Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 176

 

16 Ottobre 2003

 

ATTUALITA'

•    Prezzi: importante il dialogo nella filiera agro-alimentare. Ma servono anche trasparenza e informazione per i consumatori

•    Giornata mondiale dell’alimentazione: dall’agricoltura un contributo determinante per sconfiggere la fame nel mondo

•    Gli auguri della Cia a Giovanni Paolo II per il venticinquesimo anniversario di Pontificato

•    Riunione della Direzione nazionale dell'Agia

•    La Commissione approva un aiuto a favore del settore degli agrumi di Sicilia

APPUNTAMENTI

    Convegno della Cia della Sardegna su "Agricoltura e indebitamento: dall'emergenza alla prospettiva"


 

ATTUALITA'



Prezzi: importante il dialogo nella filiera agro-alimentare.
Ma servono anche trasparenza e informazione per i consumatori


Una dichiarazione del presidente della Cia Massimo Pacetti: “è necessario evitare ulteriori rincari”.

“Fin dal primo momento abbiamo manifestato la necessità di un dialogo franco e costruttivo tra le varie componenti della filiera agro-alimentare per evitare ulteriori rincari dei prezzi dei prodotti. Ogni proposta e iniziativa che va verso questa direzione non può che essere accolta con favore”. A sottolinearlo è il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti in riferimento alle dichiarazioni del presidente della Confcommercio Sergio Billè relative ad un accordo per contenere i prezzi fino al 28 febbraio in presenza di una riduzione delle tasse sulle tredicesime e del blocco, da parte degli enti locali, delle tariffe e dei costi dei servizi.
“La Cia -ha aggiunto Pacetti- ha sempre sottolineato l’esigenza di un confronto che garantisca trasparenza e informazione verso i consumatori. La nostra Confederazione per prima ha sollevato il problema, denunciando una situazione sul fronte dei prezzi alquanto complessa, con rincari ingiustificati e con una filiera troppo lunga i cui passaggi finiscono per gonfiare i prezzi. Fare chiarezza è assolutamente indispensabile”.



Giornata mondiale dell’alimentazione: dall’agricoltura un contributo determinante per sconfiggere la fame nel mondo

La Cia, che ha partecipato alla celebrazione della “giornata” a Madrid con la Federazione internazionale dei produttori agricoli (Fipa), ha ribadito l’esigenza di un impegno eccezionale a livello mondiale e di una forte solidarietà.

Per vincere la lotta contro la povertà, la fame e la malnutrizione occorre una rivoluzione del pensiero, dell’atteggiamento e del comportamento dei governi. C’è bisogno di un impegno forte per individuare e realizzare politiche e programmi realmente mirati alla sconfitta di questi drammatici spettri. Occorre aumentare l’attenzione e la sensibilità dell’opinione pubblica verso tali problemi e rafforzare la solidarietà internazionale.
E’ quanto ha sottolineato, in occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione promossa dalla Fao, la Cia che oggi ha partecipato a Madrid alla celebrazione dell’avvenimento con la Federazione internazionale dei produttori agricoli (Fipa). All’incontro, al quale è intervenuto il ministro spagnolo dell’Agricoltura Canete, erano presenti il presidente nazionale Massimo Pacetti e il vicepresidente Francesco Serra Caracciolo. Tema della riunione è stato quello di migliorare la condizione degli agricoltori, che più soffrono la povertà e il sottosviluppo, per contrastare la lotta alla fame.
Oggi più 800 milioni di persone convivono drammaticamente con il problema della fame, della malnutrizione, della mancanza della sicurezza alimentare. Più di 50 mila bambini nel mondo ogni anno muoiono per fame. In pratica, più del 13 per cento della popolazione mondiale è sottonutrita. Il 20 per cento più benestante dell’umanità beneficia del 90 per cento delle ricchezze mondiali. I 200 abitanti più ricchi della Terra hanno un patrimonio superiore al miliardo di dollari che equivale al reddito annuo di metà dell’umanità. Sono dati allarmanti davanti ai quali non si può indugiare ulteriormente.
La Cia ha ribadito, quindi, l’esigenza di una grande collaborazione a livello internazionale per aiutare lo sviluppo dell’agricoltura non solo in quei paesi dove la fame e povertà sono problemi drammatici, ma anche in paesi che escono dai conflitti e dalle guerre.
E’ essenziale che ogni azione che coinvolga i diritti fondamentali delle persone e dell’ambiente debba essere il frutto di un approccio democratico e trasparente che consenta ai governi dei paesi in via di sviluppo, ai rappresentanti delle parti sociali, alle organizzazioni non governative di interagire responsabilmente e senza condizionamenti per costruire modelli di sviluppo economico ed equilibrato con le agenzie dell’Onu e con le altre istituzioni sovranazionali, come la Banca mondiale, il Fondo monetario internazionale, la Wto. La lotta alla povertà e alla fame, dunque, richiede una spinta nuova da parte di tutti.
La Cia ha rilevato, infine, che condizione primaria per lo sviluppo non solo agricolo, ma di intere regioni e popolazioni è, e sempre più sarà, la disponibilità di acqua. Nel mondo un miliardo e 200 milioni di persone non possono bere acqua potabile. E’ importante, comunque, che dopo gli usi potabili, i primi a dover essere garantiti siano quelli irrigui per l’agricoltura che produce alimenti per sfamare l’umanità.



