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ATTUALITA'
Ogm: equilibrata la sentenza della Corte
di Giustizia europea
La Corte di Giustizia europea ha emesso
oggi una sentenza equilibrata che riafferma limportanza per
tutti gli stati membri di attenersi ad un sistema di regole comunitarie
discusse e approvate da tutti. E quanto sostiene la Confederazione
italiana agricoltori la quale ricorda che tale sentenza fa seguito
al decreto del Governo italiano (del 4/8/2000) che sospendeva dalla
commercializzazione alcuni alimenti provenienti da varietà
Ogm, già autorizzate in Europa.
Nello specifico, la Cia sottolinea che il governo italiano ha fatto
ricorso a suo tempo legittimamente alla clausola di salvaguardia
al fine di poter dimostrare, dopo un periodo di sospensione commerciale
degli alimenti, lesistenza di rischi per la salute umana.
Allo stesso tempo, la misura adottata dallo stato italiano, proprio
perché avviata ai sensi della clausola di salvaguardia, che
ha un valore provvisorio e temporaneo, è oggetto di verifica
e controllo a livello comunitario, per evitare che comportamenti difformi
degli Stati membri creino intralci al funzionamento del mercato interno
dei nuovi prodotti alimentari.
La sentenza integra il quadro normativo sugli Ogm che, oltre alle
procedure autorizzative e alla regole sulla tracciabilità ed
etichettatura degli alimenti, includerà a breve anche i parametri
di purezza delle sementi e le linee-guida per la coesistenza delle
colture e richiederà sempre più agli Stati membri un
impegno ed una capacità gestionale di questa complessa materia.
Conferenza di Cancun: tutelare la qualità
e la tipicità del made in Italy.
Impegno per i paesi più poveri e per sconfiggere lo spettro
della fame
La Cia partecipa allincontro Wto con una
propria delegazione. I problemi dei medicinali, dei brevetti e dei
diritti sulla proprietà intellettuale. Lesigenza di uno
sviluppo equilibrato
LItalia dovrà
puntare sulla difesa della qualità e della tipicità
delle proprie produzioni, a partire da quelle contenute nel primo
elenco predisposto dalla Commissione Ue, e sulla esigenza di stabilire
rigorose regole in materia di sicurezza alimentare, lavoro e di etichettatura
che costituiscono i veri vantaggi competitivi. E quanto evidenzia
la Confederazione alla vigilia della Conferenza ministeriale Wto in
programma a Cancun.
Nel merito delle ipotesi di ulteriori aumenti dei volumi di sostegno
alle misure di mercato, la Cia (che parteciperà alla riunione
Wto con una propria delegazione guidata dal presidente nazionale Massimo
Pacetti) ricorda come lItalia utilizza in minima parte (4 per
cento) le risorse messe a disposizione dal bilancio comunitario a
favore delle restituzioni allexport. E questo può essere
uno dei punti di flessibilità della trattativa.
La Cia sottolinea, inoltre, che lUe si presenta a Cancun con
una riforma della Politica agricola comune che ha notevolmente ridotto
lentità degli aiuti che possono essere considerati distorsivi
del mercato. In tale ambito il negoziato Wto dovrà privilegiare
la possibilità da parte dei paesi meno sviluppati, in particolare
dei 49 più poveri, di poter accedere ai mercati, favorendo
quelli che hanno uno squilibrio tra importazioni e esportazioni, con
abbattimenti dei dazi.
Comunque, la Cia fa notare che il quadro è profondamente mutato
rispetto alla Conferenza di Doha del 2001. Alcuni paesi che fino a
poco tempo fa erano considerati in via di sviluppo oggi sono importanti
competitori sui mercati internazionali. E di ciò bisognerà
tenere conto nel corso delle trattative.
La Cia ricorda anche che lagricoltura a Cancun è un tema
di grande importanza, ma non è lunico argomento. In una
più vasta definizione delle regole per il commercio internazionale
vi sono nuovi protagonisti e tematiche, quali lutilizzo di medicinali,
i brevetti e i diritti sulla proprietà intellettuale per uno
sviluppo equilibrato e partecipato di tutte le nazioni in una fase
storica certamente complicata e che i focolai di guerra non aiutano
a risolvere.
