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ATTUALITA'
Sciopero della spesa: informazione e trasparenza
contro i rincari. Occorre instaurare un nuovo rapporto di fiducia
con i consumatori
La Cia aderisce alla Giornata di protesta
per gli aumenti di prezzi e servizi. Una dichiarazione del vicepresidente
confederale Mino Rizzioli che ha partecipato alla manifestazione in
piazza Montecitorio
La questione dei prezzi va affrontata
in tutti i suoi aspetti e con il contributo dei vari rappresentanti
della filiera, dalla produzione alla trasformazione, alla distribuzione.
E necessario individuare i punti critici che favoriscono le
spirali artificiose attraverso la partecipazione delle parti coinvolte
nella formazione del prezzo, dallorigine sino ai banchi vendita
per i consumatori. Lo ha affermato il vicepresidente nazionale
della Confederazione italiana agricoltori Mino Rizzioli che con una
rappresentanza di agricoltori ha partecipato al presidio in piazza
Montecitorio a Roma, organizzato dallIntesa delle Associazioni
dei consumatori in occasione della Giornata di protesta contro i rincari
dei prezzi e delle tariffe dei servizi.
Lobiettivo prioritario -ha aggiunto Rizzioli- è
quello di riportare il discorso sui giusti binari, favorendo un dialogo
costruttivo che permetta di aprire una fase nuova. Il tutto per rafforzare
tre indispensabili direttrici: la stabilità dei prezzi, una
maggiore trasparenza e informazione e rapporti più stretti
di collaborazione lungo tutta la filiera: produzione, mercato e consumo.
E con questo spirito abbiamo aderito alla protesta dei consumatori
con i quali va ristabilito un nuovo rapporto di fiducia.
Lagricoltura italiana è sempre più orientata
alla qualità e alla diversificazione della produzione. Vengono
così immessi sul mercato prodotti che rispecchiano precise
caratteristiche. Quello che però manca -ha aggiunto il vicepresidente
della Cia- è un sistema organizzato che permetta un maggiore
potere contrattuale e costi più ridotti. La concentrazione
dellofferta diventa, pertanto, lo snodo cruciale per rafforzare
il ruolo dei produttori agricoli sul mercato.
Con l Operazione prezzi chiari lanciata nello
scorso mese di luglio la Cia -ha sottolineato Rizzioli- ha inteso
promuovere una pagina nuova e certamente moderna, senza per questo
stravolgere le regole del mercato, ma coinvolgendo tutti in unazione
in grado di stemperare le tensioni, soprattutto in momenti di emergenza,
di ridurre linflazione, di favorire un andamento equilibrato
in tutta la filiera, di rispondere alle mutate esigenze dei consumatori.
Pertanto, la nostra adesione alla Giornata di protesta risponde a
precisi obiettivi. Mobilitazione non solo per i rincari vertiginosi
dei prezzi, che la Cia ha denunciato con fermezza fin dal primo momento,
ma anche -ha concluso il vicepresidente della Cia- contro quegli aumenti
nei servizi che penalizzano fortemente le imprese agricole.
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DAL
TERRITORIO
Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe
Politi, alla festa dellUnità di Cerignola
Sviluppo rurale, tutela e valorizzazione
della tipicità dei prodotti italiani, conservazione del patrimonio
ambientale, necessità di rilancio dellagricoltura di
qualità legata al territorio. Con queste premesse il vicepresidente
vicario nazionale della Cia, Giuseppe Politi, partecipando il 15 settembre
scorso a Cerignola (Foggia) ad un dibattito sulle prospettive dellagricoltura
italiana, svoltosi nellambito della festa dellUnità,
ha delineato le linee guida verso cui indirizzare il massimo dellimpegno.
"Occorre -ha detto Politi- concentrare gli sforzi per consentire
allagricoltura italiana di essere volano di crescita economica
e sociale del nostro Mezzogiorno, dove si concentra il 40 per cento
della produzione lorda vendibile agricola del nostro Paese e nel quale
persistono ancora modelli di produzione ancorati ad una sapienza antica".
Soffermandosi poi sulle prospettive della Politica agricola comune,
Politi ha sostenuto lopportunità di saper cogliere le
risorse che tale politica assegna allo sviluppo delle zone rurali,
per fare in modo che dal rinnovamento dellagricoltura possano
giungere nuovi stimoli e opportunità per la crescita economica
di intere aree attualmente emarginate.
