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ATTUALITA'
Finanziaria: riepilogo delle risorse assegnate
al Mipaf
In attesa di pubblicare il documento della Cia
sulla manovra di bilancio per il 2004 che presenteremo in audizione
presso le Commissioni congiunte Bilancio di Camera e Senato, diamo
di seguito una tabella riepilogativa delle risorse assegnate al Mipaf,
nelle varie tabelle, allegate alla legge di bilancio. Nei prossimi
giorni i testi della manovra inizieranno la loro discussione nelle
Commissioni del Senato.
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Tabelle MIPAF finanziaria
2004
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| Tabella A (Fondo speciale di parte
corrente) |
65.000.000 euro |
| Tabella B (Fondo speciale di conto
capitale) |
1.500.000 euro |
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Tabella C (Quantificazione annua)
- per attività AGEA
- per Piano nazionale della Pesca
- Contributi a Enti, Ist., Ass., ect.
- Contributi a Centri di ricerca
Totale Tabella C
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250.425.000 euro
30.358.000 euro
5.641.000 euro
19.377.000 euro
305.801.000 euro |
Tabella D (Rifinanziamento
spese in conto capitale)
- Fondo di solidarietà nazionale (assicurazioni)
- settore bieticolo-saccarifero
- Fondo investimenti (Legge 448/2001)
Totale Tabella D
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100.000.000 euro
10.000.000 euro
192.000.000 euro
302.000.000 euro |
Tabella F (Autorizzazioni per leggi
pluriennali)
- Fondo di solidarietà nazionale (assicurazioni)*
- settore bieticolo-saccarifero*
- Fondo di solidarietà nazionale (strutture)
- Fondo investimenti (Legge 499/99)
- Lotta incendi boschivi
- Piano per la pesca
- Fondo investimenti (Legge 448/2001)*
Totale Tabella F
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100.000.000 euro
10.000.000 euro
100.000.000 euro
103.291.000 euro
25.823.000 euro
10.329.000 euro
192.000.000 euro
239.443.000 euro |
| TOTALE GENERALE |
913.744.000 euro |
* Gli importi indicati con asterisco non vanno
conteggiati in quanto ripetizione di importi già presenti nella
precedente tabella D.
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DAL
TERRITORIO
Il vice presidente nazionale Cia Mino Rizzioli alla
presentazione di Lagricoltura insegna a capire il valore
dellacqua, un progetto della Cia di Modena
Nominati Guardiacqua cinquanta alunni delle scuole materne
Sono trenta le aziende coinvolte nel progetto della Cia di Modena
chiamato Il percorso dellacqua in agricoltura, un
vero e proprio laboratorio didattico allaperto in cui gli agricoltori,
con i loro saperi, trasmetteranno le loro conoscenze sullambiente,
come recuperare lacqua nei campi, il corretto utilizzo e le
forme di energia pulita che è in grado di fornire. Alliniziativa,
presentata il 3 ottobre scorso a Colombaro di Formigine, sono intervenuti
il vice presidente nazionale della Confederazione Mino Rizzoli e Giulio
Fantuzzi, presidente della Cia Emilia Romagna. Lacqua
è una risorsa limitata e come tale va preservata -ha detto
Rizzioli- e questa iniziativa vuole trasmettere alle giovani generazioni
il valore di un bene prezioso insegnando inoltre il corretto utilizzo
in agricoltura.
Nellanno internazionale dellacqua la Cia di Modena ha
quindi dato il via ad un percorso in cui gli alunni delle scuole materne
ed elementari impareranno a conoscere i percorsi dellacqua e
gli usi razionali nelle campagne. Allincontro erano presenti
cinquanta bambini delle scuole materne San Carlo di Sassuolo ai quali
è stato consegnato un tesserino di Guardiacqua.