La Cia auspica, infine, che le trattative vadano avanti in modo concreto
e si possano gettare le basi per lindividuazione di percorsi
e strategie indispensabili per regole e comportamenti tesi a combattere
la fame nel mondo (un dramma che interessa circa un miliardo di abitanti
del pianeta), a preservare lambiente ed in particolare una risorsa
fondamentale come quella dellacqua.
Un mare di sapori.
Cinque giorni a Taormina allinsegna della qualità, della
sicurezza alimentare e dei prodotti tipici
La Cia organizza dal 19 al 23 settembre nella splendida cornice
della cittadina siciliana la seconda Festa dellagricoltura.
Incontri, spettacoli e degustazioni. Più di cento stand allestiti
nelle vie e nelle piazze della perla del Mediterraneo.
Si parlerà anche di anziani e di una loro corretta alimentazione.
Un mare di sapori. Taormina, perla del Mediterraneo, per
cinque giorni diventa capitale dellagricoltura italiana, del
buon mangiare, delle produzioni tipiche e di qualità delle
nostre terre. Più di cento stand arricchiranno le strade e
le piazze della splendida cittadina siciliana. Degustazioni, banchi
dassaggio, offerta di tutti quei prodotti agro-alimentari che
sono diventato il patrimonio stesso della cultura del nostro Paese.
Dal 19 al 23 settembre prossimi la Confederazione italiana agricoltori
ha infatti organizzato la seconda edizione della Festa nazionale dellagricoltura.
Dopo il grande successo ottenuto lo scorso anno allIsola dElba,
i riflettori oggi sono puntati su Taormina che per loccasione
richiamerà lattenzione di migliaia di visitatori. Si
annuncia il tutto esaurito. Non solo per la vetrina della
qualità e della tipicità, della tradizione agricola
e alimentare italiana, ma anche per una serie di interessanti appuntamenti
che faranno da cornice alla manifestazione.
La Festa sarà caratterizzata da numerose iniziative, da convegni
e da incontri durante i quali si parlerà di agricoltura, di
sicurezza alimentare, di qualità delle produzioni, di garanzie
per i consumatori. Attraverso questo appuntamento, ormai divenuto
un rituale della ripresa dopo la pausa estiva, la Cia vuole riproporre
al centro dellattenzione tutte quelle grandi tematiche che in
queste ultime settimane sono divenute di forte attualità. Si
parlerà di temi economici, dalla riforma della Politica agricola
alla spinosa questione dei prezzi alla prossima Conferenza Wto di
Cancun in Messico, di temi sociali, in particolare degli anziani e
dei problemi previdenziali, divenuti cruciali dopo il dibattito apertosi
sulla riforma delle pensioni, di temi assistenziali e sanitari.
E proprio nel contesto della sanità, a Taormina si parlerà
di alimentazione e soprattutto di educazione alimentare. La Cia in
collaborazione con la Federazione dei medici di famiglia (Fimmg) presenterà
il progetto Vuoi sta bene? Mangia bene. La salute vien mangiando.
Un progetto che si snoda lungo un percorso che si articola in una
serie di iniziative che vedono impegnati agricoltori e medici per
salvaguardare la salute degli italiani, attraverso una giusta ed equilibrata
alimentazione. Prima tappa sarà dedicata agli anziani. Verrà
presentato un opuscolo che contiene tutti consigli utili per gli anziani
e per una loro effettiva sicurezza nellalimentazione.
Nellambito della manifestazione si svolgerà anche la
sesta Festa nazionale dellAssociazione nazionale pensionati
della Cia che questanno avrà al centro due temi di primaria
importanza la valorizzazione dellanziano nella società
moderna e la parità dei diritti per uno nuovo Stato sociale.
Le giornate di Taormina saranno anche allietate da spettacoli e rappresentazioni
di artisti di strada che si svolgeranno durante tutta la durata della
Festa.
A conclusione delliniziativa la Cia ha organizzato un incontro
dei propri quadri dirigenti per fare il punto sullattuale situazione
dellagricoltura italiana alla vigilia di grandi appuntamenti
e di scelte decisive.
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