Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 160

 

24 Settembre 2003

 

ATTUALITA'

    Finanziaria: l’agricoltura ha bisogno di interventi mirati. allo sviluppo e alla competitività delle imprese

    Una sana e corretta alimentazione: così l’agricoltura può contribuire alla prevenzione del tumore all’intestino

DAL TERRITORIO


•    La terza edizione di “Pane Nostrum”, vetrina dei pani internazionali, si è conclusa con grande successo.


 

ATTUALITA'


Finanziaria: l’agricoltura ha bisogno di interventi mirati. allo sviluppo e alla competitività delle imprese


Il presidente della Cia Massimo Pacetti: la politica dei “tagli” non serve a rivitalizzare un’economia che vive una preoccupante fase di stagnazione. Puntare sulla modernizzazione e su nuove strutture irrigue


“La Finanziaria 2004 deve puntare allo sviluppo e alla modernizzazione. Non può essere una manovra di puro contenimento e di riduzione delle spese. L’economia vive una fase di preoccupante stagnazione che rischia di trasformarsi in recessione se non si interviene con politiche mirate e con provvedimenti incisivi, che permettano una effettiva competitività per le imprese. Una strategia che per l’agricoltura diventa fondamentale, soprattutto in un momento di grandi sfide per il settore”. E’ quanto ha affermato il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti intervenendo ieri all’incontro a Palazzo Chigi tra il governo e le forze sociali.
“L’agricoltura italiana viene da un’annata disastrosa, dove prima le gelate e poi soprattutto la siccità hanno provocato danni enormi. Secondo i primi calcoli della Cia -ha sottolineato Pacetti- il settore a fine anno potrebbe registrare una ‘ferita’ di circa sei miliardi di euro. Per questo motivo chiediamo misure concrete che consentano alle imprese di uscire da un pericoloso tunnel e di riacquistare la necessaria forza per stare sul mercato. Servono, in particolare, interventi per ammodernare le strutture irrigue. L’acqua per il settore è un elemento fondamentale, una risorsa indispensabile che va adeguatamente tutelata e salvaguardata”.
“Quindi, una Finanziaria -ha aggiunto il presidente della Cia- che apra nuove prospettive. Non ci si può limitare esclusivamente a misure restrittive. Ci sono problemi come quello delle pensioni che vanno affrontati in un’ottica più ampia e non muovendosi solo sul fronte dei tagli. Su questo e su altre questioni vogliamo un confronto serio e approfondito. Non accettiamo che il governo ci ponga davanti al fatto compiuto, come avvenuto per il Documento di programmazione economica e finanziaria. Anche noi vogliamo dire la nostra. Vanno rispettati gli impegni presi. Soprattutto occorre avviare –ha concluso Pacetti- un percorso per dare inizio ad un processo di investimenti diretti al rafforzamento delle infrastrutture, delle innovazioni, della ricerca e di misure per il rilancio dei consumi”.

 

Una sana e corretta alimentazione: così l’agricoltura può contribuire alla prevenzione del tumore all’intestino


Presentata l’iniziativa di Cia e Lega tumori per una valida informazione ai cittadini sull’esigenza del mangiar sano. Sabato 27 e domenica 28 settembre manifestazione a Roma in piazza del Popolo. Degustazioni di prodotti tipici e di qualità


