Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 156

 

18 Settembre 2003

 

ATTUALITA' •    Da domani riflettori su Taormina, “capitale dell’agricoltura europea”. Cinque giorni di “Un mare di sapori” tra qualità, tipicità e tradizioni
DAL TERRITORIO

•    Reggio Emilia: difficoltà per la campagna bieticola

    Umbria. Assemblea regionale pensionati Cia: eletti gli organismi

•    I prodotti tipici piemontesi saranno presentati a “Un mare di sapori”

•    Lombardia: collaborazione tra 'Donne in Campo' e volontariato


 

ATTUALITA'


Da domani riflettori su Taormina, “capitale dell’agricoltura europea”. Cinque giorni di “Un mare di sapori” tra qualità, tipicità e tradizioni


La Festa, organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori, si concluderà il 23 settembre. Attesa per l’incontro con i ministri agricoli Ue che lunedì prossimo visiteranno gli oltre cento stand della manifestazione.

Taormina capitale dell’agricoltura europea. L’appuntamento è “Un mare di sapori”, la seconda Festa nazionale dell’agricoltura organizzata dalla Confederazione italiana agricoltori alla quale si intreccia la riunione informale dei ministri agricoli dell’Unione europea, in programma sempre nella cittadina siciliana. Quindi, da domani e per cinque giorni (fino al 23 settembre prossimo), la “perla” del Mediterraneo sarà teatro di incontri durante i quali si affronteranno tutti i grandi temi del mondo agricolo. Incontri che faranno da cornice ai più di cento stand, dove saranno allestiti e degustati i prodotti di quali e tipici delle nostre terre.
La festa promossa dalla Cia sarà, dunque, l’occasione per fare il punto sui problemi dell’agricoltura all’indomani del fallimento della Conferenza Wto di Cancun e alla vigilia dell’allargamento dell’Unione europea. I riflettori saranno ovviamente puntati anche sulla riforma della Politica agricola comune e sulle prossime scadenze, a cominciare dalla legge finanziaria per il 2004.
Per questo motivo riveste molta importanza la giornata di lunedì 22, quando i ministri agricoli dell’Ue, guidati dal ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno, s’incontreranno presso gli stand della Cia con i rappresentanti delle organizzazioni agricole italiane. Sarà un momento particolarmente significativo, poiché si potranno discutere alcuni argomenti che oggi sono al centro del dibattito agricolo.
Per la Festa “Un mare di sapori” si annuncia il tutto esaurito. Taormina non sarà solo “vetrina” della qualità e della tipicità, della tradizione agricola italiana, Si parlerà anche di alimentazione e soprattutto di educazione alimentare. La Cia, in collaborazione con la Federazione dei medici di famiglia (Fimmg), presenterà il progetto “Vuoi star bene? Mangia bene. La salute vien mangiando”. Progetto che si snoda lungo un percorso che si articola in una serie di iniziative che vedono impegnati agricoltori e medici per la salvaguardia della salute degli italiani, attraverso una giusta ed equilibrata alimentazione. Prima tappa sarà dedicata agli anziani. Verrà presentato un opuscolo che contiene tutti consigli utili per gli anziani e per una loro effettiva sicurezza nell’alimentazione.
La presentazione avverrà nell’ambito della sesta Festa nazionale dell’Associazione nazionale pensionati della Cia, che quest’anno avrà al centro un tema di primaria importanza: la valorizzazione dell’anziano nella società moderna e la parità dei diritti per uno nuovo Stato sociale.
Le giornate di Taormina saranno anche allietate da spettacoli e rappresentazioni di artisti di strada che si svolgeranno durante tutta la durata della Festa.

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DAL TERRITORIO


Reggio Emilia: difficoltà per la campagna bieticola


Produzione reggiana in calo del 35/40% e problemi fitosanitari. La Cia: l’industria saccarifera rispetti i Regolamenti comunitari e riconosca la ‘regionalizzazione’ del prezzo


Campagna difficile quella bieticola di quest’anno: siccità, aggressività dei parassiti e blocco degli autotrasporti sono i tre fattori che hanno condizionano negativamente la campagna bieticola saccarifera, sulla quale ora pesa un’altra incognita, vale a dire l’irrigidimento dell’industria che non intende inserire nella fatturazione la parte di prezzo relativa alla ‘regionalizzazione’.
La mancanza di precipitazioni porta ad una decurtazione produttiva in provincia di Reggio Emilia del 35/40%, dato attendibile poiché la campagna è ormai in dirittura d’arrivo. L’influenza del caldo è stata ulteriormente aggravata dalla proliferazione di un insetto vorace, la Spodoptera Esigua, che ha defogliato le piante compromettendone la produzione.
Non bastasse tutto questo, si aggiungono le vertenze aperte: prima quella tra industria ed autotrasportatori che ha messo in dubbio le consegne agli zuccherifici; ora l’industria non vuole riconoscere ai produttori il prezzo aggiuntivo chiamato ‘regionalizzazione’. In sostanza, il prezzo base, fissato per Regolamento comunitario è di 4,767 ¤ il quintale (pari a 9.230 vecchie lire), +0,304 ¤ (598 lire) appunto per la regionalizzazione, fissata anche questa dall’Unione europea per il mancato raggiungimento della quota di produzione assegnata.
La Cia reggiana chiede il rispetto degli accordi e dei Regolamenti dell’Ue ed invita i produttori a fatturare solo secondo la legge ed a rivolgersi per questo all’Associazione produttori cui appartengono, per avere le necessarie istruzioni relative a questo adempimento, ed a non utilizzare perciò la “bozza” di fattura inviata loro dalle industrie.
La Cia reggiana ritiene inaccettabile la posizione dell’industria, poiché disconosce una disposizione europea, ma ritiene scorretto il comportamento industriale anche sul piano fiscale: essendo infatti il prezzo già definito con regolamenti comunitari che hanno valore di legge -in quanto tali immediatamente applicabili- il coltivatore che è responsabile della fatturazione deve fatturare a termini di legge.

