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ATTUALITA'
Vino: con laccordo
Ue-Canada più tutela contro le contraffazioni
La Confederazione italiana agricoltori accoglie
con soddisfazione laccordo tra Unione europea e Canada per listituzione
di un registro per i vini e le bevande alcoliche che impedirà
contraffazioni. Unintesa del genere dimostra, ancor di più
dopo il fallimento della Conferenza di Cancun, che la strada da percorrere
è unicamente quella della trattativa e del negoziato che consente
di risolvere i problemi delle nostre produzioni di qualità.
La Cia fa rilevare come alcuni dei prodotti interessati dallaccordo
(Chianti, Marsala, Grappa, pur se per questultima ci vorrà
più tempo) erano contenuti nellelenco dei quarantuno
che erano oggetto della base per listituzione di un registro
multilaterale per la tutela delle produzioni Dop e Igp.
Sana di Bologna: ancora un successo per i laboratori
didattici della Cia
L'Associazione 'Scuola in fattoria' della Confederazione
italiana agricoltori ha partecipato, con un proprio stand, al Sana
di Bologna, il principale appuntamento per tutto il mondo del naturale.
Lo spazio aperto offerto dalla Cia alle aziende della Rete 'Scuola
in fattoria' è stato affollatissimo di bimbi e famiglie per
tutti i quattro giorni della manifestazione, che si è svolta
dall'11 al 14 settembre, realizzando laboratori con i fiori di 'Bach',
con i colori estratti dalla frutta e dalle verdure, con la lana cotta
ed altro ancora e riscuotendo un grande successo di pubblico.
La presenza della Cia, con il suo prezioso contributo, ha raccolto
molti apprezzamenti, compresi quelli dei responsabili della manifestazione.
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DAL
TERRITORIO
Gli anziani una grande risorsa per il futuro del paese: assemblea
congressuale dell'Associazione pensionati dell'Umbria
Laumento delle pensioni minime agli agricoltori, lestensione
dei servizi di assistenza nelle aree rurali e la riaffermazione del
ruolo positivo degli anziani nella società. Queste le tematiche
fondamentali che sono state trattate allAssemblea congressuale
regionale dellAssociazione Nazionale Pensionati -Anp- che si
è svolta presso la sede della Cia Umbria.
Allincontro hanno preso parte, tra gli altri, il presidente
nazionale della Cia Massimo Pacetti, accompagnato da Walter Ferrari
della presidenza Nazionale Anp, Walter Trivellizzi, presidente regionale
Cia, Palmiro Marino presidente dellAnp, lAssessore alla
Sanità della Regione Umbria Maurizio Rosi, e Fabiano Coletti
dirigente regionale del Cna.
Gli anziani -ha detto Walter Trivellizzi- sono una grande risorsa
per il nostro paese, una categoria che deve essere tutelata; la Cia
dellUmbria con lAnp intende procedere alla riorganizzazione
autonoma e funzionale dei 12.000 pensionati iscritti appartenenti
al mondo agricolo e ad altre categorie. Trivellizzi non ha mancato
di ricordare il 16 settembre come giornata dello sciopero nazionale
dei consumatori alla quale la Cia ha immediatamente aderito. Stiamo
assistendo -ha detto ancora Trivellizzi- ad un sempre maggiore impoverimento
delle famiglie italiane ed i primi a pagarne fortemente le conseguenze
sono come sempre le categorie più deboli come gli anziani,
ma anche tanti giovani disoccupati.
Proprio sulle pensioni, sul basso reddito con cui oggi vivono molti
pensionati agricoli è stata incentrato lintervento di
Palmiro Marini.
I nostri agricoltori -ha sottolineato Marini- attualmente percepiscono
una pensione di 392,68 euro al mese, secondo recenti dati Istat la
soglia di povertà relativa è fissata intorno ai 488,73
euro, quindi i nostri pensionati vivono sotto la soglia della povertà.
Questi sono dati vergognosi -ha detto ancora Marini- chiediamo che
le pensioni degli agricoltori vengano portate ad almeno 516 al mese
ed equiparate a quelle categorie, che con la recente finanziaria,
hanno raggiunto questa soglia di reddito senza aver mai versato nessun
tipo di contributi. La realtà è che lItalia
è un paese sempre più povero, negli ultimi mesi il costo
della spesa al dettaglio è aumentato del 12% e tante famiglie,
anche in Umbria stanno completamente cambiando tenore e stile di vita.
Una dura bordata al governo nazionale è arrivata dalle parole
di Maurizio Rosi Assessore regionale alla Sanità.
La politica agricola è il segno tangibile del grado di
totale incapacità di chi attualmente governa- ha detto Rosi-
è impensabile tagliare i finanziamenti alla sanità,
allistruzione, allagricoltura, ed alle piccole e medie
imprese. Una politica che porterà in breve tempo questo paese
al collasso economico e creerà sempre più differenze
sociali tra ricchi e poveri. LUmbria è lunica regione,
insieme alla Toscana e ad una parte dellEmilia Romagna che non
ha messo ticket né sui medicinali, né sui ricoveri ospedalieri,
ma pensate che regioni come la Liguria e la Lombardia su ogni ricetta
hanno applicato un ticket di quattro euro. Come potrebbe un pensionato
con poco più di 300 euro al mese affrontare una situazione
del genere. Rosi ha concluso il suo intervento invitando le
associazioni di categoria a scioperare, a continuare sulla strada
della protesta, lunica risposta ad un governo sordo a farsi
carico dei problemi sociali del paese.
Amarezza nelle parole dellintervento del presidente nazionale
Massimo Pacetti, per il fallimento del vertice del WTO di Cancun,
ed ha sottolineato che gli accordi non sono saltati solo per i problemi
sullagricoltura, ma soprattutto su tre tematiche fondamentali:
trasparenza, concorrenza e controllo degli investimenti.
Il nostro è un paese che sta andando alla deriva
-ha concluso nel suo intervento Massimo Pacetti- i prezzi al consumo
sono aumentati in modo spropositato rispetto ai salari dei lavoratori,
ne consegue che sono soprattutto le fasce più deboli, tra cui
i pensionati, a pagarne le maggiori conseguenze. La Cia propone di
andare alle trattative sulla nuova finanziaria, affrontando non solo
tematiche legate al mondo agricolo, ma anche temi di portata nazionale,
come linnovazione, le tecnologie avanzate, le infrastrutture
e la questione sociale.
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