Agenzia di informazione della Confederazione italiana agricoltori



Anno 45 - n. 153

 

15 Settembre 2003

 

ATTUALITA'

    Wto: ora è indispensabile riprendere il confronto
Gli ostacoli sono difficili ma non insormontabili

    Sciopero della spesa: la Cia domani in piazza con i consumatori

DAL TERRITORIO

•    Tavola rotonda sull'educazione alimentare nelle scuole promossa da Cia e Confagricoltura giovani di Treviso

APPUNTAMENTI

•   "Comunicazione per l'agricoltura": Pacetti partecipa alla tavola rotonda organizzata dall'Accademia dei Georgofili


 

ATTUALITA'


Wto: ora è indispensabile riprendere il confronto
Gli ostacoli sono difficili ma non insormontabili


Dichiarazione del presidente della Cia Massimo Pacetti che ha partecipato ai lavori della Conferenza ministeriale
di Cancun.


“E’ evidente che adesso, dopo il fallimento della Conferenza, occorre riprendere il percorso di un confronto che non può interrompersi davanti ad ostacoli certo difficili, ma che non debbono ritenersi insormontabili”. Lo ha affermato il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti a commento della conclusione della riunione Wto a Cancun, dove ha partecipato alla guida di una delegazione dell’Organizzazione.
“Il negoziato di Cancun -ha aggiunto Pacetti- ha messo in risalto il profondo divario fra le economie e le ragioni dei popoli. E’ comunque emersa con chiarezza che l’apertura dell’Ue in tema agricolo, messa in luce con la riforma della Pac, ha creato aspettative e condizioni per favorire il negoziato. Anche se alcune chiusure sulle indicazioni geografiche protette e gli aiuti interni, sorte durante il confronto, e il cambiamento degli accordi Usa-Ue non hanno certo rappresento le condizioni migliori per chiudere la trattativa”.
Il presidente della Cia ha fatto notare che Il negoziato si è arenato su aspetti diversi dall’agricoltura. “Si è bloccato -ha detto- sugli investimenti, sulla trasparenza e sulla concorrenza. Temi che erano presenti nell’accordo di Singapore”.
Pacetti ha sottolineato, inoltre, che nel corso del negoziato è emersa anche una resistenza non indifferente alla protezione dei prodotti tipici Ue da parte di paesi ancora considerati in via sviluppo, ma che sono grandi esportatori di prodotti agricoli. Comunque, dopo una netta chiusura iniziale si è riusciti a far inserire nel documento questo particolare aspetto. Non è sicuramente quello che ci attendevamo, ma è pur sempre un risultato”.
“Forse si è giunti a Cancun -ha affermato il presidente della Cia- non avendo presente che gli scenari mondiali sono totalmente cambiati, soprattutto dalla Conferenza di Doha del 2001. Un quadro nuovo di cui oggi bisogna tenere nel debito conto”.
Pacetti ha ricordato anche che “l’abbattimento delle restituzioni all’export è stato da sempre ritenuto dalla Cia un passaggio importante per un maggior equilibrio sui mercati e che a Cancun poteva essere un utile argomento per spianare la strada ad accordi”.
“Per l’Ue è stato, tuttavia, importante presentarsi alla Conferenza di Cancun con la riforma della Pac, che ha rappresentato -ha evidenziato il presidente della Cia- un utile punto di forza negoziale. L’Ue si è mostrata unita nella posizione assunta durante tutta la trattativa e questo è un aspetto non di poco conto. L’Italia, da parte sua, ha svolto, insieme agli altri paesi Ue, un significativo ruolo unitario”.
“Al di là un risultato sicuramente non positivo, rimane la necessità -ha sostenuto Pacetti- di continuare a svolgere un confronto serrato con le grandi potenze e le aree più povere affinché nella Wto possa riprendere in modo costruttivo il negoziato. Tutto ciò affinché in futuro si possa arrivare ad un accordo globale che rappresenta la condizione essenziale per favorire i paesi in via di sviluppo e riportare equilibrio negli scambi commerciali. Del resto, è dimostrato che gli accordi bilaterali non possono rappresentare la risposta efficace ai grandi problemi oggi sul tappeto nello scacchiere internazionale”.


Sciopero della spesa: la Cia domani in piazza con i consumatori

La Confederazione aderisce alla giornata di protesta contro i rincari di prezzi e tariffe.