 

Umbria. Assemblea regionale pensionati Cia: eletti gli organismi


Conclusasi con successo l'assemblea congressuale regionale dell'Anp -Associazione nazionale pensionati- l'assemblea ha proceduto all'elezione degli organismi.
La Direzione regionale dell'Anp, quindi, risulta così composta: Lugi Biocchetti, Adelmo boccio, Quinto Bravi, Marzio Cacciamani, Bruno Cappannelli, Alfio Casagrande, Esmeralda Cavallari, Aurelio Crispini, Maria Rita Di Pietro, Giovanni Porcari, Settimio Marchino, Palmiro Marini, Giancarlo Mattioli, Antonio Meledina, Ugo Micheli, Angelo Moretti, Spartaco Piccinelli, Agostino Volpi.
La Direzione regionale ha successivamente eletto presidente Palmiro Marini e vicepresidente Angelo Moretti.

 

I prodotti tipici piemontesi saranno presentati a “Un mare di sapori”

Al via la seconda Festa dell’Agricoltura organizzata dalla Cia a Taormina dal 19 al 23 settembre


La Cia del Piemonte è presente, dopo il lusinghiero successo ottenuto dai prodotti piemontesi alla prima edizione della Festa dell'agricoltura svoltasi nel 2002 all’Isola d’Elba, anche a questa edizione siciliana con i pregiati vini Doc Barbera, Dolcetto e Brachetto d’Acqui, con il Cortese dell’Alto Monferrato dei produttori Rapetti Guido di Acqui Terme e dell’azienda agricola La Gigliola di Castelletto Merli, con i vini cuneesi Barolo, Nebbiolo, Barbera e Dolcetto delle Langhe e del Roero dell’azienda agricola Malvirà di Canale d’Alba e della Cantina Terre del Barolo di Castiglione Falletto, con la Barbera d’Asti dei produttori associati alla Cia artigiana ed aderenti ad Agricoltura Ambiente e con i vini doc delle Colline Torinesi dell’azienda Agricola Stefano Rossotto.
I grandi vini del Piemonte verranno abbinati a piatti di riso Carnaroli e S.Andrea dell’azienda Vincenzo Pastormerlo di Villanova Biellese, saranno conditi con il tipico Gorgonzola della Provincia di Novara e con la Toma biellese e di Mombarone (To).
Il Gorgonzola e la Toma condiranno anche la polenta realizzata con il granoturco dell’azienda agricola di Lodovico Actis Perinetto di Caluso.
I dolci di nocciola del Piemonte di Stefano Barroero di Cortemilia (Cn) saranno abbinati all’Asti ed al Brachetto d’Acqui offerti in degustazione dai rispettivi Consorzi di Tutela.
I grissini stirati torinesi accompagneranno la degustazione del miele di acacia e di castagno delle montagne piemontesi.

Lombardia: collaborazione tra 'Donne in Campo' e volontariato

Un gruppo di imprenditrici dell'associazione 'Donne in Campo' Lombardia in collaborazione con il C.I.S.vol (un' organizzazione che opera nel settore del volontariato) hanno organizzato nel Parco Isola Carolina di Lodi il 14 settembre, nell'ambito della giornata del volontariato, una festa dedicata a tutti gli operatori del volontariato e offerto una merenda con i loro prodotti a quaranta bambini provenienti da Cernobil ed ospiti di una delle associazioni presenti alla manifestazione.
Donne in Campo con questa iniziativa ha consolidato una positiva collaborazione con le associazioni del volontariato, avviatasi negli scorsi mesi e che come prossimo ulteriore appuntamento vedrà la partecipazione e la collaborazione all'organizzazione dell'incontro che la Provincia di Lodi, Il Comune di Lodi le strutture sociali e sanitarie della provincia e tutte le associazioni del volontariato stanno organizzando per confrontare diverse esperienze europee per lo sviluppo e la crescita qualitativa della "rete delle possibilità" per le persone disabili.


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