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ATTUALITA'
Tavola rotonda della Cia su: Mediterraneo,
crocevia del mondo - Agricoltura, acqua
e immigrazione per la pace e lo sviluppo
Nel Mediterraneo, tornato ad essere crocevia
del mondo per il progresso, per la pace e per lo sviluppo economico,
lagricoltura deve operare un grande processo riequilibratore
sul piano sociale, produttivo e territoriale. Daltra parte proprio
lagricoltura mediterranea, con le sue specificità e le
sue potenzialità, è quella che meglio interpreta il
modello europeo della multifunzionalità, della qualità
delle produzioni, della difesa del suolo e della valorizzazione del
territorio.
Una delle sfide principali dellagricoltura del bacino del Mediterraneo
è quella della diversificazione produttiva per evitare di arrivare
con gli stessi prodotti nei medesimi mercati: il che implica innanzitutto
mettere a disposizione degli agricoltori acqua a sufficienza e nei
periodi opportuni.
A fronte di ciò diventano sempre più frequenti le voci
che prospettano ipotesi di pesanti rincari nel prezzo dellacqua
per lirrigazione.
La Cia vuole attivare un confronto molto ampio per promuovere
luso irriguo della risorsa idrica a questione di interesse nazionale
generale in tutti i paesi del Bacino, convinta che quelli che oggi
appaiono vincoli possano essere trasformati in opportunità:
così lagricoltura mediterranea sarà in grado di
risolvere positivamente il problema dellintegrazione dei lavoratori
immigrati per la valorizzazione e lo sviluppo del settore primario.
Su questo tema la Confederazione ha, perciò, indetto una Tavola
rotonda, l8 ottobre a Roma a Palazzo San Macuto (Sala del Refettorio
- Via del Seminario, 76).
Del Comitato d'onore della Tavola rotonda, che si svolge sotto lAlto
Patrocinio del Presidente della Repubblica, fanno parte Franco Frattini,
ministro degli Esteri, Giovanni Alemanno, ministro delle Politiche
agricole e forestali, Rocco Buttiglione, ministro delle Politiche
comunitarie, Walter Veltroni, sindaco di Roma, Mahmud Abu Zeid, ministro
egiziano delle Risorse idriche e Paolo De Castro, presidente Nomisma.
Il Comitato Organizzatore è composto da Massimo Pacetti, presidente
nazionale della Cia, da Giuseppe Politi, vicepresidente vicario e
da Guglielmo Rizzioli e Francesco Serra Caracciolo vicepresidenti.
La Tavola rotonda, sarà presentata da Francesco Serra Caracciolo,
Vicepresidente Nazionale Cia, e sarà moderata da Roberto Iotti,
giornalista de Il Sole 24 Ore. Parteciperanno: il Ministro
Politiche Agricole, Gianni Alemanno; il Presidente Camera dellAgricoltura
Algerina e del Comitato Mediterraneo della Fipa, Mohamed Bouhadjar;
la Responsabile Welfare Segreteria Ds, Livia Turco; il Direttore generale
Cooperazione allo Sviluppo - Ministero degli Esteri, Giuseppe Deodato;
il Presidente di Nomisma, Paolo De Castro; Giovanni Munoz, del Servizio
Risorse Acqua della Fao; Antonio Massarutto, dellUniversità
di Udine e Iefe Bocconi e Massimo Pacetti, presidente nazionale della
Cia. Al termine della Tavola rotonda seguirà un dibattito.
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DAL
TERRITORIO
Siccità, prezzi, tariffe e pensioni: riunione
congiunta degli organi dirigenti provinciali della Cia e dell'Associazione
pensionati di Livorno
Si sono riunite a Castagneto, nei giorni scorsi,
le due Direzioni della Cia e dell'Associazione pensionati di Livorno
sulle questioni generali della siccità e degli indennizzi per
i danni allagricoltura e dei problemi connessi dellaumento
dei prezzi (il prezzo dei prodotti che viene pagato agli agricoltori
è anche 10 volte inferiore di quello al consumo), la questione
dellaumento del costo della vita, delle tariffe e la conseguente
richiesta dellaumento delle pensioni, soprattutto quelle minime
Inps. Il presidente provinciale della Cia Stefano Poleschi e il presidente
provinciale dell'Associazione pensionati Primo Cavallini intervenendo
ai lavori hanno sostenuto che deve essere il Governo, con la Legge Finanziaria
2004, ad indennizzare i gravi danni agli agricoltori (è andata
perduta con le varie calamità quasi il 40 per cento della produzione).
Inoltre, la Regione Toscana dovrà guidare definitivamente i progetti
degli invasi (quelli esistenti del Bilancino e Montedoglio hanno salvato
gran parte della regione) stimolando gli enti soprattutto nella Val
di Cornia per affrontare le ricorrenti crisi idriche.
Vi è, inoltre, la necessità di rivalutare le pensioni
, poiché molti agricoltori, pur avendo più di 35 e anche
40 anni di contributi hanno pensioni confinate sotto il Milione
e risanare il settore previdenziale per porre le basi per dare una pensione
dignitosa ai giovani che andranno in pensione dopo il 2030. Sono intervenuti,
tra gli altri, i consiglieri Cappannari Compagnoni e Pizzi (Rosignano),
Pagni, Del Rio (Livorno), Ferri Ivo (Bibbona), Feltrin (Piombino), Troilo
(Collesalvetti).
I dirigenti della Cia hanno deciso di far monitorare e controllare la
formazione dei prezzi denunciando esplicitamente gli abusi che emergono
nei passaggi dalla produzione al consumo.
