Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 161

 

25 Settembre 2003

 

ATTUALITA'

•    Lavoro: interventi mirati per contrastare il “sommerso” e per creare nuova occupazione in agricoltura

•    “La notte bianca” a Roma: dall’agricoltura non solo qualità e tipicità, ma anche grande impegno di solidarietà

•    “Un mare di sapori”, la seconda Festa Nazionale dell’Agricoltura: Taormina fa il pieno di pubblico. Un successo al di là delle aspettative

•    “Dossier Mediterraneo”: sono inaccettabili le proposte Ue per la riforma del settore tabacco

DAL TERRITORIO

•    Ivan Bertolini nel Consiglio di UnionCamere dell’Emilia-Romagna

•    Gemellaggio tra la Cia di Bari e la Cia di Frosinone


 

ATTUALITA'


Lavoro: interventi mirati per contrastare il “sommerso” e per creare nuova occupazione in agricoltura


I dati diffusi dall’Istat sull’occupazione evidenziano il calo di occupati nell’ agricoltura (meno 3 per cento rispetto al 2002). Ciò è dovuto in parte alle avversità climatiche, che hanno contraddistinto praticamente l’intero 2003 (siccità, alluvioni), ma è, soprattutto, il segnale che è giunto il momento di adottare per il settore politiche realmente mirate alla competizione, alla qualità, all’innovazione, alla modernizzazione, a trasporti efficienti.
Secondo la Cia, c’è l’esigenza di un progetto che permetta alle imprese agricole di operare con incisività e di sviluppare le grandi risorse e potenzialità che racchiudono. All’interno di questo progetto devono trovare posto interventi per ridurre il fenomeno del lavoro irregolare, dovuto essenzialmente ad un costo del lavoro ormai insostenibile per le aziende agricole e alla mancanza di adeguati incentivi all’occupazione. Senza questi interventi la riforma del lavoro, avviata con il decreto di attuazione della legge Biagi, non potrà mai dirsi completa.

 


“La notte bianca” a Roma: dall’agricoltura non solo qualità e tipicità, ma anche grande impegno di solidarietà

La Cia insieme con la Lega tumori allestirà due grandi gazebo in piazza del Popolo dove verrà distribuito materiale informativo sull’importanza di una corretta alimentazione per prevenire le malattie e soprattutto il cancro al colon-retto. Degustazione di prodotti tipici: formaggi, ortaggi, frutta, vino, olio e pane.


L’agricoltura tipica e di qualità, ma anche l’agricoltura della solidarietà e dell’impegno sociale, sarà presente a “La notte bianca” che si svolge tra il 27 e 28 settembre prossimi a Roma su iniziativa dell’Amministrazione comunale. La Cia-Confederazione italiana agricoltori, in collaborazione con la Lega tumori, allestirà, infatti, due grandi gazebo in piazza del Popolo dove, oltre all’esposizione e alla degustazione di prodotti agricoli e alimentari, verranno distribuiti depliant informativi su una sana e corretta alimentazione che è in grado di prevenire malattie di tipo cardiovascolare, obesità, alcune patologie oncologiche, come quelle del tumore al colon-retto, che in Italia è il più frequente nella donna dopo quello del seno e il terzo nell’uomo, dopo quelli al polmone e alla prostata.
La Cia, quindi, con la qualità e la salubrità dei prodotti della terra vuole contribuire alla tutela della salute pubblica, alla prevenzione delle malattie. D’altra parte, proprio la tipicità dei prodotti italiani che, da tutti riconosciuti come elementi importanti per una dieta ideale, rappresentano quella una sana e corretta alimentazione fondamentale per migliorare anche la qualità della vita.
L’iniziativa di Cia e Lega tumori, che nasce come Settimana della sana alimentazione, si inserisce nella manifestazione del comune di Roma come ulteriore elemento per rispondere sempre più alle esigenze del consumatore che, oltre a mangiar bene e salubre, intende salvaguardare e curare la propria salute.
In piazza del Popolo si potranno, dunque, assaporare tutti quei prodotti che costituiscono il patrimonio della nostra alimentazione. Di quella alimentazione mediterranea che ci viene invidiata dal mondo intero. Frutta, ortaggi, formaggi, vini, oli, pane. Non solo. La Cia insieme alla Lega tumori ha organizzato momenti di informazione e comunicazione per i cittadini per illustrare l’importanza del mangiar sano anche ai fini della prevenzione. Un’azione che vede nell’agricoltura un vero e assoluto protagonista.

