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Tavolo
agro-alimentare: incontro interlocutorio. Verificheremo Una
dichiarazione del presidente Massimo Pacetti “E’ stato un incontro di carattere interlocutorio. Prendiamo atto delle comunicazioni del governo sui temi della revisione della Politica agricola comune, delle quote latte, del latte ‘in nero’, dell’emergenza idrica. Alcune questioni, sulle quali si è già ampiamente discusso, sono state rinviate a settembre. Sono temi, tuttavia, sui quali bisognerà trovare una pronta conclusione fin dalla ripresa dopo la pausa estiva”. Lo ha affermato il presidente della Confederazione italiana agricoltori Massimo Pacetti al termine del Tavolo agro-alimentare che si è tenuto oggi a Palazzo Chigi. “Verificheremo, comunque, gli impegni assunti dal governo, in quanto -ha aggiunto Pacetti- occorre trovare al più presto una definizione in termini di proposta conclusiva rispetto a questioni che non si possono trascinare ulteriormente, come quella relativa alle quote latte, per la quale è necessario agire nella legalità e nella trasparenza”. “E’
importante che attraverso la Commissione tecnica, che il governo si
appresta a costituire, si arrivi -ha rilevato il presidente della Cia- ad
una posizione comune e forte dell’intera filiera agro-alimentare
italiana sulla revisione di medio termine della Politica agricola
comune”. Per quanto riguarda, invece, il latte “in nero”, Pacetti ha ricordato che il governo domani in Consiglio dei ministri, attraverso un apposito Dpcm, costituirà una Commissione che dovrà operare per contrastare e debellare il fenomeno. “Sul problema -ha concluso il presidente della Cia- occorre, però, fare massima chiarezza con interventi rigorosi da parte delle autorità preposte”. Circolare
delle dogane sui carburanti agevolati in agricoltura L’Agenzia delle dogane ha emanato la circolare n. 49/D, che sarà pubblicata sulla Gazzetta ufficiale, inerente approfondimenti e chiarimenti circa le modalità di concessione dei carburanti agevolati per uso agricolo. La circolare fa seguito al regolamento, di pari oggetto 454/2001. Nella circolare sono chiariti alcuni dubbi avanzati dalle organizzazioni professionali tra i quali: - per le imprese che conducono aziende ubicate in più regioni sarà possibile presentare la richiesta nell’ufficio competente per territorio. Quest’ultimo provvederà direttamente a trasmettere agli altri uffici delle regioni competenti le richieste e a riconsegnare il tutto ai richiedenti. Rimane, tuttavia, la possibilità per l’utente di fare singole richieste presso ciascun ufficio regionale competente; - l’imprenditore potrà presentare la richiesta di carburante agevolato anche successivamente al 30 giugno, in questo caso l’agevolazione riguarderà solo le lavorazioni ancora effettuabili. Stesso criterio vale per le imprese costituite dopo il 30 giugno; - ogni trasporto di carburante agevolato dovrà essere accompagnato dal DAS (Documento di accompagnamento comunitario semplificato); -
le richieste e le dichiarazioni di avvenuto impiego, unificate come data
al 30 giugno, possono essere presentate per il tramite delle
organizzazioni di categoria. Di conseguenza è ammessa la custodia del
libretto di controllo presso l’organizzazione di categoria, allorché il
libretto, successivamente al 31 dicembre di ciascun anno, debba essere
oggetto di richiesta per l’anno successivo; tale possibilità, per i
tempi strettamente necessari all’esecuzione degli adempimenti di
richiesta o di avvenuto impiego, deve risultare da apposita attestazione
fornita dall’organizzazione e custodita dal titolare il libretto per
l’eventuale esibizione agli addetti ai controlli; - le annotazioni dei consumi complessivi da effettuarsi semestralmente debbono essere effettuate ogni sei mesi. Nel caso la conclusione dell’anno solare di riferimento delle assegnazioni avvenga prima del decorso semestre le annotazioni dovranno essere anticipate ed effettuate prima del 31 dicembre di ciascun anno; - tutte le disposizioni contenute nel decreto 375/2000 sono da considerarsi prive di efficacia. Nella
circolare non si fa menzione di come regolare la concessione dei
carburanti agevolati per terreni condotti con titolo di comodato.
