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Massiccia
partecipazione Oltre
quattromila agricoltori Lungo
il percorso della manifestazione verranno allestiti due stand dove
saranno distribuiti
prodotti
alimentari e acqua minerale.
Sabato 13 si terrà a
Perugia la riunione
della Direzione nazionale Oltre quattromila agricoltori prenderanno parte domenica prossima 14 ottobre alla Marcia della Pace Perugia-Assisi. Una partecipazione massiccia decisa dalla Confederazione italiana agricoltori che, specialmente in questo difficile momento che sta vivendo l’umanità intera, vuole riaffermare il suo impegno per la convivenza pacifica fra i popoli e lo sviluppo e contro il terrorismo, la violenza e la fame nel mondo. Per l’occasione la Confederazione italiana agricoltori ha predisposto lungo il percorso della marcia due grandi stand dove verranno distribuiti ai partecipanti alla manifestazione prodotti alimentari e acqua minerale. Gli stand saranno allestiti in località Colle Strada e nei pressi di Santa Maria degli Angeli. Per dare forza e consistenza alla partecipazione alla Marcia della Pace, sabato 13 ottobre si riunirà a Perugia la Direzione nazionale della Confederazione italiana agricoltori che approverà un documento-appello “Per la pace e per lo sviluppo. Contro la fame e il terrorismo”. Un appello nel quale si sottolinea anche l’esigenza di sviluppare l’agricoltura nelle zone coinvolte nell’attuale conflitto attraverso un effettivo impegno del mondo agricolo e offrendo collaborazione alle istituzioni internazionali che permetta di garantire alle popolazioni sicurezza alimentare e le condizioni per lo sviluppo.
Campania:
preoccupazione
delle organizzazioni
agricole
per le misure del Por Viva preoccupazione per i risultati conseguiti in sede di prima applicazione delle misure agricole del Por, è stata espressa, in un documento, da Cia, Coldiretti e Confagricoltura della Campania. Le tre organizzazioni professionali agricole affermano che “una lettura disaggregata dei primi dati relativi alle istanze pervenute nel bimestre luglio-agosto 2001 generano forti perplessità. Dal totale della spesa prevista, ma non ancora impegnata, pari a 198,5 miliardi, occorre scorporare quella prevista per le misure Sfop, pari a 21 miliardi circa”. “Va, inoltre rilevato -si legge nel documento- che a fronte di ben 63 miliardi previsti per le infrastrutture rurali, soltanto 12 miliardi (il 2 per cento circa del totale della somma appostata nella misura), relativi a 27 domande presentate serviranno a finanziare la misura 4.8 che consente la ristrutturazione delle aziende agricole e di 2 miliardi (6 domande) è la previsione di impegno per la misura 4.13 per la diversificazione delle attività agricole”. “Se, inoltre -proseguono nel documento- come sembra confermato da notizie ufficiose, una percentuale abbastanza alta di domande, e tra queste proprio quelle relative alla misura 4.8, non potrà essere ammessa al finanziamento, si ricava netta la sensazione che, ove non si procederà a ritardare le diverse misure del Por, secondo le indicazioni proposte anche dalla organizzazioni agricole, l’intervento difficilmente potrà raggiungere l’obiettivo di un reale sviluppo ed ammodernamento dell’agricoltura regionale”. Cia
di Treviso: un concorso per insegnare La Confederazione italiana agricoltori di Treviso ha partecipato alla promozione di un concorso a premi rivolto agli studenti delle scuole dell’obbligo, in collaborazione con l’Azienda sanitaria locale di Treviso, il Consorzio del radicchio, la Cooperativa lattiera Soligo e la Cassa di risparmio di Padova e Rovigo. Il concorso prevede due sezioni: nella prima gli studenti devono impegnarsi a consumare durante la ricreazione merende a base di latte, yogurt, frutta e verdura e vince la classe o l’alunno che lo fa con più regolarità; nella seconda, invece, devono ideare uno spot o un manifesto sulla salute alimentare. La Cia non poteva non partecipare ad una simile iniziativa, essendo da anni impegnata sul fronte della qualità alimentare, affinché aumenti la fiducia dei consumatori verso l’agricoltura e per sensibilizzare i produttori sull’importanza della qualità di produzione.
Cia
di Mantova: “Scuola in fattoria” Con l’avvio dell’anno scolastico, la Cia di Mantova e le fattorie didattiche della provincia, che rientrano nel progetto “Scuola in fattoria”, ripropongono, per il sesto anno consecutivo, la guida alle attività ludico-formative in campagna. L’edizione di quest’anno presenta i programmi di 18 aziende agrituristiche, opportunamente attrezzate per accogliere gruppi di bambini e di ragazzi di scuole di ogni ordine e grado, per realizzare attività educative collegate all’agricoltura, all’alimentazione, all’ambiente e al territorio rurale. In tale occasione, la rete delle fattorie didattiche mantovane ha organizzato un incontro per le scuole, che si svolgerà il prossimo 24 ottobre, alle ore 15.30, presso l’azienda agrituristica “Corte Valle San Martino”. Nel corso dell’incontro, le varie aziende presenteranno direttamente ai ragazzi le attività proposte e sarà distribuito ampio materiale didattico prodotto, dalla Cia provinciale, dall’Osservatorio agroambientale di Cesena, dalla provincia di Mantova e dall’Ismea. |
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