"Non si può -ha detto ancora Politi- perseguire questa
strada se non ci si pone lobiettivo di un riequilibrio tra produzioni
continentali e mediterranee, tra città e campagna, tra nord
e sud del Paese. Se non si realizzano, in ultima analisi, le condizioni
per un ammodernamento infrastrutturale, per un miglioramento dei servizi,
per un più facile accesso al credito agrario. Tutto ciò
assieme ad un concreto impegno sociale a favore degli anziani che
rappresentano una preziosa fonte storica di memorie e di esperienze.
Emergenza siccità in Sardegna: gli impegni
della Cia
Il vicepresidente vicario nazionale, Giuseppe
Politi, a margine di un incontro tenutosi alla Cia regionale della
Sardegna, l11 settembre scorso, soffermandosi sulla emergenza
siccità nelle campagne della Nurra, ha dichiarato che la Cia,
a livello nazionale, incalzerà il governo affinché gli
agricoltori colpiti possano ricevere adeguati indennizzi a fronte
di una perdita del 60 per cento della produzione e per rendere meno
drammatica unannata agraria che ha compromesso decisamente i
bilanci aziendali.
Chiederemo -ha proseguito il vicepresidente vicario della Cia-
che vengano adottati dei provvedimenti urgenti che riconoscano il
carattere di eccezionalità della siccità nella Nurra.
Politi ha poi espresso soddisfazione per la decisione dellUe
di sbloccare gli aiuti agli allevatori penalizzati dalla mancata movimentazione
dei capi bovini.
Si tratta -ha concluso Politi- della positiva conclusione di
una vicenda che ha visto la nostra Confederazione impegnata in prima
linea per introdurre nuove misure nella riforma della Pac e per alleviare
i disagi degli allevatori sardi.
Successo per la "Festa dell'agricoltura"
organizzata dalla Cia di La Spezia in Val di Vara
Sta diventando un appuntamento tradizionale ed importante la Festa
dell Agricoltura organizzata dalla Cia della Zona Val di Vara,
in provincia di La Spezia, che si è tenuta domenica 14 settembre
nel suggestivo contesto di Scurtabò di Varese Ligure, nellormai
famosa Valle del Biologico, appellativo dovuto allalta
presenza di aziende certificate biologiche ed alla politica di certificazione
ambientale perseguita dagli Enti Locali.
Tradizionale perchè l'iniziativa è alla terza edizione,
importante perché oltre al successo di pubblico, si riscontra
una attenzione crescente da parte delle Istituzioni locali e delle
forze politiche.
Nutrita la rappresentanza alla tavola rotonda sul tema Quali
prospettive di mercato per le produzioni biologiche alla quale
hanno partecipato oltre al Presidente Regionale della Cia, Ivano Moscamora,
l on. E. Banti della Commissione Agricoltura della Camera dei
deputati, Massimo Calleo Assessore allagricoltura della Provincia
di La Spezia, Maurizio Caranza Sindaco di Varese Ligure, oltre ad
una nutrita rappresentanza di amministratori locali e di operatori
economici.
Presenze significative che testimoniano la capacità della
Confederazione di rappresentare al meglio le problematiche del settore
e di fornire concretamente proposte e riflessioni utili ha detto
nel proprio intervento Il presidente Regionale Cia Moscamora.
Siamo un importante punto di riferimento per chi vuole occuparsi concretamente
di questo settore e questo è il modo migliore per difendere
al meglio il lavoro dei nostri associati.
Molto bella la festa, sia per il numero e la qualità degli
animali in mostra, che per loriginale iniziativa che ha visto
una qualificata commissione di degustatori formulare la carta degli
abbinamenti fra i piatti tipici dellarea interna, preparati
dalle aziende agrituristiche aderenti alla Cia, con i vini prodotti
sulla costa dalle aziende viticole che fanno riferimento alla nostra
organizzazione.
Un successo molto apprezzato dai visitatori che hanno potuto conoscere
direttamente le prelibatezze che riserva lospitalità
rurale e conoscere meglio la vasta gamma di prodotti tipici.
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APPUNTAMENTI
"Agricoltura,
Europa, Mezzogiorno": un convegno della Cia Puglia a Bari
Il prossimo 17 settembre
si terrà a Bari, presso la Fiera del Levante, nella Sala Tridente
alle ore 9,30, un convegno, organizzato dalla Cia Puglia, dal titolo:
"Agricoltura, Europa, Mezzogiorno".
All'iniziativa, alla quale è prevista
la partecipazione di oltre 1000 agricoltori provenienti da tutta la
Puglia, interverranno tra gli altri, Il presidente della Cia Puglia
Antonio Barile, il vicepresidente vicario nazionale Cia Giuseppe Politi
e il presidente della Regione Puglia Raffaele Fitto. Concluderà
i lavori il presidente nazionale Cia Massimo Pacetti.
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