 

“Un mare di sapori”, la seconda Festa Nazionale dell’Agricoltura: Taormina fa il pieno di pubblico. Un successo al di là delle aspettative


La manifestazione organizzata dalla Cia nella cittadina siciliana si è conclusa ieri con un bilancio nettamente positivo. In questo modo si rafforza il legame tra cittadini e mondo agricolo, tra i consumatori e i prodotti della nostra terra

Si è conclusa con un successo al di là delle aspettative la seconda Festa nazionale dell’Agricoltura organizzata a Taormina dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori in collaborazione con la Cia siciliana. La grande partecipazione ed affluenza di pubblico ha esaltato l’immagine delle numerose produzioni tipiche, tradizionali e di qualità della Sicilia e delle altre regioni partecipanti.
Le migliaia e migliaia di visitatori che hanno letteralmente preso d’assalto le esposizioni e le degustazioni organizzate presso gli oltre cento stand situati sulle terrazze del parcheggio di Porta Catania hanno potuto apprezzare la ricchezza, la varietà e la qualità dei prodotti più significativi dell’agricoltura italiana che ancora oggi rappresenta una delle più importanti realtà produttive e mondiali.
Ma Taormina non è stata solo un momento simpatico di degustazione e di acquisti di prodotti alimentari. Durante la Festa si sono svolti anche incontri e riunioni che hanno affrontato le varie questioni oggi sul tappeto per l’agricoltura italiana. Si è parlato di Politica agricola Ue, del dopo Cancun, di finanziaria, di politica alimentare, di pensioni, di alimentazione per gli anziani.
Durante i cinque giorni della festa numerosi anche i visitatori d’eccezione: dal ministro Giovanni Alemanno, accompagnato dalla delegazione dei ministri europei riuniti in consiglio informale a Taormina, nell’ambito delle iniziative previste dal semestre italiano, al presidente della Regione Salvatore Cuffaro e all’assessore regionale all’agricoltura Giuseppe Castiglione.
“La risposta del pubblico -ha dichiarato Carmelo Gurrieri, presidente regionale della Cia Sicilia- conferma il rafforzarsi del legame tra cittadini e mondo agricolo, tra i consumatori e i prodotti della nostra terra. ’Un mare di sapori’, questo il nome della manifestazione è stata una vera e propria attrattiva che ha messo in risalto il valore inestimabile della nostra agricoltura”.
“Il successo della festa -ha concluso Gurrieri- è anche frutto della splendida cornice offerta dalla città di Taormina a cui la Cia siciliana esprime la propria gratitudine, ringraziando il sindaco e tutta l’amministrazione per la collaborazione offerta”

 

“Dossier Mediterraneo”: sono inaccettabili
le proposte Ue per la riforma del settore tabacco