“La qualità dei prodotti, la loro tipicità, la sicurezza alimentare hanno sempre rappresentato per la Confederazione italiana agricoltori un elemento cardine della sua strategia a tutela della salute pubblica, dei consumatori. La Settimana della sana alimentazione come fattore protettivo dei tumori al colon-retto, promossa insieme alla Lega tumori di Roma, costituisce un’ulteriore dimostrazione di questo particolare impegno”. Lo ha affermato il presidente dell’organizzazione Massimo Pacetti alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione che avrà il suo clou a Roma sabato e domenica prossimi (27 e 28 settembre) quando Cia e Lega tumori organizzeranno due grandi gazebo in piazza del Popolo. Sarà, quindi, l’occasione per garantire ai consumatori una chiara informazione su una corretta alimentazione. Verranno distribuiti depliant informativi e vi sarà una degustazione di prodotti tipici e di qualità.
“L’iniziativa -ha detto Pacetti che ha tenuto la conferenza stampa insieme al presidente della Lega tumori di Roma, prof. Giuliano Quintarelli e al coordinatore della lega italiana per la lotta contro i tumori del Lazio, Alfredo Lecconi- fa parte di una serie di azioni sul territorio che la Cia sta sviluppando a favore dei cittadini. Si vuole, così, promuovere la salute e far conoscere e rilanciare la tipicità dei prodotti italiani, da tutti riconosciuti come elementi importanti per una dieta ideale. Azioni tese a prevenire e a ridurre i rischi di una cattiva alimentazione. D’altra parte, la ricchezza delle nostre tradizioni agricolo-alimentari garantisce una risposta più che sufficiente non solo per tutti i gusti, ma anche per tutte le necessità dietologiche, siano esse per il mantenimento di uno stato di benessere che per i fini più squisitamente terapeutici”.
Obiettivo dell’iniziativa -è stato detto durante la conferenza stampa- è dimostrare che un’equilibrata alimentazione può aiutare a prevenire il cancro al colon-retto attraverso una scelta accurata degli alimenti. In Italia, infatti, il cancro all’intestino rappresenta il tumore più frequente nella donna dopo quello del seno e il terzo nell’uomo, dopo il polmone e la prostata.
“Come Cia, attraverso la promozione di questa settimana, vogliamo -ha sottolineato Pacetti- mettere a disposizione tutto il nostro bagaglio di esperienze professionali ed organizzative, assieme ad una larga gamma di prodotti, offerti da aziende impegnate sul terreno di una produzione ancorata ad una sapienza antica. L’obiettivo è quello di diffondere sempre più il concetto della cosiddetta dieta mediterranea, nutriente e gustosa, in grado di prevenire malattie di tipo cardiovascolare, obesità, alcune patologie oncologiche, come quelle, appunto, del tumore al colon-retto. In pratica, vogliamo diffondere, anche attraverso vere e proprie campagne di informazione non solo sui rischi cui si va incontro con una cattiva alimentazione, ma anche sulla possibilità di prevenire le stesse”.
Ecco perché l’impegno della Cia è diventato sempre più incisivo. E proprio il forte e costante aumento anche nel nostro Paese del tumore del colon-retto, che nel mondo rappresenta ormai la terza più frequente neoplasia maligna, ha spinto la Confederazione a collaborare con la Lega tumori di Roma per promuovere la Settimana della sana alimentazione.
E’, d’altronde, dimostrato che questa malattia è causata, oltre che da fattori genetici e familiari, anche da fattori alimentari, soprattutto per uno squilibrato apporto nutrizionale. E in tale ottica rientra l’esigenza di divulgare gli effetti benefici che una sana e corretta alimentazione comporta. L’iniziativa, che s’inserisce anche nella manifestazione “La notte bianca” del comune di Roma, è, dunque, finalizzata ad informare e pubblicizzare come una alimentazione sana e corretta possa essere essenziale ai fini della prevenzione.
Insomma, anche questa iniziativa, che vede coinvolta la Cia in una campagna di informazione, di tutela e promozione della salute, risponde all’obiettivo fondamentale di far conoscere ai cittadini l’importante ruolo che una sana agricoltura svolge a favore della società nel suo complesso.


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DAL TERRITORIO


La terza edizione di “Pane Nostrum”, vetrina dei pani internazionali, si è conclusa con grande successo.


Oltre 40.000 le persone registrate nei tre giorni dell’iniziativa. Utilizzati circa 6.500 chili di farina; 5.000 persone hanno seguito i corsi dei maestri panettieri, 3.000 quelli che hanno cercato di imparare le ricette di “il pane fatto in casa”.Oltre 15.000 i visitatori agli stand delle Fattorie della Confederazione Italiana Agricoltori della Marca di Ancona.

Una festa della genuinità e della qualità dove l’interesse per la filiera del pane è stato predominante.
Proprio la filiera è stato l’oggetto del primo Convegno indetto dalla Cia dal titolo: “Il nostro seme per un pane più buono”. All’incontro oltre ai numerosi partecipanti agricoltori ed operatori del settore, per la Cia hanno preso parte il Presidente provinciale Marco Giardini e Carla Donnini della Direzione nazionale Cia. Particolarmente seguiti gli interventi del Prof. Santilocchi dell’Università di Ancona, dell’Assessore Provinciale di Ancona Bucciarelli e del Consigliere Regionale Avenali.
I lavori sono stati chiusi dall’Assessore Regionale all’Agricoltura Giulio Silenzi.
La certificazione della filiera, la qualità e la tipicità hanno rappresentato il pezzo forte dell’iniziativa dove, oltre al filone marchigiano, al pane biologico, a quello di farro, si sono confrontati i grandi panificatori italiani e d’Europa. Quest’anno è stata ospite la Liguria, oltre ad una città tedesca, francese ed inglese.
La Presidenza provinciale della Cia di Ancona, tramite il Presidente Marco Giardini, promotrice dell’iniziativa insieme alla Confcommercio, Assipan e Comune di Senigallia (Comitato che a breve sarà allargato anche ai sostenitori tra i quali la Provincia, la Regione e la C.c.i.a.a.), ha manifestato piena soddisfazione per la riuscita della terza edizione ed è già pronta per il prossimo appuntamento nel quale il “protocollo di collaborazione” Cia-Assipan-Confcommercio, sottoscritto a livello nazionale tre anni fa, trovi sempre più rispondenza nel territorio quale strumento di garanzia del prodotto e di controllo del prezzo.
Una collaborazione che nella provincia di Ancona si va sempre più consolidando tra i produttori, commercianti e consumatori.


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