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ATTUALITA'
Parmigiano: la decisione
Ue tutela la qualità e la tipicità. Lagropirateria
scippa allagricoltura italiana 2 miliardi di euro lanno
Una dichiarazione de presidente della Cia
Massimo Pacetti
Il Parmigiano Reggiano è un prodotto
tipico e di qualità del nostro Paese che va tutelato contro
ogni atto di contraffazione, di falsificazione e di agro-pirateria.
La procedura dinfrazione avviata dallUe nei confronti
della Germania risponde, quindi, alla logica di salvaguardia di un
marchio che rappresenta uno dei simboli del made in Italy nel mondo.
Lo ha affermato il presidente della Cia Massimo Pacetti in merito
alliniziativa intrapresa dalla Commissione contro la Germania
in quanto sospettata di abuso sul territorio tedesco del termine Parmesan
a danno del nostro Parmigiano.
Questo -ha commentato Pacetti- non è che uno dei tanti
attacchi alle produzioni tipiche italiane. Proprio nella recente Conferenza
Wto di Cancun il Parmigiano Reggiano faceva parte della lista dei
prodotti agro-alimentari, inseriti tra quelli europei, da tutelare
a livello mondiale. E non a caso, in quelloccasione, abbiamo
evidenziato la necessità di un registro multilaterale delle
indicazioni geografiche protette al fine di combattere lagro-pirateria,
che sottrae allagricoltura italiana circa 2 miliardi di euro
lanno.
Attualmente -ha aggiunto il presidente della Cia- assistiamo,
purtroppo, a continui assalti allagro-alimentare italiano tipico.
Dop e Igp del nostro Paese subiscono troppe imitazioni e contraffazioni
che danneggiano limmagine stessa dellagricoltura italiana
che da sempre è orientata alla qualità. La decisione
odierna della Ue è importante, però la battaglia da
portare avanti è ancora lunga e impegnativa.
Latte: lattuale fase richiede
unità e responsabilità del mondo produttivo
Avviato un positivo confronto fra i soggetti della filiera e il ministero
Il settore lattiero-caseario sta attraverso una fase difficile e complessa
in relazione alle condizioni del mercato e alle nuove regole Ue e
nazionali. La Cia è impegnata affinché in questo quadro
siano difesi gli interessi della maggioranza degli allevatori, garantendo
un futuro di certezze e di prospettiva per lintero comparto.
In questi giorni tra i soggetti della filiera lattiero-casearia e
il ministero delle Politiche agricole -sottolinea la Cia- si è
avviato un positivo confronto per definire un percorso che conduca
a delineare proposte per rendere più competitivo il settore
e ad individuare gli elementi adeguati per favorire un prezzo equo
ai produttori.
La Cia rileva che in questa fase sono quanto mai necessarie unità
e responsabilità del mondo produttivo e che i comportamenti
di una isolata minoranza sono deleteri per gli interessi del settore
e vanno decisamente contrastati.
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APPUNTAMENTI
A Bari assemblea provinciale degli olivicoltori
Si terrà il 24 ottobre a Bari, all'Hotel
Ambasciatori, organizzata dalla Cia e dall'associazione provinciale
di Bari, l'assemblea provinciale degli olivicoltori sul tema "Premiare
la qualità per vincere sul mercato", l'impegno della Cia
per una riforma dell'aiuto comunitario a sostegno dell'olivicoltura
produttiva. Parteciperà Massimo Pacetti presidente nazionale
della Cia.
Protocollo d'intesa tra Cia Toscana e Mps
BancaVerde: conferenza stampa a Firenze
Si svolgerà il 22 ottobre prossimo,
presso la sede di Mps BancaVerde S.p.a. a Firenze, la conferenza stampa
di presentazione del Protocollo d'intesa tra Cia Toscana e Mps BancaVerde
presentata dal presidente della Cia Enzo Pierangioli e dal presidente
di Mps Banca Verde Riccardo Margheriti.
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