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ATTUALITA'
Lingua
blu: la Cia chiede lurgente convocazione di un tavolo
di coordinamento
Lettera di Pacetti ai ministri Alemanno e Sirchia
In una lettera inviata ai ministri delle Politiche
agricole Giovanni Alemanno e della Sanità Girolamo Sirchia,
il presidente della Cia Massimo Pacetti ha chiesto la convocazione
di un tavolo di coordinamento per affrontare il problema della Lingua
blu.
La diffusione su gran parte del territorio nazionale del morbo che
colpisce gli ovini sta, infatti, mettendo in grave difficoltà
lintero settore zootecnico. Il tavolo di coordinamento, del
quale devono far parte, oltre ai ministeri delle Politiche agricole
e della Sanità, le Regioni e le organizzazioni professionali
agricole, rappresenta, quindi, loccasione per consentire di
affrontare, in un quadro unitario e di vasto respiro, tutte le questioni
di carattere economico derivanti dalla diffusione dellepizoozia
e dalle misure prese e da attuare per combatterla.
Carburanti agevolati in agricoltura:
le disposizioni approvate dal Governo
Come annunciato in una precedente nota, il Consiglio
dei ministri, nella riunione di ieri, ha approvato un decreto legge
contenente alcune disposizioni in materia di carburanti agevolati
per lagricoltura.
In attesa della più vasta opera di revisione delle norme per
la concessione delle agevolazioni, il decreto legge, limitatamente
allanno 2001 prevede:
- la proroga al 31 dicembre 2001 del termine per la dichiarazione
di avvenuto impiego per lanno 2000;
- la proroga al 15 ottobre 2001 del termine per lassegnazione
dei carburanti per lanno 2001;
- la volontarietà delle annotazioni sul libretto di controllo
per i lavori eseguiti, le superfici e le tipologie di coltivazione;
- che lammontare della cauzione, da parte degli esercenti i
depositi commerciali, è ridotta del 70 per cento;
- che fino al 31 dicembre 2001 è possibile la commercializzazione
di prodotti petroliferi, per usi agricoli ad aliquota ridotta di accisa,
denaturati.
Il decreto legge, nelle intenzioni del Governo, dovrebbe consentire
di completare la revisione del decreto interministeriale 375/2000.
Come si vede è stata accolta la richiesta della Cia di prorogare
lentrata in vigore delle nuove norme.
E necessario tenere alta la richiesta, presso le Regioni, di
una profonda modifica del decreto 375/2000 eliminando le bardature
burocratiche.
Firmato
il decreto per la rottamazione 2001/2003 in agricoltura
Il ministro dellEconomia, Tremonti, ha firmato il decreto per
la rottamazione 2001/2003.
Il testo è in fase di trasmissione dalla ragioneria del Mipaf
alla Corte dei conti. Dopo tale passaggio potrà essere pubblicato
sulla Gazzetta ufficiale e dal giorno successivo le norme saranno
attuative.
Assieme alle altre organizzazioni professionali agricole ed alle rappresentanze
del mondo della produzione e del commercio di macchine agricole abbiamo
predisposto un vademecum interpretativo della misura.
Nel ricordare che per ottenere benefici le fatture dovranno avere
una data successiva a quella di pubblicazione del regolamento, si
può avere visione dei testi ufficiosi del decreto e del vademecum
sul nostro sito internet.
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DAL
TERRITORIO
Convegno
Cia a Portacomaro dAsti. Piccole doc del Piemonte: un
patrimonio da salvare
Di notevole interesse si è rivelato il tema del convegno regionale
che la Cia astigiana ha organizzato nei giorni scorsi a Portacomaro,
cuore dellarea di produzione del Grignolino dAsti, nellambito
della Festicamp 2001.
In discussione, davanti ad una platea di oltre cento tra viticoltori,
tecnici ed operatori del settore, era la questione delle Piccole doc
del Piemonte nellera dello sviluppo tecnologico ed il loro impatto
su un sistema produttivo fortemente improntato alla standardizzazione
ed alla globalizzazione.
Condotto dal presidente della Cia del Piemonte, Peppino Cancelliere,
il convegno ha avuto il momento centrale nelle relazioni del prof.
Davide Gaeta, docente di Marketing dei prodotti agricoli allUniversità
di Milano e consigliere delegato dellUnione italiana vini, dellenologo
Mario Redoglia e del dr. Carlo Vischi, redattore di volumi a carattere
enologico con specifico riferimento alle Piccole doc.
Dai tre contributi è emersa lesigenza di trovare un modo
per dare immagine e forza a questi vini preziosi, attuando
le più attuali strategie di marketing (le scelte dei consumatori
evolvono con grande rapidità, ma sempre nella direzione della
garanzia di qualità), trovando i giusti collegamenti tra queste
realtà enologiche e la ristorazione ed il consumo privato di
qualità e, soluzione proposta un po provocatoriamente,
vinificandole in assoluta purezza per garantirne la più spinta
specificità.
Il convegno, dopo gli interventi dellassessore regionale Ugo
Cavallera, si è concluso con lintervento del componente
della presidenza nazionale della Cia, Vito Lo Monaco.
Lunicità del sistema vino italiano riconosce in
queste piccole Doc -ha affermato- un pezzo della sua identità
storica territoriale. La valorizzazione delle diversità nel
territorio fa parte del modello di sviluppo dellagricoltura
mediterranea che ha proprio uno dei suoi punti di forza nel mantenimento
della la tipicità dei suoi prodotti.
Linnovazione -ha concluso Lo Monaco- deve essere introdotta
nel rispetto della tradizione nellambito della battaglia per
la qualità che unisce lItalia per avere il meglio dalla
filiera agricola.
La Cia del Veneto alla riunione del tavolo verde
regionale
Trasparenza, monitoraggio, adeguamento dei bandi alla realtà
agricola correggendone le distorsioni. Obiettivi per aree produttive
e sociali. Sopperire alle limitate risorse a disposizione, con la
disponibilità della Regione ad impegnare, nei prossimi 5 anni,
400 miliardi a sostegno dellagroambiente. Bonifica ed agroindustria
devono prescindere dal Psr nella richiesta di risorse economiche.
Queste le osservazioni e le proposte della Confederazione italiana
agricoltori del Veneto, illustrate dal vicepresidente regionale Alessandro
Ghiro, alla riunione del tavolo verde.
Lincontro,oltre a valutare la situazione relativamente allEnte
pagatore, ha impegnato, su proposta del presidente regionale della
Confederazione, Mino Rizzioli, lassessore e la Regione, affinché,
nella Conferenza Stato-Regione si valutino attentamente le proposte
del mondo agricolo, per arrivare rapidamente alla modifica del decreto
375/2000 relativamente alla concessione del carburante agevolato in
agricoltura.
Inoltre, nel corso della riunione, le tre organizzazioni professionali
agricole, hanno sollevato il problema del nuovo piano formativo e
dei soggetti interessati.
Al termine dei lavori le organizzazioni hanno siglato laccordo
di filiera per le carni bovine, i conigli e si sono riservati di valutare,
successivamente, il settore bovino.
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