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Si
svolgerà domenica 14 ottobre da Perugia ad Assisi La
Confederazione italiana agricoltori partecipa alla Marcia della Pace Sabato
13 ottobre si riunirà nel capoluogo umbro Anche
il mondo agricolo italiano si mobilita per la pace. La Confederazione
italiana agricoltori parteciperà domenica prossima 14 ottobre alla
Marcia Perugia-Assisi. Per dare forza e consistenza a questa
partecipazione, la Cia terrà, sabato 13 ottobre, nel capoluogo umbro
la Direzione nazionale che approverà un appello a sostegno della
convivenza pacifica tra i popoli della Terra, per i diritti umani, la
democrazia, la solidarietà e la giustizia, contro il terrorismo,
contro ogni forza di violenza e sopruso, contro la fame nel mondo. Saranno
oltre quattromila gli agricoltori della Cia che prenderanno parte alla
Marcia della Pace. Saranno presenti i componenti della Presidenza e
della Direzione nazionale. La
scelta della Cia nasce da un impegno e da una tradizione ormai
consolidati nel tempo. La Confederazione, fin dalla sua costituzione,
ha messo tra le sue priorità proprio la pace, il progresso civile, i
valori della democrazia, della giustizia e della libertà, lo sviluppo
equilibrato dell’economia. Valori ai quali l’agricoltura può
contribuire in maniera determinante in quanto rappresenta un fattore
essenziale per garantire la sicurezza alimentare e la concordia tra i
popoli. La
Confederazione con la sua partecipazione alla Marcia Perugia-Assisi
vuole così riaffermare, soprattutto in questo difficile momento che
sta vivendo l’umanità intera, il deciso impegno dell’agricoltura,
degli imprenditori agricoli italiani per sconfiggere l’odio, la
violenza e la barbarie, e per battersi per un mondo di pace, di
progresso, di vera giustizia. Un’agricoltura, quindi, che costituisce la risorsa e la risposta alla richiesta di cibo da parte di chi oggi vive tra la fame e la disperazione, e rappresenta il solco solido verso la pace.
Riunione
nazionale Ai
lavori ha partecipato il vicepresidente della Cia Paolo De Carolis Si
è svolta il 2 ottobre scorso la riunione nazionale di “Donne in
Campo”. Alla riunione, aperta da una relazione di Paola Ortensi, è
intervenuto il vicepresidente Paolo De Carolis. Nella sua relazione,
Ortensi ha messo al centro l’esigenza primaria ora di portare
l’iniziativa di “Donne in campo” ad un livello il più possibile
omogeneo in tutte le regioni. Per fare questo ha proposto di
privilegiare alcune azioni e iniziative che costituiscano il minimo
comune denominatore dell’Associazione. Il
tesseramento innanzitutto, su cui organizzare una serie di assemblee
in tutta Italia. Incontri nel corso dei quali sia possibile
riconfermare il rapporto e l’adesione alla Confederazione e
all’Associazione e puntualizzare programmi e iniziative. Incontri in
tutte le regioni potrebbero divenire anche la premessa per la
preparazione dell’iniziativa nazionale da tempo programmata.
Iniziativa che Paola Ortensi ha proposto di valutare se tenere entro
la fine dell’anno o spostare all’inizio del 2002. Riprendendo
questo punto, De Carolis, nel suo intervento, ha privilegiata l’idea
di farla svolgere all’inizio del 2002 e di farne il momento di
nomina e valorizzazione degli organismi dirigenti nazionali
dell’Associazione e sarà l’occasione per pubblicizzare il
programma di impegni e iniziative messe in agenda. Il vicepresidente
si è poi soffermato su quelli che sono al momento gli impegni di
tutta la Confederazione assunti dalla recente Giunta. Innanzitutto, la
presenza della Cia alla Marcia della Pace da Perugia ad Assisi, a cui
ha invitato “Donne in campo”. La
partecipazione alla Marcia, ha precisato De Carolis, corrisponde a un
esigenza forte nata dopo l’11 settembre che vede ancora il mondo
sotto shock. Per questo la Cia è mobilitata e impegnata per far
prevalere la pace. La
Confederazione per questo riunirà il 13 ottobre la Direzione a
Perugia, dove assumerà un documento che avrà come punto centrale la
sicurezza alimentare e che diverrà anche la posizione con cui la Cia
parteciperà al summit sulla sicurezza alimentare confermato dalla Fao
a Rimini dal 4 al 9 novembre. Continuando
De Carolis si è soffermato sulla “deludente finanziaria”, e su
tutte le mancanze che questa presenta
nei confronti dell’agricoltura e che dovranno divenire motivo
di pressante iniziativa nei prossimi mesi. Ricordando poi tutti gli
appuntamenti che la Cia ha in calendario, ha sollecitato le dirigenti
dell’Associazione a considerare l’iniziativa sul lavoro
programmata per il 20 di novembre, un’occasione nella quale pensare
a un contributo specifico. Infine, il vicepresidente ha ricordato la
posizione assunta nei confronti del referendum di domenica scorsa.