Sulle pensioni si è decisa ladesione alliniziativa
nazionale lanciata alla festa di Taormina delle 100 assemblee provinciali
seguita da assemblee comunali in tutta la provincia dove occorrerà
far partecipare i parlamentari locali e culminante con quella nazionale
del 25 novembre a Roma. Le richieste sono le stesse: rivalutazione pensioni
(125 euro almeno al mese, per fronteggiare il carovita) e gli assegni
familiari, riforma che preveda prima di tutto lintervento dello
stato (secondo leggi già vigenti) e la lotta allevasione
ed elusione contributiva.
Cia di Agrigento: grande successo della
prima Festa dell'agricoltura
Piena soddisfazione ha espresso il presidente
provinciale della Cia di Agrigento Giovanni Greco, per il successo della
prima Festa dell'Agricoltura che si è svolta ad Agrigento dal
26 al 28 settembre.
Migliaia di cittadini hanno visitato gli stands allestiti dalle aziende
e dalle associazioni dei produttori e partecipato alla degustazione
di oli, formaggi e vini di qualità. Un successo straordinario
che premia il lavoro della Cia provinciale ed incoraggia l'0rganizzazione
di Agrigento a riproporre l'iniziativa per i prossimi anni.
Nei tre giorni della manifestazione inaugurata dal presidente nazionale
Massimo Pacetti, si sono svolte iniziative particolarmente apprezzata
dai cittadini, come la preparazione di piatti tipici da parte dell'associazione
"Isola Ferdinandea", l'incontro con i bambini delle scuole
elementari per il progetto "Scuola in fattoria" e la preparazione
dal vivo di formaggi e ricotta da parte degli allevatori , i convegni
sulle nuove cultivar , il corso per assaggiatori di vino e gli spettacoli
del folklore Siciliano.
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APPUNTAMENTI
Cia di Modena: convegno
su "Lagricoltura insegna a capire il valore dellacqua"
Lacqua è una risorsa limitata
e come tale va preservata. Le giovani generazioni devono quindi conoscerne
il valore ed imparare il corretto utilizzo di un bene che in agricoltura
è indispensabile. Per tale motivo, nellanno internazionale
dellacqua, la Cia di Modena ha avviato un progetto chiamato
Il percorso dellacqua in agricoltura, un vero e
proprio laboratorio didattico allaperto in cui gli agricoltori,
con i loro saperi, trasmetteranno le loro conoscenze sullambiente,
come recuperare lacqua nei campi, il corretto utilizzo e le
forme di energia pulita che è in grado di scaturire.
Con il progetto della Cia gli alunni delle scuole elementari impareranno
a conoscere i percorsi dellacqua e gli usi razionali nelle campagne:
al termine del percorso ai bambini verrà consegnato un tesserino
di Guardiacqua.
Tale progetto verrà illustrato a Formigine, nellambito
di Asso di Gusto, il prossimo 3 ottobre presso Villa Agazzotti.
Saranno coinvolte nel progetto le scuole materne ed elementari, ma
anche i genitori degli alunni con i quali seguiranno una vera e propria
mappa dellacqua: dallAppennino alla Bassa
modenese. I mulini ad acqua, le aziende zootecniche e frutticole,
gli allevamenti ittici e le produzioni modenesi, ma anche quelle che
vengono riproposte in chiave moderna come la canapa da fibra, saranno
oggetto di studio dei ragazzi.
In questo articolato itinerario gli agricoltori saranno i maestri,
coloro che trasmetteranno agli studenti le loro conoscenze maturate
in tanti anni a contatto con la campagna.
Al convegno promosso dalla Cia e dal Comune di Formigine, sull titolo
Lagricoltura insegna a capire il valore dellacqua,
interverranno, tra gli altri, il vicepresidente nazionale Cia Mino
Rizzoli, Pina Eramo, coordinatrice della rete nazionale Scuola in
Fattoria, Giulio Fantuzzi, presidente della Cia dell'Emilia Romagna
ed il presidente provinciale Adolfo Filippini. Il progetto verrà
illustrato dal direttore Cia Maurizio Giovanardi.
A Potenza convegno sulle produzioni
agroalimentari tipiche
Si svolgerà il prossimo 3 ottobre presso
il castello di Lagopesole (Potenza), alle ore 9.30, il convegno sul
tema "Produzioni agroalimentari tipiche: strategie nutrizionali
di prevenzione e miglioramento della qualità della vita",
organizzato dall'Associazione "Prodotti tipici di fattoria",
dall'Assessorato all'agricoltura di sviluppo rurale della Regione
Basilicata, dall'Assessorato sicurezza e solidarietà sociale
della Regione Basilicata edal Centro ricerche nutrizione - Nutrinforma,
con il patrocinio dell'Associazione ricercatori nutrizione e alimenti
e della Camera di Commercio di Potenza. Ai
lavori parteciperanno il presidente nazionale della Confederazione
italiana agricoltori Massimo Pacetti e il presidente dell'Associazione
"Prodotti tipici di fattoria" Nicola Manfredelli.
Incontro dibattito su i "Pari diritti per i pensionati"
Le organizzazioni regionali della
Toscana, l'Associazione pensionati della Cia, l'Associazione pensionati
artigiani, Federpensionati della Coldiretti, la Federazione pensionati
della Confcommercio, la Federazione pensionati della Confesercenti
e la Federazione pensionati della Cna, hanno organizzato per il prossimo
6 ottobre, presso la Sala convegni Mps
di Firenze alle ore 10, un incontro-dibattito sul tema "Pari
diritti per i pensionati". Ai lavori, per la Confederazione italiana
agricoltori,s parteciperà Biagio di Bella, vicepresidente nazionale
dell'Anp.
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