Una dichiarazione del Presidente Pacetti

“Come prevedibile, nel formulare le proposte di riforma del tabacco, la Commissione dell’Unione europea ha tenuto conto fino in fondo di quanto stabilito a Goteborg nel giugno 2001 sullo sviluppo sostenibile che, di fatto, con il famoso “considerando 5” (coltivazione tabacco uguale tabagismo) aveva già sentenziato la fine della tabacchicoltura europea, la cui produzione è concentrata per il 75 per cento in Italia ed in Grecia. E’, pertanto inaccettabile che in tre anni con l’introduzione graduale del disaccoppiamento dell’attuale premio, per quote di produzione, si arrivi alla soppressione del settore”. E’ quanto rileva il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti.
“La Commissione Ue più che presentare una nuova Ocm ha costruito -aggiunge Pacetti- un vero e proprio piano di abbandono della coltivazione di tabacco, senza tener conto delle gravi conseguenze sull’economia e sul lavoro di importanti regioni italiane, dove la coltivazione del tabacco è fortemente concentrata”.
“Come Cia -rileva il presidente- rifiutiamo questa impostazione, a partire dal trattare in un unico pacchetto le maggiori Ocm d’interesse nazionale e cioè l’olio d’oliva, il tabacco e lo zucchero”.
“L’Ocm tabacco per i risvolti economici e sociali che comporta va trattata separatamente e la Cia -conclude Pacetti- si adopererà per ottenere proposte di riforma, volte non allo smantellamento, ma al mantenimento di produzioni di tabacco di pregio in regioni dove non esisterebbero alternative produttive altrettanto valide”.

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DAL TERRITORIO


Ivan Bertolini nel Consiglio di UnionCamere dell’Emilia-Romagna


Ivan Bertolini, presidente della Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) provinciale di Reggio Emilia, laureato in Agraria, è stato eletto Consigliere d’Amministrazione di UnionCamere Emilia-Romagna, in rappresentanza del settore agricoltura. Bertolini è componente della Giunta esecutiva alla Camera di Commercio di Reggio Emilia.
La delibera relativa è stata assunta alcuni giorni fa dall’Assemblea ordinaria dell’Unione regionale delle Camere di Commercio dell’Emilia-Romagna (UnionCamere, appunto).
Per Bertolini si tratta di una riconferma –era stato già designato un anno fa– a rappresentare un settore che in regione raggruppa circa centomila imprese e fattura quasi 4 miliardi di euro di valore della produzione (che diventano oltre 15 dopo la trasformazione), con grandi prodotti di qualità: l'Emilia Romagna è prima in Italia per numero di prodotti Dop e Igp riconosciuti dall’Unione europea (sono ben 24), in un Paese che a sua volta è da pochi giorni in primo in Europa, avendo superato la Francia.
Del Consiglio di UnionCamere regionale fanno parte i presidenti delle Camere di Commercio ed un rappresentante per ognuno dei principali settori produttivi.

 

Gemellaggio tra la Cia di Bari e la Cia di Frosinone


Le cinque giornate di Taormina, arricchite dalla partecipazione e dall'entusiasmo delle delegazioni Cia convenute da tutta Italia, sono state anche occasione di incontro tra le varie realtà territoriali della Organizzazione.
Tra la Cia di Bari e quella di Frosinone è nato un momento di confronto che ha portato alla decisione, assunta dai due presidenti provinciali, Mario Marini per Frosinone e Francesco Caruso per Bari, di "gemellare" le due province nel senso di intensificare i contatti e gli scambi di idee, informazioni, cultura tra le due comunità degli aderenti Cia.
L'impegno, che sarà formalizzato dai reciproci organismi provinciali, si trasformerà in un protocollo di iniziative comuni rispetto alle problematiche dell'agricoltura e dei diritti dei cittadini che prevederà incontri e momenti monotematici tra i gruppi dirigenti e gli associati delle due province.
Tra gli intenti dei promotori anche la volontà di mettere in contatto due realtà organizzative della Cia e due comunità territoriali del nostro paese che, pur avendo numerosi punti di contatto, possono trarre reciproco vantaggio da un approfondimento di conoscenze, una ricerca delle radici geografiche, storiche, artistiche e culturali che hanno determinato i caratteri e le economie delle due province, condizionando la vita e l'organizzazione degli uomini.
L'annuncio dell'iniziativa ha già provocato un fiorire di contatti tra soci e agricoltori delle strutture comunali puntati soprattutto sul confronto tra le produzioni e i relativi canali di commercializzazione, concretizzando così da subito e dalla base un "accorciamento" delle distanze tra Sud e Centro dell'agricoltura italiana.


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Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

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