Riteniamo che tale fattispecie possa essere regolata con adeguate
iniziative nelle singole regioni in quanto, a livello nazionale, la
materia è risultata essere estremamente complessa e oggetto di posizione
di chiusura da parte degli uffici finanziari. Infine, per quanto riguarda il gasolio ad accisa zero per le colture sotto serra, si segnala come la circolare parli di gasolio destinato al riscaldamento delle serre contrariamente al dispositivo dell’articolo 13, comma 3, della legge 448/2001, finanziaria per l’anno 2002, che parla, invece, di gasolio per le coltivazioni sotto serra. Ad ogni buon conto la circolare prescrive che nel libretto di controllo risultino separati i quantitativi concessi ad accisa zero rispetto a quelli concessi per accisa ordinaria. Tale separazione è necessario evidenziare anche in fase di denuncia dell’utilizzo e delle eventuali giacenze. Nuove
agevolazioni per i pensionati L’Associazione pensionati della Confederazione italiana agricoltori, al fine di offrire nuovi servizi ai propri iscritti, ha stipulato una convenzione per l’acquisto di occhiali con la catena di negozi “Optissimo”. Ai
pensionati verrà riconosciuto lo sconto del 10 per cento sul prezzo di
vendita. (Associazione pensionati)
Incontro
della Cia della Calabria Presso la sede della Confederazione italiana agricoltori della Calabria si è tenuto un incontro delle Associazioni dei produttori ovini-caprini, Ermes di Cosenza e Apocc di Crotone. Ai lavori presieduti dal presidente regionale della Cia Giuseppe Mangone, hanno partecipato, tra gli altri, i presidenti delle due Associazioni Mauro D’Acri e Salvatore Scarpino e il presidente nazionale dell’Uiaproc Massimo Frescucci. Nella riunione si è fatto un esame del comparto ovi-caprino regionale dal quale ne è scaturita una situazione di notevole difficoltà dovuta, tra l’altro, alla Blue tongue che ha determinato il blocco della movimentazione, l’impossibilità di ricostituire il patrimonio ovi-caprino abbattuto, la drastica riduzione della commercializzazione e conseguentemente del reddito per i produttori. A tutto ciò, si aggiungono i notevoli ritardi da parte dell’assessorato regionale alla Sanità nell’erogazione dei rimborsi sui capi abbattuti. Nel corso dei lavori si è anche discusso delle novità dettate dalla legge 228/2001 (legge di orientamento), soprattutto dei nuovi parametri economici definiti dalla legge che le Associazioni di prodotto devono raggiungere, entro il prossimo mese di marzo, per ottenere il nuovo riconoscimento. I parametri più significativi sono: - assumere forme giuridiche societarie quali la società di capitali società di cooperative agricole e loro consorzi, consorzi con attività esterne, società consortili; - rappresentare il 5 per cento del valore della Plv regionale di riferimento; - l’obbligo statutario per il socio di far vendere almeno il 75 per cento della propria produzione direttamente all’associazione; - l’obbligo per l’associazione di mettere a disposizione dei soci i mezzi tecnici necessari per lo stoccaggio, il confezionamento, la preparazione e la commercializzazione del prodotto. La Cia e le Associazioni di prodotto nel denunciare il ritardo che si è già determinato, sollecitano la Regione a predisporre una proposta normativa di recepimento della legge 228/2001, per il riconoscimento delle Associazioni stesse e di avviare un confronto con le organizzazioni professionali, in seno al tavolo agricolo regionale.
Cia
di Crotone: seminario sulla legge Si è svolto nei giorni scorsi, organizzato dalla Confederazione italiana agricoltori di Crotone, un seminario di studio sulla legge di orientamento e la multifunzionalità, al quale hanno preso parte esperti in materia legale, fiscale, economica, sindaci in rappresentanza dell’Anci, imprenditori, operatori e tecnici del settore agricolo. I lavori sono stati aperti dal presidente provinciale della Cia Franco Barretta e conclusi dall’assessore all’Agricoltura della provincia di Crotone Giancarlo Sitra. Secondo Barretta, con l’approvazione della legge di orientamento, le imprese agricole possono essere messe nella condizione di vendere direttamente i propri prodotti, anche trasformati e manipolati, ed anche di esternalizzare la loro capacità professionale agli enti pubblici, soprattutto per quanto riguarda la manutenzione e la gestione dell’ambiente e del territorio. Per il presidente provinciale la legge di orientamento è il punto di partenza per la modernizzazione del settore agricolo. Nel corso del seminario è stata posta attenzione alla nuova figura dell’imprenditore agricolo introdotta dalla legge di orientamento che dà la possibilità alle aziende di svolgere servizi a favore di enti locali, pubblici e privati e a questi di avvalersene. Alle aziende, infatti, possono essere affidati lavori di sfalcio e manutenzione del verde e del territorio con un duplice vantaggio, quello di sostenere il reddito alle imprese agricole soprattutto delle aree marginali e, quindi, di creare per esse nuove occasioni di lavoro e quello per le amministrazioni comunali di avere imprese disponibili anche ad assicurare lavori di pronto intervento. Anche l’assessore all’Agricoltura Sitra ha ribadito come la legge di orientamento vada sicuramente nella direzione di ammodernamento del Paese, ma occorre che la Regione Calabria si attiva per la campagna delle deleghe e per dare vita a quel decentramento molto enunciato in questi ultimi anni. | |
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