chiesto politiche che valorizzassero la qualità e regole in materia di etichettatura e tracciabilità delle produzioni. Una richiesta alla quale ha fatto riscontro un’adeguata azione quotidiana da parte della Confederazione. Però, finora, non c’è stata alcuna attenzione e disponibilità a stabilire le regole giuridiche chiare per l’etichettatura. Emblematica in questo senso è la vicenda del made in Italy dell’olio d’oliva”.
Dopo aver rilevato la necessità di costituire al più presto l’autorità europea sulla sicurezza alimentare, così come proposto dal “Libro Bianco” Ue, Pacetti ha sottolineato l’importanza dei Consorzi agrari che rappresentano un servizio per gli agricoltori e per lo sviluppo del mondo agricolo. “I Consorzi agrari -ha concluso il presidente della Cia- devono però essere aperti a tutti, senza alcuna preclusione per nessuno”.

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DAL TERRITORIO

Incontro in Sicilia per il settore vitivinicolo

La delegazione siciliana composta dagli esponenti delle organizzazioni professionali agricole Cia, Coldiretti, Confagricoltura, e dalle centrali cooperative Agci, Confcooperative, Legacoop e Unci, ha incontrato questa mattina a Roma i rappresentanti del ministero dell’Agricoltura a cui ha sottoposto la piattaforma regionale del settore vitivinicolo approvata nell’assemblea del 7 novembre scorso a S.Cipirello  per accelerare la riconversione del vigneto in Sicilia, per modernizzare il sistema di filiera e salvaguardare la qualità della produzione.
Nel corso dell'incontro sono state discusse le possibili soluzioni per alleviare l’attuale situazione di pesantezza di mercato aggravata dalla mancata stipula in Sicilia dei contratti della distillazione facoltativa ammessa dall’Ue.
Fra i primi risultati ottenuti dalle organizzazioni agricole c'è la conclusione dell'iter di elaborazione del decreto per attivare il piano diesel che consentirà una defiscalizzazione di 90 miliardi in tre anni e che -stando alle dichiarazioni dei rappresentanti del Ministero- sarà definito nel prossimo incontro del 21 novembre a Roma.  Inoltre, nel corso dell'incontro di oggi  è stato annunciato che il ministro Alemanno ha inviato all’Agea la direttiva per l’acquisto di complessivi 60 miliardi di alcol, 30 dei quali già promessi dal precedente ministro.
Le organizzazioni professionali agricole e le centrali cooperative siciliane riferiranno ai viticoltori e agli amministratori delle cantine sociali l' esito dell'incontro nell'assemblea convocata il prossimo martedì 13 novembre, alle ore 18, a S.Cipirello.

 

La Cia di Ancona chiede nuovi criteri 
per la commercializzazione
delle sementi certificate


Nel corso dell’Assemblea del Consiglio provinciale della Confederazione italiana agricoltori di Ancona, è stata avanzata la richiesta di nuovi criteri per la commercializzazione delle sementi, per tutela del consumatore, per la garanzia delle produzioni e per la riduzione dei costi.
“La commercializzazione dei semi -ha spiegato Marco Giardini, presidente provinciale- oggi è in mano a pochissimi gruppi autorizzati, gli unici che possono vendere semi agli agricoltori. Questa situazione di oligopolio ristretto ha causato un aumento considerevole dei  prezzi delle sementi, con gravi danni per gli agricoltori e per i consumatori”.
La Cia di Ancona chiede, quindi, che il meccanismo che regola la commercializzazione delle sementi venga rivisitato in modo da continuare a garantire la qualità dei semi utilizzati, ma consentendo, inoltre, il contenimento dei prezzi, la valorizzazione delle produzioni locali e la rintracciabilità del prodotto finito, così come è avvenuto per l’olio, il vino, il miele e la carne.
“Il meccanismo attualmente vigente -ha continuato Giardini- non solo non garantisce la rintracciabilità di alcuni prodotti importanti, quali pasta e carne, ma non permette neanche la valorizzazione dei frumenti locali”.
A tal fine la Confederazione ritiene importante verificare la possibilità di pervenire ad un accordo interprofessionale per la commercializzazione delle sementi certificate.