Gli auguri della Cia a Giovanni Paolo II per il venticinquesimo anniversario di Pontificato

In occasione del venticinquesimo anniversario di Pontificato di Giovanni Paolo II, il presidente Massimo Pacetti, a nome della Confederazione italiana agricoltori, ha inviato al cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato Vaticano un telegramma di auguri da estendere al Papa. Di seguito pubblichiamo il testo del telegramma.

Eminenza, La prego di far giungere a Giovanni Paolo II gli auguri più sinceri della Cia-Confederazione italiana agricoltori e miei personali per il venticinquesimo anniversario di Pontificato.
Con l'occasione rinnoviamo i nostri più fervidi ringraziamenti al Papa per il Suo grande e costante impegno di solidarietà, di pace e di fratellanza fra i popoli della Terra.
L'azione di Giovanni Paolo II ha rappresentato in venticinque anni la perenne speranza per un mondo migliore, per un mondo di concordia e di pacificazione.
Con questi sentimenti formuliamo l'augurio profondo perché il Papa possa proseguire nella Sua insostituibile missione pastorale.




Riunione della Direzione nazionale dell'Agia

Il 9 ottobre, presso la sede della Cia nazionale, si è svolta la Direzione nazionale dell’Associazione giovani imprenditori agricoli promossa dalla Confederazione. All’ordine del giorno “Il progetto per il futuro dei giovani agricoltori della Cia”. Il delicato argomento è stato affrontato con un intervento del presidente nazionale Massimo Pacetti e del vicepresidente vicario Giuseppe Politi. Nella discussione sono emerse numerose idee e progetti che saranno presentati nella prossima assemblea annuale dell’Agia che si terrà nel mese di dicembre. Pacetti e Politi hanno espresso soddisfazione per il lavoro fin qui svolto dall’Agia e hanno confermato una forte attenzione della Confederazione all'associazione dei giovani che si concretizzerà anche attraverso un maggiore impulso per la piena integrazione operativa con i settori, gli istituti e le altre associazioni della Confederazione e con la disponibilità delle necessarie risorse utili all’ulteriore sviluppo dell’Agia.
Nel corso della Direzione è stato ratificato, con l’approvazione del verbale della direzione del 24 luglio scorso, il rinnovo del gruppo Ceja, membri effettivi sono stati nominati Roberto Scalacci e Mario Patteri.
Sono stati, inoltre, ratificati i nomi dei giovani che parteciperanno a tre neonati gruppi di lavoro: gruppo internazionale, gruppo qualit@giovane e gruppo comunicazione.
Il gruppo internazionale vede al suo interno giovani provenienti dal territorio nazionale, coordinati dai membri effettivi Ceja, ai quali affidare il delicato compito di animazione sul territorio sui temi della politica agricola europea e fanno parte di questo gruppo: Alberto Mancini, Anita Alfarano, Antonio Di Tullio D’Elisiis, Antonino Cilione, Diego Balduzzi, Elena Coati, Giacomo Grassi, Gianfranca Pirisi, Giuseppe Gesuale, Giuseppe Modarelli, Guido Rapetti, MariaElena Moroncelli, Sabrina Canofari, Silvana Verrone, Sofia Trentini, Vito Nigro.
Il gruppo qualit@giovane si occuperà del rilancio del progetto qualit@giovane, fanno parte di questo gruppo: Franco Catapano, Fabio Panchetti, Giuseppe D’Alterio, Gioia Panicciara, Maurizio Pagliarani
