Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 154

 

16 Settembre 2003

 

ATTUALITA'

    Sciopero della spesa: informazione e trasparenza contro i rincari. Occorre instaurare un nuovo rapporto di fiducia con i consumatori

 

DAL TERRITORIO

    Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi, alla festa dell’Unità di Cerignola

    Emergenza siccità in Sardegna: gli impegni della Cia

•    Successo per la "Festa dell'agricoltura" organizzata dalla Cia di La Spezia in Val di Vara

APPUNTAMENTI

•   "Agricoltura, Europa, Mezzogiorno": un convegno della Cia Puglia a Bari


 

ATTUALITA'


Sciopero della spesa: informazione e trasparenza contro i rincari. Occorre instaurare un nuovo rapporto di fiducia con i consumatori


La Cia aderisce alla Giornata di protesta per gli aumenti di prezzi e servizi. Una dichiarazione del vicepresidente confederale Mino Rizzioli che ha partecipato alla manifestazione in piazza Montecitorio

“La questione dei prezzi va affrontata in tutti i suoi aspetti e con il contributo dei vari rappresentanti della filiera, dalla produzione alla trasformazione, alla distribuzione. E’ necessario individuare i punti critici che favoriscono le spirali artificiose attraverso la partecipazione delle parti coinvolte nella formazione del prezzo, dall’origine sino ai banchi vendita per i consumatori”. Lo ha affermato il vicepresidente nazionale della Confederazione italiana agricoltori Mino Rizzioli che con una rappresentanza di agricoltori ha partecipato al presidio in piazza Montecitorio a Roma, organizzato dall’Intesa delle Associazioni dei consumatori in occasione della Giornata di protesta contro i rincari dei prezzi e delle tariffe dei servizi.
“L’obiettivo prioritario -ha aggiunto Rizzioli- è quello di riportare il discorso sui giusti binari, favorendo un dialogo costruttivo che permetta di aprire una fase nuova. Il tutto per rafforzare tre indispensabili direttrici: la stabilità dei prezzi, una maggiore trasparenza e informazione e rapporti più stretti di collaborazione lungo tutta la filiera: produzione, mercato e consumo. E con questo spirito abbiamo aderito alla protesta dei consumatori con i quali va ristabilito un nuovo rapporto di fiducia”.
“L’agricoltura italiana è sempre più orientata alla qualità e alla diversificazione della produzione. Vengono così immessi sul mercato prodotti che rispecchiano precise caratteristiche. Quello che però manca -ha aggiunto il vicepresidente della Cia- è un sistema organizzato che permetta un maggiore potere contrattuale e costi più ridotti. La concentrazione dell’offerta diventa, pertanto, lo snodo cruciale per rafforzare il ruolo dei produttori agricoli sul mercato”.
“Con l’ ‘Operazione prezzi chiari’ lanciata nello scorso mese di luglio la Cia -ha sottolineato Rizzioli- ha inteso promuovere una pagina nuova e certamente moderna, senza per questo stravolgere le regole del mercato, ma coinvolgendo tutti in un’azione in grado di stemperare le tensioni, soprattutto in momenti di emergenza, di ridurre l’inflazione, di favorire un andamento equilibrato in tutta la filiera, di rispondere alle mutate esigenze dei consumatori. Pertanto, la nostra adesione alla Giornata di protesta risponde a precisi obiettivi. Mobilitazione non solo per i rincari vertiginosi dei prezzi, che la Cia ha denunciato con fermezza fin dal primo momento, ma anche -ha concluso il vicepresidente della Cia- contro quegli aumenti nei servizi che penalizzano fortemente le imprese agricole”.

 

torna al sommario

 

 

DAL TERRITORIO


Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi, alla festa dell’Unità di Cerignola

Sviluppo rurale, tutela e valorizzazione della tipicità dei prodotti italiani, conservazione del patrimonio ambientale, necessità di rilancio dell’agricoltura di qualità legata al territorio. Con queste premesse il vicepresidente vicario nazionale della Cia, Giuseppe Politi, partecipando il 15 settembre scorso a Cerignola (Foggia) ad un dibattito sulle prospettive dell’agricoltura italiana, svoltosi nell’ambito della festa dell’Unità, ha delineato le linee guida verso cui indirizzare il massimo dell’impegno.
"Occorre -ha detto Politi- concentrare gli sforzi per consentire all’agricoltura italiana di essere volano di crescita economica e sociale del nostro Mezzogiorno, dove si concentra il 40 per cento della produzione lorda vendibile agricola del nostro Paese e nel quale persistono ancora modelli di produzione ancorati ad una sapienza antica".
Soffermandosi poi sulle prospettive della Politica agricola comune, Politi ha sostenuto l’opportunità di saper cogliere le risorse che tale politica assegna allo sviluppo delle zone rurali, per fare in modo che dal rinnovamento dell’agricoltura possano giungere nuovi stimoli e opportunità per la crescita economica di intere aree attualmente emarginate.
"Non si può -ha detto ancora Politi- perseguire questa strada se non ci si pone l’obiettivo di un riequilibrio tra produzioni continentali e mediterranee, tra città e campagna, tra nord e sud del Paese. Se non si realizzano, in ultima analisi, le condizioni per un ammodernamento infrastrutturale, per un miglioramento dei servizi, per un più facile accesso al credito agrario. Tutto ciò assieme ad un concreto impegno sociale a favore degli anziani che rappresentano una preziosa fonte storica di memorie e di esperienze”.

