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ATTUALITA'
Pacco bomba al ministero del Lavoro: ferma
condanna della Cia
Il presidente della Cia Massimo Pacetti esprime solidarietà
al ministro Maroni
Una ferma condanna per
il vile attentato compiuto oggi al ministero del Lavoro è stata
espressa dal presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori
Massimo Pacetti.
Si tratta di un episodio gravissimo e preoccupante che ha come
obiettivo -ha detto Pacetti- di far crescere la tensione in un momento
non certo facile per il Paese.
Nellesprimere solidarietà al ministro Maroni, il presidente
della Cia sottolinea lesigenza di un forte impegno democratico
per respingere con determinazione ogni atto di intimidazione e di
terrorismo teso a sconvolgere la convivenza civile minando le basi
stesse della società.
Conferenza intergovernativa europea: favorire
il processo di adeguamento delle istituzioni
Una dichiarazione del presidente della Cia Massimo
Pacetti La Conferenza intergovernativa, che si apre oggi (4
ottobre) a Roma e che dovrà ratificare la bozza di Convenzione
Europea non deve rallentare, anzi deve favorire, il processo di adeguamento
delle Istituzioni e delle regole del loro funzionamento. Lo
ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori
Massimo Pacetti.
Il prossimo allargamento impone a tutti la consapevolezza di
garantire la piena rappresentatività delle istituzioni nazionali
e dei cittadini europei verso i quali -ha aggiunto il presidente della
Cia- vanno chiaramente indicati i rispettivi ruoli, funzioni, limiti
e confini delle competenze istituzionali.
Semplificazione, chiarezza e equilibrio tra le istituzioni sono
-ha rilevato Pacetti- i capisaldi della bozza e la Cia si augura che
essi non siano stravolti, ma laddove possibile, migliorati.
La Cia -ha evidenziato il presidente- ricorda come, nelle politiche
europee, la Pac assuma valenza particolare, sia in termini di bilancio,
che di regolamentazione. Lagricoltura è quindi settore
e sistema di imprese interessato al funzionamento delle istituzioni
europee e la Cia si auspica una conclusione positiva ed unitaria dei
lavori della Conferenza.
Mediterraneo, crocevia del mondo
Agricoltura, acqua e immigrazione per la pace e lo sviluppo
Tavola rotonda della Cia l8 ottobre
a Roma a Palazzo San Macuto
Nel Mediterraneo, tornato ad essere crocevia del mondo per il progresso,
per la pace e per lo sviluppo economico, lagricoltura deve operare
un grande processo riequilibratore sul piano sociale, produttivo e
territoriale. Una delle sfide principali dellagricoltura del
bacino del Mediterraneo è quella della diversificazione produttiva
per evitare di arrivare con gli stessi prodotti nei medesimi mercati:
il che implica innanzitutto mettere a disposizione degli agricoltori
acqua a sufficienza e nei periodi opportuni.
Su questo tema la Confederazione ha indetto una Tavola rotonda, l8
ottobre a Roma a Palazzo San Macuto (Sala del Refettorio - Via del
Seminario, 76).
Del Comitato d'onore della Tavola rotonda, che si svolge sotto lAlto
Patrocinio del Presidente della Repubblica, fanno parte Franco Frattini,
ministro degli Esteri, Giovanni Alemanno, ministro delle Politiche
agricole e forestali, Rocco Buttiglione, ministro delle Politiche
comunitarie, Walter Veltroni, sindaco di Roma, Mahmud Abu Zeid, ministro
egiziano delle Risorse idriche e Paolo De Castro, presidente Nomisma.
Il Comitato Organizzatore è composto da Massimo Pacetti, presidente
nazionale della Cia, da Giuseppe Politi, vicepresidente vicario e
da Guglielmo Rizzioli e Francesco Serra Caracciolo vicepresidenti.
La Tavola rotonda, sarà presentata da Francesco Serra Caracciolo,
Vicepresidente Nazionale Cia, e sarà moderata da Roberto Iotti,
giornalista de Il Sole 24 Ore. Parteciperanno: il Ministro
Politiche Agricole, Gianni Alemanno; il Presidente Camera dellAgricoltura
Algerina e del Comitato Mediterraneo della Fipa, Mohamed Bouhadjar;
la Responsabile Welfare Segreteria Ds, Livia Turco; il Direttore generale
Cooperazione allo Sviluppo - Ministero degli Esteri, Giuseppe Deodato;
il Presidente di Nomisma, Paolo De Castro; Giovanni Munoz, del Servizio
Risorse Acqua della Fao; Antonio Massarutto, dellUniversità
di Udine e Iefe Bocconi e Massimo Pacetti, presidente nazionale della
Cia. Al termine della Tavola rotonda seguirà un dibattito.
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DAL
TERRITORIO
La Cia di Napoli lancia il marchio Res
Tipica
la Confederazione Italiana Agricoltori di Napoli,
in occasione della seconda edizione della Festa Nazionale dellAgricoltura
a Taormina, ha presentato il suo progetto Res Tipica.
Aziende, Prodotti e Territorio.
Res Tipica -spiega la coordinatrice del progetto Ilaria
Ascione- è un piano di marketing territoriale per la valorizzazione
delle tradizioni tipiche locali. Suo obiettivo è quello di
sostenere e valorizzare le produzioni agro-alimentari, artigianali
e commerciali tipiche della provincia così come il contesto
nel quale prendono forma e identità attraverso la creazione
di un marchio comunale che ne garantisca la qualità,
la salubrità e la tipicità".
" Lidea di creare un marchio Res Tipica per i prodotti
tradizionali tipici locali - afferma il presidente della Cia di Napoli,
Vincenzo Califano- nasce dalla consapevolezza che i marchi garantiti
dalle certificazioni comunitarie spesso finiscono per definire solo
la qualità del prodotto ma non la sua tipicità. In questo
modo, le produzioni finiscono per perdere il loro radicamento nella
storia socio-culturale di un territorio.
Il marchio Res Tipica, invece, interpreta la
tipicità dei prodotti quale insieme di contenuti unici di cultura,
immagine e saper fare che possono essere ricondotti in modo univoco
ad uno specifico territorio; punta al recupero di quellesperienza
quotidiana dei comuni napoletani legata alle tradizioni, esaltandone
le caratteristiche di ritualità; si rivolge ai cosiddetti prodotti
di nicchia, agli antichi sapori e mestieri poco conosciuti ma che,
se opportunamente valorizzate, possono costituire un importante valore
aggiunto per il rilancio del turismo napoletano e delle attività
culturali.
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APPUNTAMENTI
Convegno a Firenze
delle Associazioni dei pensionati dei lavoratori autonomi della Toscana
L'Associazione pensionati
della Cia (Anp-Cia), l'Associazione pensionati artigiani, la Federpensionati
della Coldiretti, la Federazione pensionati della Confcommercio, la
Federazione pensionati della Confesercenti e la Federazione pensionati
della Cna hanno indetto un convegno su: "Pari diritti per i pensionati"
che si terrà lunedì 6 ottobre, alle ore 10,00, presso
la sala convegni del Monte dei Paschi di Siena a Firenze. Il convegno
è promosso dalle Associazioni dei pensionati dei lavoratori
autonomi della Toscana per confrontarsi sulle istanze comuni della
categoria e per presentare a Governo e Parlamento un documento con
le loro richieste. Per la Cia parteciperà Biagio di Bella
dell'Associazione nazionale pensionati.
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