La Cia-Confederazione italiana agricoltori parteciperà alla manifestazione, organizzata per domani a Roma, in piazza Montecitorio, dall'intesa delle Associazioni dei Consumatori. Manifestazione indetta per protestare contro l'aumento indiscriminato dei prezzi dei prodotti e delle tariffe dei servizi pubblici, assicurativi e bancari.
Si tratta di un problema al quale gli agricoltori -sottolinea la Cia- sono doppiamente interessati. Primo, in qualità di utenti, in quanto godono di servizi pubblici generalmente di livello inferiore alla media e a prezzi esorbitanti; secondo, in qualità di produttori, poiché si continua a registrare normalmente un notevole scarto tra i prezzi al consumo dei prodotti agricoli, in forte aumento, rispetto a quelli alla produzione che negli ultimi mesi sono rimasti pressoché stabili.
Per questo motivo la Cia ritiene che l’adesione alla giornata di protesta promossa dalle Associazioni dei consumatori costituisce un passaggio strategico per affermare la dignità e i diritti dei cittadini.
All'iniziativa di domani in piazza Montecitorio la delegazione della Cia sarà guidata dal vicepresidente nazionale Mino Rizzioli.

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DAL TERRITORIO


Tavola rotonda sull'educazione alimentare nelle scuole promossa da Cia e Confagricoltura giovani di Treviso

Agricoltura ed educazione alimentare nelle scuole: conoscere meglio per nutrirsi meglio questo il tema dell'incontro promosso da Cia e Confagricoltura Giovani, svoltosi lo scorso 12 settembre presso la Pro Loco di S. Angelo sul Sile (Treviso). Ai lavori anno partecipato Elena Schiavon per la Regione Veneto, assessore provinciale Stefano Busolin, la dottoressa Faganelli del Servizio Igiene degli alimenti e nutrizione dell’Usll 9, i direttori didattici e gli insegnanti delle scuole elementari di Treviso e molte associazioni di produttori, oltre naturalmente a Cesira Gazzola e Marisa Fedato responsabili dei progetti per le scuole rispettivamente per Confagricoltura Giovani e Cia, associazioni promotrici dell'incontro.
Un confronto diretto, aperto, uno scambio di opinioni e suggerimenti fra il mondo della scuola e i soggetti che propongono attività didattiche legate al tema dell’educazione alimentare. Nel corso dei lavori è emersa la necessità di coordinare le innumerevoli proposte che vengono rivolte alle scuole, per dare ordine e coerenza all’attività didattica. Proposte che devono arrivare alle scuole in tempi utili, considerando che già ai primi di settembre si programmano uscite e attività per l’anno scolastico. Ma per Treviso non dovrebbero più esserci problemi perché si è ormai costituito un gruppo di lavoro che promette di ritrovarsi ogni anno per valutare l’attività svolta e programmare quella dell’anno scolastico successivo.
Nel corso dell'incontro Cia e Confagricoltura hanno lanciato l’avvio del secondo anno di attività del progetto “Missione Tellus”, che già l’anno scorso ha portato gli alunni delle scuole in visita nelle aziende agricole. Un'iniziativa accolta con sempre maggiore entusiasmo dagli insegnanti che quest’anno chiedono di aderire in numero ancora maggiore.

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APPUNTAMENTI


"Comunicazione per l'agricoltura": Pacetti partecipa alla tavola rotonda organizzata dall'Accademia dei Georgofili

Nel panorama generale della comuniazione vanno assumendo sempre più scarsa visibilità i molteplici problemi attuali dell'agricoltura reale. Ne deriva una loro inadeguata percezione, nonostante il contributo essenziale che il settore primario offre, non solo in termini economico-produttivi, ma anche sociali e ambientalistici. Nel 250° anniversario della sua fondazione, l'Accademia dei Georgofili ribadisce la necessità che i mezzi di informazione dedichino a tale settore una più consistente attenzione. I Georgofili hanno organizzato una tavola rotonda per approfondire tale dibattito che si svolgerà il prossimo 18 settembre alle ore 9, presso le Logge Uffizi Corti a Firenze, sul tema "Comunicazione per l'agricoltura". Ai lavori interverrà il presidente nazionale della Cia Massimo Pacetti sull'impegno degli agricoltori per far comprendere la portata del loro ruolo multifunzionale anche attraverso l'opinione pubblica.

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Direttore responsabile: Alfredo Bernardini. Direzione, Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel. 06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it

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