L’invito che la Cia ha rivolto a votare “si” -ha affermato- è
in piena coerenza con la posizione che l’organizzazione assunse al
momento dell’approvazione della legge sottoposta a referendum. Il
dibattito, seguito alla relazione di Ortensi e all’intervento di De
Carolis, è risultato estremamente ampio, ed ha permesso di arrivare a
conclusioni che delineano un
progetto di lavoro per i prossimi mesi ricco e diversificato.
Cominciando ovviamente dalla marcia della Pace a cui l’Associazione
si dedicherà perché la partecipazione femminile sia significativa
nel numero e nei messaggi. Sarà
tra cura delle donne che si crei un collegamento tra questa iniziativa
e la Giornata internazionale della donne Rurali che si terrà il 15
ottobre; il cui slogan risulta di piena attualità: Pace per le donne
rurali per raggiungere la sicurezza alimentare. Il
tesseramento poi diverrà motivo di assemblee e incontri che
avvieranno la preparazione dell’iniziativa nazionale che con unanime
consenso si è deciso di proporre per l’inizio del 2002. Gli
incontri serviranno anche per mettere a punto due seminari proposti e
ritenuti urgenti per portare avanti nel miglior modo possibile il
lavoro quotidiano. Il primo riguarda l’organizzazione del lavoro e
lo scambio di informazioni delle rappresentanti della Confederazione
in molti dei circa100 coordinamenti sull’imprenditoria femminile
istituiti in Italia presso le Camere di commercio. Il secondo sulle
possibilità progettuali collegate ai fondi strutturali ed anche su di
una selezione utile di tematiche sulla formazione professionale da
proporre oggi, nonché un adeguamento delle vicende e del futuro della
legge 215. E’
stato poi confermato che l’esperienza dei mercatini, che ha
rappresentato la prima aggregazione di “Donne in campo” e che è
partita da Torino, è stata estremamente positiva. Al di là
dell’immagine, ogni stand, ogni singola imprenditrice rappresenta la
sintesi di un alta professionalità e capacità di percorrere la
filiera dalla produzione, alla trasformazione, al mercato, condendo il
tutto di creatività e innovazione.ù Infine
è stato rimarcato che la messa in funzione della pagina Web sul sito
internet della Cia e della casella postale donneincampo@Cia.it
rappresenta una svolta nell’efficacia del lavoro. L’Associazione
dispone così di un luogo di incontro. Una “piazza” che per ognuna
è occasione di scambio di informazioni, di idee, di iniziative e
anche di richieste e suggerimenti. Un luogo dove dirigersi anche per
conoscere appuntamenti e impegni. Riunione
dell’Osservatorio Presso
il ministero delle Politiche agricole e forestali, il 4 ottobre
scorso, si è tenuta una riunione dell’“Osservatorio nazionale per
l’imprenditoria femminile ed il lavoro in agricoltura”.