Il gruppo di lavoro sulla comunicazione, realizzerà il progetto di comunicazione per l’Agia, fanno parte del gruppo: Alberto Focacci, Diego Balduzzi, Francesco Romano, Guido Rapetti, Mario Grasso, Matilde Jungano.
A seguito del mandato ricevuto dalla Direzione nazionale del 24 luglio scorso, il presidente dell’Agia Gianluca Cristoni ha indicato i nomi dei giovani membri della Giunta esecutiva dell’Associazione, ricevendo l’unanime consenso della stessa Direzione, e che lo affiancheranno nel lavoro del nuovo organo associativo: Franco Catapano, Giuseppe Serra, Guido Rapetti, Mario Grasso, Mario Patteri, Roberto Scalacci.



La Commissione approva un aiuto a favore del settore degli agrumi di Sicilia

La Commissione europea ha approvato un aiuto di 5.164,569 euro previsto dalla Regione Sicilia per la realizzazione di svariate misure (investimenti, informazione e promozione) nel settore dell'agrumicoltura, in quanto aiuto compatibile con il mercato comune. La dotazione finanziaria concessa dalla Regione Sicilia integra quella prevista dallo Stato italiano per la realizzazione del piano agrumicolo nazionale.
Franz Fischler, il Commissario responsabile dell'agricoltura, dello sviluppo rurale, della pesca, si é rallegrato dell'esito favorevole dei procedimenti di esame: "Questa decisione permetterà alla Sicilia di ridare slancio ad un settore importante della sua economia".
Nel 2001 la Commissione aveva avviato un procedimento di esame nei confronti dell'aiuto in quanto, nel momento in cui l'autorità regionali le avevano chiesto di adottare una decisione sull'insieme delle misure di aiuto previste per la Sicilia, l'esame del piano agrumicolo nazionale presentato dall'Italia non era ancora stato portato a termine. In quel momento la Commissione non poteva quindi avere la certezza della compatibilità dell'aiuto con il mercato comune.
Dopo aver esaminato il piano agrumicolo nazionale, la Commissione é stata in grado di approvarlo, cosicché quando le autorità siciliane le hanno comunicato che intendevano utilizzare la loro dotazione finanziaria per integrare il finanziamento nazionale della misura, rispettando scrupolosamente le condizioni di finanziamento previste, é stato possibile rimuovere tutti i dubbi sollevati al momento dell'avvio del procedimento di esame.

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APPUNTAMENTI


Convegno della Cia della Sardegna su "Agricoltura e indebitamento: dall'emergenza alla prospettiva"

La Confederazione italiana agricoltori della Sardegna ha organizzato per il prossimo 21 ottobre, alle ore 9.30 presso l'Hotel Mediterraneo a Cagliari, un convegno sul tema "Agricoltura e indebitamento: dall'emergenza alla prospettiva".
Ai lavori, aperti dal presidente regionale Serafino Mura, interverranno, tra gli altri, Gesuino Muledda, Italo Masala presidente della Giunta regionale e Felicetto Contu assessore regionale all'Agricoltura.
Le conclusioni saranno svolte dal presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti.

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Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

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