 

Emergenza siccità in Sardegna: gli impegni della Cia

Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe Politi, a margine di un incontro tenutosi alla Cia regionale della Sardegna, l’11 settembre scorso, soffermandosi sulla emergenza siccità nelle campagne della Nurra, ha dichiarato che la Cia, a livello nazionale, incalzerà il governo affinché gli agricoltori colpiti possano ricevere adeguati indennizzi a fronte di una perdita del 60 per cento della produzione e per rendere meno drammatica un’annata agraria che ha compromesso decisamente i bilanci aziendali.
“Chiederemo -ha proseguito il vicepresidente vicario della Cia- che vengano adottati dei provvedimenti urgenti che riconoscano il carattere di eccezionalità della siccità nella Nurra”.
Politi ha poi espresso soddisfazione per la decisione dell’Ue di sbloccare gli aiuti agli allevatori penalizzati dalla mancata movimentazione dei capi bovini.
“Si tratta -ha concluso Politi- della positiva conclusione di una vicenda che ha visto la nostra Confederazione impegnata in prima linea per introdurre nuove misure nella riforma della Pac e per alleviare i disagi degli allevatori sardi”.

 

Successo per la "Festa dell'agricoltura" organizzata dalla Cia di La Spezia in Val di Vara


Sta diventando un appuntamento tradizionale ed importante la Festa dell’ Agricoltura organizzata dalla Cia della Zona Val di Vara, in provincia di La Spezia, che si è tenuta domenica 14 settembre nel suggestivo contesto di Scurtabò di Varese Ligure, nell’ormai famosa “Valle del Biologico”, appellativo dovuto all’alta presenza di aziende certificate biologiche ed alla politica di certificazione ambientale perseguita dagli Enti Locali.
Tradizionale perchè l'iniziativa è alla terza edizione, importante perché oltre al successo di pubblico, si riscontra una attenzione crescente da parte delle Istituzioni locali e delle forze politiche.
Nutrita la rappresentanza alla tavola rotonda sul tema “Quali prospettive di mercato per le produzioni biologiche” alla quale hanno partecipato oltre al Presidente Regionale della Cia, Ivano Moscamora, l’ on. E. Banti della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, Massimo Calleo Assessore all’agricoltura della Provincia di La Spezia, Maurizio Caranza Sindaco di Varese Ligure, oltre ad una nutrita rappresentanza di amministratori locali e di operatori economici.
“Presenze significative che testimoniano la capacità della Confederazione di rappresentare al meglio le problematiche del settore e di fornire concretamente proposte e riflessioni utili –ha detto nel proprio intervento Il presidente Regionale Cia Moscamora–. Siamo un importante punto di riferimento per chi vuole occuparsi concretamente di questo settore e questo è il modo migliore per difendere al meglio il lavoro dei nostri associati”.
Molto bella la festa, sia per il numero e la qualità degli animali in mostra, che per l’originale iniziativa che ha visto una qualificata commissione di degustatori formulare la carta degli abbinamenti fra i piatti tipici dell’area interna, preparati dalle aziende agrituristiche aderenti alla Cia, con i vini prodotti sulla costa dalle aziende viticole che fanno riferimento alla nostra organizzazione.
Un successo molto apprezzato dai visitatori che hanno potuto conoscere direttamente le prelibatezze che riserva l’ospitalità rurale e conoscere meglio la vasta gamma di prodotti tipici.


torna al sommario

 

APPUNTAMENTI


"Agricoltura, Europa, Mezzogiorno": un convegno della Cia Puglia a Bari

Il prossimo 17 settembre si terrà a Bari, presso la Fiera del Levante, nella Sala Tridente alle ore 9,30, un convegno, organizzato dalla Cia Puglia, dal titolo: "Agricoltura, Europa, Mezzogiorno".
All'iniziativa, alla quale è prevista la partecipazione di oltre 1000 agricoltori provenienti da tutta la Puglia, interverranno tra gli altri, Il presidente della Cia Puglia Antonio Barile, il vicepresidente vicario nazionale Cia Giuseppe Politi e il presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto. Concluderà i lavori il presidente nazionale Cia Massimo Pacetti.


torna al sommario

 


Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

Archivio