|
|||||||||||||||
|
Prezzi: importante il dialogo nella filiera agro-alimentare. Ma servono anche trasparenza e informazione per i consumatori Una dichiarazione del presidente della Cia Massimo Pacetti: è necessario evitare ulteriori rincari. Fin dal primo momento abbiamo manifestato la necessità di un dialogo franco e costruttivo tra le varie componenti della filiera agro-alimentare per evitare ulteriori rincari dei prezzi dei prodotti. Ogni proposta e iniziativa che va verso questa direzione non può che essere accolta con favore. A sottolinearlo è il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti in riferimento alle dichiarazioni del presidente della Confcommercio Sergio Billè relative ad un accordo per contenere i prezzi fino al 28 febbraio in presenza di una riduzione delle tasse sulle tredicesime e del blocco, da parte degli enti locali, delle tariffe e dei costi dei servizi. La Cia -ha aggiunto Pacetti- ha sempre sottolineato lesigenza di un confronto che garantisca trasparenza e informazione verso i consumatori. La nostra Confederazione per prima ha sollevato il problema, denunciando una situazione sul fronte dei prezzi alquanto complessa, con rincari ingiustificati e con una filiera troppo lunga i cui passaggi finiscono per gonfiare i prezzi. Fare chiarezza è assolutamente indispensabile. Giornata mondiale dellalimentazione: dallagricoltura un contributo determinante per sconfiggere la fame nel mondo La Cia, che ha partecipato alla celebrazione della giornata a Madrid con la Federazione internazionale dei produttori agricoli (Fipa), ha ribadito lesigenza di un impegno eccezionale a livello mondiale e di una forte solidarietà. Per vincere la lotta contro la povertà, la fame e la malnutrizione occorre una rivoluzione del pensiero, dellatteggiamento e del comportamento dei governi. Cè bisogno di un impegno forte per individuare e realizzare politiche e programmi realmente mirati alla sconfitta di questi drammatici spettri. Occorre aumentare lattenzione e la sensibilità dellopinione pubblica verso tali problemi e rafforzare la solidarietà internazionale. E quanto ha sottolineato, in occasione della Giornata mondiale dellalimentazione promossa dalla Fao, la Cia che oggi ha partecipato a Madrid alla celebrazione dellavvenimento con la Federazione internazionale dei produttori agricoli (Fipa). Allincontro, al quale è intervenuto il ministro spagnolo dellAgricoltura Canete, erano presenti il presidente nazionale Massimo Pacetti e il vicepresidente Francesco Serra Caracciolo. Tema della riunione è stato quello di migliorare la condizione degli agricoltori, che più soffrono la povertà e il sottosviluppo, per contrastare la lotta alla fame. Oggi più 800 milioni di persone convivono drammaticamente con il problema della fame, della malnutrizione, della mancanza della sicurezza alimentare. Più di 50 mila bambini nel mondo ogni anno muoiono per fame. In pratica, più del 13 per cento della popolazione mondiale è sottonutrita. Il 20 per cento più benestante dellumanità beneficia del 90 per cento delle ricchezze mondiali. I 200 abitanti più ricchi della Terra hanno un patrimonio superiore al miliardo di dollari che equivale al reddito annuo di metà dellumanità. Sono dati allarmanti davanti ai quali non si può indugiare ulteriormente. La Cia ha ribadito, quindi, lesigenza di una grande collaborazione a livello internazionale per aiutare lo sviluppo dellagricoltura non solo in quei paesi dove la fame e povertà sono problemi drammatici, ma anche in paesi che escono dai conflitti e dalle guerre. E essenziale che ogni azione che coinvolga i diritti fondamentali delle persone e dellambiente debba essere il frutto di un approccio democratico e trasparente che consenta ai governi dei paesi in via di sviluppo, ai rappresentanti delle parti sociali, alle organizzazioni non governative di interagire responsabilmente e senza condizionamenti per costruire modelli di sviluppo economico ed equilibrato con le agenzie dellOnu e con le altre istituzioni sovranazionali, come la Banca mondiale, il Fondo monetario internazionale, la Wto. La lotta alla povertà e alla fame, dunque, richiede una spinta nuova da parte di tutti. La Cia ha rilevato, infine, che condizione primaria per lo sviluppo non solo agricolo, ma di intere regioni e popolazioni è, e sempre più sarà, la disponibilità di acqua. Nel mondo un miliardo e 200 milioni di persone non possono bere acqua potabile. E importante, comunque, che dopo gli usi potabili, i primi a dover essere garantiti siano quelli irrigui per lagricoltura che produce alimenti per sfamare lumanità.
In occasione del venticinquesimo anniversario di Pontificato di Giovanni Paolo II, il presidente Massimo Pacetti, a nome della Confederazione italiana agricoltori, ha inviato al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano un telegramma di auguri da estendere al Papa. Di seguito pubblichiamo il testo del telegramma. Eminenza, La prego di far giungere a
Giovanni Paolo II gli auguri più sinceri della Cia-Confederazione
italiana agricoltori e miei personali per il venticinquesimo anniversario
di Pontificato. Riunione della Direzione
nazionale dell'Agia
La Commissione approva
un aiuto a favore del settore degli agrumi di Sicilia
Convegno della Cia della Sardegna su "Agricoltura e indebitamento: dall'emergenza alla prospettiva" La Confederazione italiana agricoltori della
Sardegna ha organizzato per il prossimo 21 ottobre, alle ore 9.30
presso l'Hotel Mediterraneo a Cagliari, un convegno sul tema "Agricoltura
e indebitamento: dall'emergenza alla prospettiva". |
|
|
Direttore responsabile:
Alfredo Bernardini. Direzione,
Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel.
06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it
|
|
|
|
|