All’ordine del giorno il premio “De@ Terra”, la giornata
mondiale della donna rurale e l’attività internazionale
dell’Osservatorio stesso. Si
è trattato della prima riunione dopo la nomina del nuovo ministro e
dopo la pausa estiva e da parte di tutte le presenti è stata
manifestata soddisfazione per il rilancio dell’iniziativa stessa e
delle tante originali attività che la sua stessa esistenza produce. Come
primo atto formale della riunione, si è deliberato di stilare un
comunicato stampa in cui l’Osservatorio ha espresso dolore e rabbia
per l’uccisione dell’imprenditrice Rosanna Fiori avvenuta in
Sardegna poche ore prima. E’ stato, inoltre, deciso di inviare un
messaggio di solidarietà alla Confagricoltura, organizzazione che fa
parte dell’Osservatorio a cui l’imprenditrice era iscritta. Per
quanto concerne il premio, è stato deciso che le oltre 70 domande
pervenute verranno esaminate da una commissione ristretta di cui
faranno parte alcune rappresentanti dei ministeri e delle regioni. In
ogni caso, a tutte le partecipanti verrà consegnata una pergamena
attestante la loro partecipazione. Si è deciso che la consegna del
premio stesso coinciderà con la celebrazione della giornata della
donna rurale, verso la metà di novembre. A questo proposito, è stato
ricordato lo slogan internazionale deciso per l’occasione: “Pace
per le donne rurali per raggiungere la sicurezza alimentare”. Per
dare un segno forte in questa direzione si è pensato di proporre un
gemellaggio con le donne dell’Uganda, Paese dove si terrà, dal 14
al 18 ottobre prossimi, l’incontro internazionale promosso dal
Comitato delle donne in agricoltura della Federazione internazionale
dei produttori agricoli (Fipa). A questa importante manifestazione
parteciperà il segretario dell’Osservatorio, che terrà anche una
relazione a testimonianza di un’importante rete internazionale tra
le donne rurali che sta nascendo e crescendo velocemente e che non può
che essere, per sua stessa natura, foriera di pace e di vita.
La
Cia di Reggio Emilia
partecipa a “Casa e
tavola” Anche
quest’anno la Confederazione italiana agricoltori di Reggio Emilia
parteciperà con un proprio stand alla manifestazione “Casa e
tavola”, tradizionale appuntamento che si svolge ogni anno al
quartiere fieristico di Reggio
Emilia dal 6 al 14 ottobre. Presso
lo stand saranno esposti ed offerti prodotti provenienti da aziende
agrituristiche e da aziende vitivinicole associate alla Cia
provinciale. Massa
Carrara: le progettualità Si
svolgerà il prossimo 12 ottobre a Massa Carrara, alle ore 10 presso
l’azienda agricola “La Praduscella”, l’iniziativa sul tema
“Le progettualità e le iniziative di Turismo verde-La scuola in
fattoria”, organizzata da Turismo verde della Cia della Toscana e di
Massa Carrara. L’iniziativa
rappresenta un progetto semplice ma ricco di contenuti: proporre al
mondo della scuola e a i giovani l’autenticità dell’azienda
agricola come luogo reale, non virtuale, della memoria e
dell’attualità, delle tradizioni e dei sapori agricoli,
dell’ambiente e delle stagioni. Un
percorso didattico da fare insieme, agricoltori, insegnanti e
amministratori, per orientare al meglio le giovani generazioni, in un
luogo, l’azienda agricola e agrituristica- che sempre più vede
rafforzare il ruolo insostituibile per la valorizzazione del
territorio e delle sue culture. Ai lavori
parteciperanno, tra gli altri, Pina Eramo, del coordinamento nazionale
“Scuola in fattoria”, Enzo Pierangioli, presidente della Cia della
Toscana, Giuseppe Bordigoni, presidente della Cia di Massa Carrara e
Francesco Scarafia, presidente di Turismo verde della Toscana. Le
conclusioni saranno svolte da Andrea Negri, presidente nazionale di
Turismo verde della Cia. La
terza Festa provinciale dell’Associazione pensionati
della Cia di Pistoia L’Associazione
pensionati della Cia di Pistoia ha organizzato, per il prossimo 14
ottobre, la terza Festa provinciale, alla quale parteciperà il
segretario generale dell’Associazione, Giachino Silvestro. L’iniziativa
si svolgerà in località Casalguidi presso la sede comunale di
Serravalle Pistoiese. Nel corso della mattinata si terrà un dibattito
sul tema “Il ruolo dell’anziano nella famiglia e nella società”
al quale interverranno, tra gli altri, Giuseppe Chiaramonte,
presidente provinciale della Cia, Vannino Fedi dell’Anp, Valentino
Vannelli della Presidenza regionale Cia Toscana, il sindaco e
l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Serravalle Pistoiese. |
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