|
|||||||||||||||||
|
Nubifragio di Taranto: gravissimi i danni per lagricoltura. La Cia sollecita immediati e mirati interventi Interventi mirati e concreti di natura economica
a favore delle aziende che producono uva da tavola; blocco di tutti
i pagamenti in scadenza nei prossimi giorni e successivo abbattimento
dei contributi previdenziali; sospensione delle procedure esecutive
in atto (debiti Inps ed esposizioni bancarie); immediata disponibilità
dei fondi per gli interventi sulle strutture colpite; misure specifiche
a favore delle aziende zootecniche per lacquisto di mangime
e foraggio; interventi specifici per il rifacimento e la ristrutturazione
delle opere murarie e per la ricostruzione delle strade rurali ed
interpoderali smottate o completamente scomparse; concessione di prestiti
a tasso agevolato per le maggiori spese di conduzione conseguenti
ai danni e per la perdita di prodotto; mutui decennali, a tasso agevolato,
per il ripristino e la ricostruzione degli impianti arborei. Sono
queste alcune delle iniziative più urgenti sollecitate dalla
Cia-Confederazione italiana agricoltori al Governo per sanare la gravissima
situazione provocata allagricoltura e alle imprese dal devastante
nubifragio che ha colpito la provincia di Taranto lo scorso 8 settembre.
"Pane nostrum", appuntamento con
la qualità, la tipicità e i sapori Si svolgeranno, inoltre, nel corso dellevento convegni ed iniziative culturali come il villaggio storico, allestito nei giardini della Rocca Roveresca, che ripercorre la storia della nascita del pane. Dopo la Mesopotamia e lAntico Egitto questanno sarà la volta dellAntica Grecia. "Pane Nostrum", che si svolgerà nella Piazza del Duca e nei giardini della Rocca Roveresca, sarà un appuntamento con la qualità, la tipicità ed i sapori delle tradizioni panificatorie delle varie regioni dItalia e del mondo. Da visitare il percorso della Cia della Strada delle Fattorie, con le eccellenze enogastronomiche della Marca di Ancona e lenoteca dei vini marchigiani. Venerdì 19, alle ore 16,30, dopo linaugurazione si terrà il convegno promosso dalla Cia dal titolo: I nostri semi per un pane più buono. Parteciperanno amministratori locali, provinciali e regionali, esperti del settore, il Prof. Santilocchi della facoltà di Agraria di Ancona e il presidente di "Airone-Op" Tonino Fabini, che relazionerà sui risultati della tracciabilità. A Carla Donnini, vicepresidente nazionale dellUnione seminativi e componente della Direzione nazionale Cia, il compito di relazionare sulla riforma della Pac e sul futuro della cerealicoltura. I lavori saranno presieduti dal presidente provinciale della Cia di Ancona Marco Giardini, mentre al presidente della Provincia il compito di concludere. "Pane Nostrum"è una manifestazione del Comune di Senigallia, di Cia, Assipan, Confcommercio, con la collaborazione della Provincia di Ancona, della Camera di Commercio di Ancona e della Regione Marche.
Assemblea provinciale della Cia di Salerno Puglia: iniziativa Cia contro i rifiuti tossici nella Murgia Si è tenuta ad Altamura un'assemblea di agricoltori indetta dalla Cia provinciale di Bari alla quale ha partecipato il presidente regionale Antonio Barile. Oggetto della discussione la situazione venutasi a creare con la scoperta di spandimenti illeciti di rifiuti tossici che hanno interessato terreni della Murgia barese. Nel suo intervento Barile ha affermato che "la ferita inferta alla Murgia con l'inquinamento grave di alcuni terreni costituisce un colpo non solo all'agricoltura murgiana ma in generale a quella pugliese. La Cia intende difendere gli agricoltori onesti impegnati in un'opera di costante valorizzazione e tutela del territorio per offrire ai consumatori prodotti sani e genuini. E' comprensibile la preoccupazione dell'opinione pubblica per i gravissimi fatti accaduti, ma è necessario distinguere. Le pesanti responsabilità delle ecomafie, degli affaristi e degli speculatori dell'agricoltura non possono essere addebitati alla stragrande maggioranza degli agricoltori onesti. Gli agricoltori sono ora consapevoli, in qualità di protagonisti principali della difesa del territorio, che occorre uno sforzo inedito per salvaguardare l'ambiente rurale della Murgia. La Cia chiede alle istituzioni locali provinciali e regionali un impegno comune per la bonifica dei terreni inquinati e per la creazione di un sistema di controllo del territorio, istituendo delle vere e proprie 'sentinelle della Murgia' e impedire ogni altra offesa all'agricoltura". Ai