Il progetto, presentato dal direttore Cia Maurizio Giovanardi, coinvolgerà
in seguito alcune scuole materne ed elementari, ma anche i genitori
degli alunni con i quali seguiranno una vera e propria mappa
dellacqua: dallAppennino alla Bassa modenese. I mulini
ad acqua, le aziende zootecniche e frutticole, gli allevamenti ittici
e le produzioni modenesi, ma anche quelle che vengono riproposte in
chiave moderna come la canapa da fibra, saranno oggetto di studio
dei ragazzi.
E intervenuto al convegno, tra gli altri, lassessore provinciale
allAgricoltura Enrico Corsini mentre ha coordinato i lavori
il presidente provinciale Cia Adolfo Filippini.
'Passante di Mestre': firmato ieri l'accordo
E stato firmato ieri in Veneto Laccordo
sulle procedure e metodologie da adottare per la determinazione delle
indennità di espropriazione per la realizzazione del passante
autostradale di Mestre. Laccordo, pubblicato sul sito
della Cia (www.cia.it), è stato sottoscritto oltreché
dal presidente della Regione Veneto e dalle Organizzazioni professionali
agricole, anche dal Commissario delegato per lemergenza socio-economico-ambientale
di Mestre e da quello di Governo per le opere strategiche nel Triveneto.
La Cia del Veneto si è attivamente spesa per migliorare la
prima ipotesi di testo. In particolare, si sottolinea lestensione
del triplo dell'indennizzo, anche alla figura del proprietario coltivatore,
vale a dire colui che esercita unattività agricola di
cui allarticolo 2135 del Codice civile e che è iscritto
da almeno i tre anni precedenti alla data di dichiarazione di pubblica
utilità al registro delle imprese. Altre parti interessanti
sono quelle legate agli indennizzi per le aree di rispetto per le
produzioni tutelate.
Il testo assume una valenza particolare sia per le altre opere da
realizzarsi nella regione Veneto, sia per estensione a tutte le altre
opere strategiche da realizzarsi sul territorio nazionale. Nei fatti,
con laccordo, si è data maggiore valenza al concetto
di impresa nella determinazione dellindennità di esproprio
piuttosto che al mero valore fondiario dei terreni espropriati.
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APPUNTAMENTI
Terza festa provinciale
della Cia di Cuneo
Cuneo è la provincia italiana che produce
la maggior parte di prodotto lordo vendibile agricolo; vanta, inoltre,
uno sviluppo armonico del mondo rurale che ha favorito la solida ed
equilibrata crescita del tessuto produttivo cuneese. La sua agricoltura
rappresenta una vera risorsa per la Granda e gli imprenditori agricoli
ne sono consci e fieri: sanno che i loro prodotti, sempre più
spesso, sono il biglietto da visita con il quale il cuneese si fa
conoscere nel mondo e questo grazie ai livelli di qualità,
di tipicità e di garanzia per i consumatori che hanno saputo
raggiungere, mantenere ed assicurare nel tempo.
Con la terza edizione di questa manifestazione la Cia di Cuneo ripropone
questi valori e questi sapori nel salotto del capoluogo,
in piazza Galimberti, messa a disposizione dei cittadini che guardano
alla campagna come consumatori, come fruitori dellambiente,
come interlocutori dei produttori agricoli.
Sarà un momento d'incontro diretto tra chi in campagna produce
e trasforma e chi utilizza i suoi prodotti per favorire la conoscenza
delle tecniche di coltivazione, dei metodi di trasformazione e dei
modi di commercializzazione.
Durante la manifestazione vi saranno quattro degustazioni guidate
dei più rinomati vini locali, il mercatino delle produttrici
agricole, i laboratori di osservazione della flora e della fauna e
di sperimentazione attiva del riciclaggio, dedicati ai bambini delle
scuole, un momento di illustrazione delle proprietà utili alla
salute di frutta e ortaggi, lesposizione, la degustazione e
la vendita di innumerevoli prodotti tipici.
Sono previsti inoltre numerosi momenti folcloristici e musicali gratuiti,
nonché la possibilità di degustare piatti e vini tipici
del cuneese.
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