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APPUNTAMENTI

Incontro su territorio, cultura
e agricoltura della Cia di Ascoli

Nell’ambito del progetto “Scuola in fattoria”, la Confederazione italiana agricoltori di Ascoli ha organizzato, per il prossimo 10 novembre presso la sala Kursaal di Grottammare alle ore 9, un incontro con in ragazzi delle scuole medie della provincia sul tema “Territorio, cultura, agricoltura: i prodotti tipici e la sana alimentazione”.
Dopo i saluti del sindaco di Grottammare, Massimo Rossi, i lavori saranno aperti dal presidente provinciale della Cia, Dante Teodori, accompagnato dalla responsabile dell’Ufficio valorizzazione, territorio e prodotti tipici, Sabrina Ferretti.
All’iniziativa interverranno, tra gli altri, Pietro Colonnella, presidente della Provincia, Giampaolo Paoletti, dell’assessorato provinciale all’Ambiente, il dott. Vincenzo Calvaresi, responsabile del Servizio igiene degli alimenti e nutrizione della Asl 13 e Doriano Scibè, imprenditore agricole.

 

 

Cia di Ancona: presentazione
del progetto “La vigna”


Si svolgerà il prossimo 11 novembre a Cupra Montana, in provincia di Ancona, presso i magazzini dell’Abbondanza alle ore 9.30, l’iniziativa del progetto “La vigna” per una collina che guarda al futuro, organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori della provincia di Ancona, dall’Unione europea, da Leader II e dalla Regione Marche, in collaborazione con il Comune di Cupra Montana e con il Comitato Sagra dell’uva.
Il problema della senilità degli agricoltori e del patrimonio viticolo sono al centro dell’attenzione di tale progetto.
I lavori saranno aperti da Marco Giardini, presidente provinciale della Cia di Ancona.

 

 

Le organizzazioni agricole di Agrigento 
incontrano il governo regionale

Il prossimo 14 novembre a Palermo, presso l’Assessorato regionale Aaff, si svolgerà un incontro tra le organizzazioni professionali agricole, Confederazione italiana agricoltori, Coldiretti ed Unione provinciale agricoltori (Upa) della provincia di Agrigento con il governo regionale.
Tale incontro è stato richiesto, nelle scorse settimane, per affrontare i problemi legati all’esosità delle cartelle esattoriali, emesse dal Consorzio di bonifica “Agrigento 3”, ed alle problematiche relative all’emergenza siccità che sta provocando gravi danni alle colture.

 

 

Seminario nazionale a Roma 
sulle politiche del lavoro in agricoltura


La questione lavoro è oggi sempre più centrale nel dibattito politico-sociale tra governo, imprese e sindacati.
Questo sia per l’importanza che essa riveste, sia per le prospettive che scaturiranno dal confronto, in sede politica e tecnica, sul mercato del lavoro (“Libro bianco”) e sulla riforma della previdenza.
Per tale motivo la Confederazione italiana agricoltori ha promosso un seminario nazionale su questi argomenti rivolto a tutti i dirigenti, responsabili regionali e provinciali, impegnati sulle materie del lavoro in sede territoriale.
L’iniziativa vuole essere un contributo di approfondimento e di discussione sui vari temi del lavoro in agricoltura, dalla politica dei redditi alla flessibilità, dagli oneri contributivi agli ammortizzatori sociali, dalla riforma previdenziale alla previdenza complementare, dal collocamento alla semplificazione, dalla formazione alla sicurezza, dal lavoro sommerso ai lavoratori extracomunitari, dagli incentivi all’occupazione alle politiche per i giovani e per le donne.
Il risultato che scaturirà dai lavori sarà utile agli operatori Cia per ogni iniziativa con gli enti locali, con le parti sociali, anche in vista dei rinnovi dei contratti collettivi di lavoro per i dipendenti delle aziende agricole.
Il seminario si terrà il 20 novembre prossimo a Roma presso la Residenza di Ripetta alle ore 9.30.
I lavori, che avranno come tema “Le politiche del lavoro in agricoltura”, saranno aperti dal vicepresidente nazionale della Cia Paolo De Carolis.
La relazione sarà tenuta da Angelo Del Gaizo, responsabile Relazioni sindacali della Cia.
Seguiranno gli interventi di Giuseppe Cacopardi, del ministero del Lavoro, di Cesare Caramelli, direttore Progetto per la gestione, lo sviluppo e il coordinamento dell’area agricola dell’Inps e di Gianfranco Ortolani dell’Inail.
Dopo il dibattito, le conclusioni del presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti.

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