lavori dell'assemblea, alla quale hanno partecipato anche consiglieri provinciali e regionali, parlamentari, ambientalisti e rappresentanti delle istituzioni locali, sono intervenuti Vito Scalera, presidente della Cia della zona di Altamura e Giuseppe Creanza, responsabile territoriale, i quali hanno confermato l'intensità dell'emergenza e il pesante impatto negativo di tutta la vicenda sugli stessi agricoltori, letteralmente sotto "shock" ma decisi a reagire. Nelle sue conclusioni il presidente provinciale Francesco Caruso ha espresso la piena fiducia della Confederazione nel lavoro della magistratura, certo che in breve tempo verranno isolati e colpiti i responsabili di fatti che attengono alle persone ed ai singoli comportamenti e non certo ad un'intera categoria o area territoriale. "Non possiamo permettere -ha affermato Caruso- che si mettano in discussione anni di progressi e di battaglie per una scelta di qualità che caratterizza i prodotti italiani nel mondo. Gli speculatori, che gravi danni stanno causando all'immagine delle produzioni della Murgia barese, devono essere individuati e puniti con certezza. Insieme a loro la rete di fiancheggiatori e conniventi che sicuramente li attornia e che ha consentito loro di eludere leggi e regolamenti per conseguire loschi ma facili guadagni". Secondo Caruso il futuro della Murgia è fatto di agricoltura compatibile, di zootecnia di qualità, di ricchezze archeologiche, di Parco, di turismo intelligente, di calda ed ospitale umanità: "è un futuro che esclude rigorosamente discariche, scorie radioattive, poligoni militari, esercitazioni di sopravvivenza, caccia spietata alle risorse del territorio e dell'ambiente". "La Murgia -ha proseguito- non è e non deve essere 'terra di nessuno'. La Murgia è di tutti noi, delle popolazioni che l'hanno domata pur nella sua fierezza di natura incontaminata, la Murgia è delle genti, soprattutto contadini, che hanno saputo da essa ricavare i frutti della terra, amara ma amata". La Cia di Bari darà seguito alle denunce con un'azione forte indirizzata alle amministrazioni territoriali perché si realizzino gli obbiettivi di una maggiore prevenzione rispetto ai reati contro l'ambiente, il territorio, il patrimonio e le persone. Per Caruso bisogna far convergere da subito idee, interessi, energie per favorire lo sviluppo dell'area barese murgiana e della sua agricoltura legata alla tradizione ed al territorio, migliore antidoto contro il malaffare e gli sfruttatori senza ritegno e senza rispetto. "Le istituzioni -ha concluso Caruso- la smettano di rimpallarsi le responsabilità e facciano piuttosto il loro dovere: la Cia chiede certezze e chiarezza sul Parco dell'Alta Murgia: azioni di sostegno e di sviluppo verso gli assi portanti dell'economia agricola delle aree interne, la cerealicoltura da grano duro e la zootecnia, rafforzamento della sicurezza degli agricoltori e dei cittadini, miglioramento delle infrastrutture, sviluppo delle iniziative dei piccoli e medi produttori in direzione della "filiera corta" e quindi di un'offerta a maggiore valore aggiunto. La Regione metta mano rapidamente alla rimodulazione del Por garantendo risorse adeguate per evitare l'abbandono del territorio che rappresenterebbe un colpo definitivo e mortale ad un patrimonio di ricchezze naturali e ricchezze umane che appartiene a tutti e che dobbiamo valorizzare e tutelare".
Cia di Treviso e la Confagricoltura Giovani Treviso: incontro su "Agricoltura ed educazione alimentare nella scuola" La Cia di Treviso e la Confagricoltura Giovani
Treviso hanno avviato lo scorso anno scolastico il progetto "Missione
Tellus", rivolto alle classi quarte e quinte elementari di Treviso
per avvicinare i bambini ll'agricoltura. Fondamentale è il
rapporto agricoltura-alimentazione, quindi inevitabile l'implicazione
che progetti come "Missione Tellus" hanno sull'educazione
alimentare dei bambini. Per questo hanno organizzato un incontro che
si svolgerà domani 12 settembre, alle ore 17 presso il Salone
Pro Loco S:Angelo sul Sile, sul tema "Agricoltura ed educazione
alimentare nella scuola: conoscere meglio per nutrirsi meglio".
Ai lavori parteciperanno Elena Schiavon della Regione Veneto, la Provincia
di Treviso, l'Ulss 9, il Centro Servizi Amministrativi di Treviso,
l'Ufficio scolastico del Comune di Treviso.
|
|
|
Direttore responsabile:
Alfredo Bernardini. Direzione,
Redazione, Amministrazione via Mariano Fortuny 20, 00196 Roma. Tel.
06/326871, Fax 06/3226674, e-mail NuovaAgricoltura@cia.it
|
|
|
|
|